Al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa si chiude l’84ª edizione dei Campionati italiani under 12: titoli di singolare a Enrico Sesti e Sofia Brigatti, mentre Castellana-Dellarosa e Casini-Widmann festeggiano nel doppio.
Milano torna al centro del tennis giovanile italiano. Sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa sono stati assegnati i titoli della Coppa Lambertenghi 2026, manifestazione che vale come Campionato italiano under 12 maschile e femminile.
A conquistare gli scudetti di singolare sono stati Enrico Sesti e Sofia Brigatti, entrambi prima testa di serie. Due successi che confermano le indicazioni della vigilia e premiano i protagonisti più attesi dell’84ª edizione.
Il torneo ha vissuto il suo epilogo nella storica sede di via Arimondi, luogo simbolo della formazione delle giovani racchette italiane. Milano ha così ospitato ancora una volta una competizione capace di unire tradizione, talento e prospettiva.
Coppa Lambertenghi 2026, Enrico Sesti domina la finale maschile
Nel singolare maschile Enrico Sesti ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi della finale. Il bergamasco, allievo del settore agonistico del Tc Bergamo e tesserato per lo Sporting Club Sassuolo, ha superato Ascanio Andrea Castellana con il punteggio di 6-2 6-1.
La partita è durata circa un’ora. Sesti ha così confermato il ruolo di principale favorito del tabellone, trasformando la prima testa di serie nel titolo italiano under 12.
Il successo assume ulteriore significato considerando il percorso già costruito dal giovane lombardo. Alla Lambertenghi era arrivato con aspettative importanti e con la responsabilità di confermare quanto mostrato nella categoria precedente.
Nel 2025 Sesti aveva già vinto tra gli under 11, conquistando anche il titolo di doppio. A Milano ha compiuto quindi un altro passo nel proprio percorso, alzando uno dei trofei più riconoscibili del panorama giovanile nazionale.
Sofia Brigatti conquista il titolo femminile a Milano
Nel tabellone femminile è stata invece Sofia Brigatti a prendersi lo scudetto. La tennista milanese, in forza all’MXP Tennis Team, ha battuto in finale Alessia Widmann per 6-2 6-0.
Il punteggio racconta una vittoria netta, ma la durata restituisce una sfida più combattuta. L’incontro si è infatti avvicinato all’ora e mezza di gioco.
Brigatti era la prima testa di serie e ha rispettato il pronostico. Anche per lei il tricolore under 12 rappresenta la prosecuzione di un percorso già vincente nelle categorie giovanili.
Nel 2025, come aveva raccontato MilanoSportiva nel focus dedicato ai giovani campioni del tennis, Brigatti aveva conquistato il titolo italiano under 11 sia in singolare sia in doppio.
La vittoria ottenuta al Bonacossa assume quindi un significato particolare. Arriva nella sua Milano e in uno dei luoghi simbolo del tennis cittadino, all’interno di una competizione che accompagna da generazioni la crescita dei migliori prospetti italiani.
I titoli di doppio premiano Castellana, Dellarosa, Casini e Widmann
Le finali di doppio hanno completato il quadro dei nuovi campioni italiani. Nel torneo maschile Ascanio Andrea Castellana e Gianmaria Dellarosa hanno superato Tommaso Migliorini ed Enrico Sesti per 6-1 6-2.
Per Castellana è arrivato così l’immediato riscatto dopo la sconfitta nella finale di singolare. La coppia ha fermato i primi favoriti lasciando agli avversari soltanto tre giochi.
Nel doppio femminile il titolo è andato a Vittoria Maria Casini e Alessia Widmann. In finale hanno battuto Sofia Brigatti e Virginia Iacobuzio con il punteggio di 6-4 6-2.
Anche Widmann ha quindi chiuso la settimana milanese con uno scudetto, dopo essere stata sconfitta da Brigatti nell’ultimo atto del singolare.
L’edizione 2026 ha regalato così una particolarità significativa: tutti e quattro i finalisti dei tornei individuali hanno lasciato Milano con almeno un titolo italiano. Sesti e Brigatti hanno vinto il singolare, mentre Castellana e Widmann si sono imposti nel doppio.
Milano e il Tennis Club Bonacossa, una storia legata alla Coppa Lambertenghi
La Coppa Lambertenghi rappresenta molto più di un appuntamento del calendario giovanile. È una delle competizioni storiche del tennis italiano e conserva un rapporto strettissimo con Milano.
La prima edizione risale al 1938 e inizialmente era dedicata agli under 18. Dal 1976 la manifestazione assegna invece i titoli italiani under 12 maschili e femminili.
La sede è sempre rimasta il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, caratteristica che contribuisce all’identità del torneo. Generazioni differenti sono passate sulla terra rossa del circolo milanese prima di affrontare categorie e circuiti superiori.
Tra i vincitori del passato figurano anche giocatori capaci di raggiungere livelli internazionali importanti. Potito Staracevinse la Lambertenghi nel 1993, mentre Roberta Vinci si impose nel 1995.
Proprio Vinci rappresenta uno dei nomi più prestigiosi dell’albo d’oro, essendo poi riuscita a entrare nella top 10 mondiale.
La presenza di giocatori diventati protagonisti del tennis professionistico aumenta il valore simbolico della manifestazione. Allo stesso tempo, la giovane età dei partecipanti impone prudenza quando si parla di prospettive future.
La Lambertenghi resta soprattutto un primo grande banco di prova nazionale. Un’occasione per confrontarsi con i migliori coetanei e vivere l’esperienza di una competizione tricolore in una cornice prestigiosa.
Il tennis giovanile protagonista nel calendario sportivo di Milano
L’edizione 2026 conferma il ruolo di Milano come sede privilegiata per il tennis giovanile. Le qualificazioni della Coppa Lambertenghi hanno coinvolto complessivamente 128 giovani giocatrici e giocatori.
Numeri che raccontano la dimensione della manifestazione e il valore che il torneo continua ad avere per il movimento nazionale.
Nella stessa stagione il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa aveva già ospitato la 66ª edizione del Trofeo Bonfiglio, gli Internazionali d’Italia juniores. Due appuntamenti differenti per categorie e dimensione internazionale, ma accomunati dalla centralità dei giovani.
Il circolo di via Arimondi continua quindi a rappresentare uno dei punti di riferimento della città. La sua storia si intreccia con quella del tennis milanese attraverso tornei capaci di portare sui campi giocatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Per Milano significa conservare un patrimonio sportivo che non vive soltanto attraverso i grandi eventi professionistici. La crescita di una disciplina passa anche dai tornei giovanili, dalle scuole e dai circoli che lavorano quotidianamente sui talenti.
Coppa Lambertenghi e Trofeo Bonfiglio rappresentano due esempi concreti di questa identità sportiva milanese.Due manifestazioni storiche che permettono alla città di osservare da vicino diverse generazioni di giovani tennisti.
Sesti e Brigatti confermano le aspettative
Il successo di Sesti e Brigatti rafforza inoltre la presenza lombarda nell’albo d’oro della Lambertenghi. Entrambi partivano da favoriti e hanno trasformato le aspettative in risultati.
Sesti ha costruito una finale maschile senza lasciare spazio alla rimonta di Castellana. Brigatti ha fatto altrettanto contro Widmann, completando il proprio percorso con un successo in due set.
Per la tennista milanese il titolo assume anche un valore territoriale. Festeggiare lo scudetto under 12 a Milanoaggiunge un elemento particolare a un risultato che segue quelli conquistati nella stagione precedente.
Il passaggio dalla categoria under 11 all’under 12 non ha quindi interrotto il percorso vincente dei due giovani. Il dato più significativo resta comunque la capacità di confermarsi all’interno di una competizione nazionale dall’elevato valore storico.
Ora i loro nomi entrano nell’albo d’oro della Lambertenghi. Il futuro dirà quale strada potranno percorrere. Milano, intanto, ha celebrato due nuovi campioni italiani.
I risultati delle finali della Coppa Lambertenghi 2026
Singolare maschile: Enrico Sesti b. Ascanio Andrea Castellana 6-2 6-1.
Singolare femminile: Sofia Brigatti b. Alessia Widmann 6-2 6-0.
Doppio maschile: Ascanio Andrea Castellana/Gianmaria Dellarosa b. Tommaso Migliorini/Enrico Sesti 6-1 6-2.
Doppio femminile: Vittoria Maria Casini/Alessia Widmann b. Sofia Brigatti/Virginia Iacobuzio 6-4 6-2.
Per risultati e approfondimenti ufficiali sulla manifestazione è possibile consultare la pagina della Federazione Italiana Tennis e Padel dedicata alla Coppa Lambertenghi.





















