San Siro ospita mercoledì 21 ottobre alle 21:00 la sfida di Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk, terza giornata della League Phase. I nerazzurri affrontano lo Shakhtar, campione d’Ucraina in carica, reduce da una stagione straordinaria sotto la guida di Arda Turan.
Un progetto tattico moderno e flessibile
Shakhtar è gestito da Arda Turan, che ha guidato il club al 16esimo titolo ucraino e alle semifinali di Conference League la scorsa stagione. L’ex giocatore di Atletico Madrid e Barcellona ha plasmato la squadra secondo una visione tattica innovativa: Turan ha strutturato lo Shakhtar in un fluido 4-3-3, capace di trasformarsi in 4-2-3-1 o 4-1-4-1 durante le diverse fasi della partita.
La squadra ricerca la costruzione dal basso e conta su un centrocampo di qualità, capace di rompere le linee e innescare la velocità degli esterni. Il progetto si basa su calciatori giovani, con un nutrito blocco di brasiliani in linea con la tradizione dello Shakhtar, dotati di qualità individuale, velocità e capacità di giocare negli spazi stretti.
Una rosa giovane ma di personalità
Turan lavora con una squadra giovane, con media di 24 anni di età, caratterizzata da una forte personalità in campo e un mix di identità ucraina e flair brasiliano. Il leader è il capitano Mykola Matviyenko, un solido difensore centrale che è cresciuto nel vivaio dello Shakhtar e è tornato in prima squadra nel 2018.
Secondo quanto riporta il sito ufficiale dell’Inter, lo Shakhtar ha iniziato la stagione in modo positivo, sulla scia dell’anno passato terminato con la vittoria del campionato. Gli ucraini arrivano a Milano carichi di fiducia dopo tre vittorie consecutive, inclusa una di 3-1 in Champions contro l’AEK Atene il 14 ottobre.
Precedenti sorridenti all’Inter
Sul piano storico, i nerazzurri possono contare su un precedente rassicurante: l’Inter è imbattuta nei sette scontri diretti contro lo Shakhtar, con tre vittorie e quattro pareggi, e ha registrato sei clean sheet in questi confronti. Lo Shakhtar non ha segnato nemmeno un gol nei quattro precedenti sfide di Champions League contro i nerazzurri.
Come riporta Inter.it, Chivu dovrà studiare attentamente il sistema di gioco di Turan per contenere le qualità tecniche e la velocità della squadra ucraina, che rappresenta comunque un test importante per le ambizioni europee dei nerazzurri in questa terza giornata della fase campionato.
Fonti: Inter.it, goal.com, milanosportiva.com
















