San Siro, 19 ottobre 2026 — Maurizio Cardone, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini sulla vittoria del Milan contro l’Atalanta. Non è una semplice cronaca di partita: è un’analisi di come il calcio del Milan sotto Amorim ha rigenerato non solo il gioco, ma anche lo stadio, l’umore dei tifosi, l’intera atmosfera che respira San Siro la domenica.
Il Milan ha un punto in meno dell’anno scorso, numericamente il cammino é simile, ma adesso gioca e diverte, come confermano i 7 goal nelle ultime due partite. Il dato è sorprendente: il bilancio complessivo assomiglia a quello della scorsa stagione, eppure la percezione è completamente diversa. Cardone lo nota: «Non lo dico io, lo dice San Siro: ieri c’era un’energia particolare, il pubblico spingeva la squadra ad ogni giocata, applaudiva anche gli errori.»
La bellezza del calcio ritrovata
Ne ha apprezzato l’atteggiamento e soprattutto si é esaltato nell’ammirare finalmente un calcio bello, propositivo, dominante. Cosa praticamente mai vista l’anno scorso, quando le partite erano oggettivamente deprimenti. È il passaggio più severo verso il passato: non una critica ai risultati, ma alla sostanza, alla qualità del gioco, a quel senso di noia che ha caratterizzato buona parte della scorsa stagione.
Il Milan di Amorim supera l’Atalanta a San Siro 3-2 nella settima giornata di Serie A, con una gara dai due volti e con un finale in cui la squadra di Sarri ha seriamente impegnato quella di Amorim, sfiorando il pareggio. Il Milan ha occupato benissimo il campo e ha sviluppato benissimo la manovra offensiva sia sulle fasce che in zona centrale.
Rabiot: l’eccellenza in campo
Cardone coglie l’occasione anche per esaltare uno dei protagonisti della ripresa rossonera: «Mi sono piaciute molto le parole di Rabiot: é un giocatore strepitoso, che non si accontenta mai.» Il centrocampista francese, autore di gol e assist nella partita, rappresenta bene questa nuova mentalità: pretenzioso, esigente, mai soddisfatto.
Grazie a questo successo i rossoneri salgono a 15 punti, al quarto posto, scavalcando il Como, mentre la squadra di Sarri resta ferma a 9 punti. Ma i numeri, in questo caso, raccontano poco. La vera notizia è che San Siro ha smesso di sbadigliare. Milan-Atalanta 3-2 è stata una partita affannosa, colma di suspense nel finale, ma soprattutto un manifesto: il Milan di Amorim sa divertire, sa giocare, sa entusiasmare. Non sempre vince facile, non sempre gestisce bene il vantaggio, ma il pallone tra i piedi del Diavolo ha ritrovato un senso, una direzione, una bellezza che molti credevano perduta.
Come riporta il sito ufficiale del Milan News, Cardone ha voluto sottolineare proprio questo: il ritorno della gioia nello stadio, prima ancora che del trionfo in classifica.
Fonti: Milan News, milannews.it

















