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Chivu: «Abbiamo dimostrato di saper soffrire, ci tenevamo a vincere»

Real Madrid-Inter

L’Inter batte 1-0 lo Shakhtar Donetsk al Meazza e conquista i primi tre punti in Champions League. Una vittoria sofferta che riscatta le due sconfitte iniziali contro Real Madrid e Club Brugge. Cristian Chivu, dal campo, descrive una gara difficile e il significato profondo del risultato: «Una partita difficile contro uno Shakhtar organizzato e pericoloso. È un successo voluto a tutti i costi dai nerazzurri, che hanno messo in campo fame, spirito e forza di volontà per andare oltre le difficoltà».

L’analisi di Chivu: il braccetto e la preoccupazione

Il tecnico nerazzurro ha sottolineato come la squadra non abbia controllato completamente la gara dall’inizio. «Abbiamo avuto buon approccio, poi ci è preso il braccetto. La preoccupazione. Le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato traccia», ha spiegato Chivu ai microfoni di Prime Video. L’emergenza infortuni e la pressione di dover vincere a tutti i costi hanno influenzato gli atteggiamenti iniziali della squadra.

Quando Bastoni è stato espulso al minuto 68 per doppio giallo, rimettere in sesto la gara è diventato ancora più impegnativo. «Rimasti in dieci abbiamo fatto vedere che sappiamo soffrire, alzare il livello di attenzione ed energia. E poi siamo stati fortunati a non prendere gol. Facevamo fatica a riconquistare la palla, contro una squadra di buona qualità, già in undici. Ma ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo fatto qualche rincorsa in più».

La forza del cuore e il valore vinto dalla sofferenza

Un tema centrale nelle dichiarazioni di Chivu riguarda come si vince nel calcio moderno: non solo con la bellezza del gioco, ma con la mentalità. «Non è sempre il bello che ti fa vincere, ma quello che metti in campo dal punto di vista del cuore. A volte bisogna saper soffrire ed è la cosa che a noi è sempre mancata», ha dichiarato il tecnico. Una lezione che la squadra ha appreso domenica sera al Meazza, dove «Siamo tutti importanti, le stagioni sono lunghe, per mantenere un livello alto c’è sempre bisogno di energia».

«Carlos Augusto e Mkhitaryan hanno esperienza ed energia, ci danno tanto per come si allenano e come si comportano, sono degli esempi», ha sottolineato Chivu, elogiando in particolare il difensore che ha firmato il gol della vittoria al 77′ su assist dell’armeno.

Lo Shakhtar e il proseguimento in Champions

Con questo successo, l’Inter passa (in dieci) sullo Shakhtar e sale al 20° posto dopo tre giornate della League Phase con 3 punti. Un passo importante per continuare a credere nella qualificazione diretta agli ottavi, anche se il percorso rimane ancora molto lungo. Dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge, la formazione di Chivu ha trovato la prima vittoria europea della stagione. La partita è stata decisa dal gol di Carlos Augusto al 77′, con una sfida che si è complicata dall’espulsione di Bastoni nella ripresa.

Chivu ha concluso con un messaggio di entusiasmo: «Tutti abbiamo da imparare da Mkhitaryan. Spero che questa vittoria ci ridia entusiasmo». Il cammino europeo della squadra continua, e il tecnico nerazzurro sa che la strada sarà ancora lunga e difficile, ma questa vittoria rappresenta il primo passo concreto verso una rimonta in Champions.

Fonti: Inter.it, corrieredellosport.it, fcinter1908.it, sport.sky.it