Mercoledì 21 ottobre a San Siro l’Inter è attesa da un appuntamento decisivo per il proseguo della sua corsa europea: il match contro lo Shakhtar Donetsk alle ore 21:00 nella terza giornata della fase campionato di Champions League 2026-27, in esclusiva su Prime Video. Una partita che arriva come un bivio per i nerazzurri dopo due risultati deludenti.
Dopo due stop nei primi due turni, rispettivamente contro Real Madrid (1-2) e Bruges (3-4), l’Inter si ripresenta in Europa con il forte desiderio di invertire la rotta, sbloccarsi quanto a partite vinte e cominciare a “sistemare” la classifica.
Chivu prepara una formazione ribaltata
In vista della sfida, l’allenatore Cristian Chivu studia soluzioni diverse rispetto alla formazione che ha battuto il Bologna nella settimana precedente. Chivu prepara molte novità, e rispetto alla gara di Bologna i nerazzurri scenderanno in campo con una formazione ribaltata.
La novità principale riguarda il portiere. Ivan Provedel è pronto a fare il suo esordio con la maglia nerazzurra, e per il portiere sarebbe il ritorno in campo dopo oltre sette mesi di assenza, dato che non gioca dal 4 marzo, quando aveva rimediato un infortunio con la Lazio.
A centrocampo, Hakan Calhanoglu e Andy Diouf, rimasti a lungo in panchina nella trasferta di Bologna, sono candidati a partire dal primo minuto contro lo Shakhtar. Sulla fascia sinistra resta invece aperto il confronto tra Carlos Augusto e Federico Dimarco, con il brasiliano che arriva dalla prestazione decisiva al Dall’Ara, dove ha firmato un gol e un assist.
L’Inter dovrà fare i conti con la pesante assenza del proprio capitano Lautaro Martínez, che tornerà a disposizione solo dopo la sosta per nazionali. Il principale ballottaggio in attacco riguarda il partner di Marcus Thuram, e il tecnico nerazzurro deve scegliere tra Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny.
Lo Shakhtar arriva carico, ma l’Inter è favorita
A San Siro arriva un lanciatissimo Shakhtar Donetsk, allenato da Arda Turan, reduce dal 3-1 rifilato all’AEK Atene. Tuttavia, il club ucraino vanta una tradizione tutt’altro che favorevole contro i nerazzurri, non battuti in 7 precedenti.
L’Inter è imbattuta nei 7 precedenti contro lo Shakhtar Donetsk, con 3 vittorie e 4 pareggi, avendo inoltre registrato 6 clean sheet con solo 1 gol subito.
La partita rappresenta un crocevia per il percorso europeo della squadra di Chivu, in cerca di riscatto dopo le due sconfitte iniziali e decisa a sfruttare il vantaggio del campo per avvicinare i playoff della nuova fase campionato della Champions League.
Fonti: Inter.it, eurosport.it, fcinter1908.it, sportal.it

















