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Playoff Serie A1 softball, Bollate e Saronno partono sull’1-1

Nicolette Picone delle Blue Girls, tra le protagoniste di giornata (foto Lauro Bassani/FIBS)

Le semifinali scudetto iniziano nel segno dell’equilibrio: Quick Mill Bollate vince gara 1 contro Pianoro ma cade nella seconda sfida, mentre MKF Saronno reagisce al ko con Forlì. Le due serie restano completamente aperte.

Il cammino verso lo scudetto della Serie A1 softball parte senza padroni. Dopo le prime due gare delle semifinali playoff, Quick Mill Bollate e MKF Saronno si ritrovano entrambe sull’1-1, mantenendo aperta una doppia corsa alla finale particolarmente significativa per il movimento lombardo.

Bollate ha espugnato Pian di Macina in gara 1, imponendosi 5-1 contro Mia Office Blue Girls Pianoro. Le emiliane hanno però reagito nella seconda partita, chiusa sul 2-0. A Saronno il copione si è sviluppato al contrario: Italposa Forlì ha conquistato gara 1 per 7-3, prima della risposta della MKF, capace di ribaltare gara 2 e vincere 6-3.

Il risultato complessivo fotografa bene l’equilibrio delle semifinali. Nessuna delle quattro squadre è riuscita a prendere un vantaggio concreto nella serie e tutto si deciderà nel secondo fine settimana dei playoff.

Per Bollate e Saronno, due realtà di riferimento dell’area metropolitana milanese e del softball lombardo, la possibilità di raggiungere la finale scudetto resta quindi intatta.

Bollate parte forte contro Pianoro

La Quick Mill Bollate, campione d’Italia in carica e reduce dalla conquista della Coppa Italia, ha iniziato i playoff mostrando subito la propria forza.

In gara 1 contro Pianoro, la formazione lombarda si è imposta 5-1, costruendo il successo con un attacco capace di sfruttare ogni passaggio favorevole della partita.

A rompere l’equilibrio è stato il fuoricampo di Zayas, che ha portato Bollate sullo 0-1. Pianoro ha trovato il pareggio nella seconda ripresa attraverso la volata di sacrificio di Milano, con Minarelli a completare il giro delle basi.

Da quel momento, però, Bollate ha progressivamente preso il controllo.

Le campionesse d’Italia hanno sfruttato un errore difensivo per tornare avanti, quindi hanno aumentato il margine grazie alla pressione esercitata nel box di battuta. Le basi ball concesse da Pianoro a basi cariche hanno contribuito all’allungo lombardo.

Il risultato finale di 5-1 per Bollate non nasce quindi da una superiorità schiacciante nel numero delle valide. Entrambe le squadre ne hanno messe a segno quattro. A fare la differenza è stata soprattutto la capacità della Quick Mill di capitalizzare le occasioni costruite.

Un aspetto che nei playoff assume un peso ancora maggiore, perché ogni errore può cambiare l’inerzia di una serie molto breve.

Pianoro reagisce e ferma la Quick Mill

La risposta delle Blue Girls è arrivata immediatamente.

Dopo appena 45 minuti dalla conclusione della prima partita, Pianoro è tornata sul diamante con un atteggiamento completamente diverso. Gara 2 si è chiusa 2-0 per le emiliane, capaci di riportare la semifinale in perfetta parità.

Pianoro è passata in vantaggio già nella prima ripresa. Le valide di Brandi e Trevisan, insieme alle basi ball conquistate da El Ghannam e Di Pancrazio, hanno preparato il terreno alla volata di sacrificio di Nolan.

Il secondo punto è arrivato successivamente grazie a Brandi, che ha permesso a Vodickova di completare il giro.

A fare la differenza è stata però soprattutto Nicolette Picone, protagonista in pedana di una prova capace di limitare l’attacco di Bollate. Importante anche il contributo della difesa, con una giocata di Bortolotti particolarmente preziosa nella quinta ripresa.

La squadra milanese non è riuscita a replicare la capacità offensiva mostrata poche ore prima e ha incassato così il primo ko della serie.

Il verdetto delle prime due partite lascia comunque la Quick Mill in una posizione interessante. Il confronto si sposterà infatti a Bollate, dove la squadra campione d’Italia potrà giocarsi il passaggio del turno davanti al proprio pubblico.

Saronno cade in gara 1 contro Forlì

La seconda semifinale coinvolge un’altra protagonista del softball lombardo. MKF Saronno e Italposa Forlì hanno dato vita a due incontri molto combattuti, confermando l’equilibrio già emerso nel recente confronto di Coppa Italia.

In gara 1 Forlì ha conquistato il successo per 7-3.

La formazione romagnola ha iniziato a costruire il proprio vantaggio nella seconda ripresa, quando il triplo di Lacatena e il successivo singolo di Carlotta Onofri hanno prodotto il primo punto.

L’Italposa ha poi aumentato il margine nella terza ripresa. Saronno ha reagito nella parte bassa del quarto inning, portandosi sul 2-3 grazie ai punti battuti a casa da Elizabeth Avery e Neely Peterson.

La rimonta lombarda si è però interrotta nella ripresa successiva.

Forlì ha prodotto altri tre punti, costringendo Saronno a cambiare anche in pedana. Stenico ha preso il posto di Toniolo quando il punteggio era già sul 2-6.

Le padrone di casa sono riuscite ad accorciare ancora con Rotondo, spinta a casa da Koutsoyanopulos, ma l’Italposa ha trovato il settimo punto e ha gestito l’ultimo tentativo di recupero della MKF.

Forlì ha così conquistato gara 1 per 7-3, mettendo immediatamente pressione alle lombarde.

Sara De Luca e Alessandra Rotondo firmano la reazione di Saronno

La risposta della MKF non si è fatta attendere.

Gara 2 ha mostrato una Saronno capace di reagire nei momenti più complicati, ribaltando una partita che nella quinta ripresa sembrava essersi indirizzata verso Forlì.

La protagonista dell’avvio è stata Alessandra Rotondo. Il suo triplo iniziale ha creato immediatamente una situazione favorevole, trasformata nell’1-0 anche grazie a un errore della difesa romagnola.

Forlì ha pareggiato nella quarta ripresa con Carlotta Onofri, portata a casa dal singolo di Giacometti.

Un inning più tardi è arrivato uno dei momenti più delicati della gara per Saronno. L’ex Laura Vigna ha colpito un fuoricampo da due punti che ha permesso all’Italposa di portarsi sull’1-3.

La MKF ha però reagito immediatamente.

Al cambio di campo Sara De Luca ha risposto con un home run da due punti, riportando la partita sul 3-3. La spinta emotiva del pareggio ha cambiato l’inerzia della sfida.

Due errori difensivi di Forlì hanno permesso alle lombarde di completare il sorpasso e salire sul 5-3.

Il sigillo definitivo è arrivato nella sesta ripresa ancora con Rotondo. Il suo solo home run ha fissato il risultato sul 6-3 per Saronno, riportando la serie sull’1-1.

Una reazione importante soprattutto per il modo in cui è maturata. Saronno si è ritrovata sotto di due punti contro una delle squadre più forti della stagione, ma ha saputo ricostruire immediatamente la propria partita.

Bollate e Saronno tengono Milano nella corsa scudetto

Il quadro delle semifinali conferma ancora una volta il peso della Lombardia nel softball nazionale.

Bollate rappresenta da anni uno dei punti di riferimento assoluti del movimento italiano, mentre Saronno ha consolidato progressivamente il proprio ruolo ai vertici. Le due società arrivano ai playoff dopo una stagione che le ha viste protagoniste anche fuori dal campionato.

La Quick Mill ha terminato la regular season al primo posto con 33 vittorie e appena tre sconfitte. Poco prima dei playoff ha inoltre conquistato la Coppa Italia battendo nettamente Forlì nella finale disputata proprio a Bollate.

Saronno ha invece chiuso la stagione regolare al terzo posto ed è reduce dal successo europeo nella Cup Winners Cup.

Forlì, seconda in regular season, arriva alla corsa scudetto dopo avere conquistato la Premier Cup. Pianoro ha invece ottenuto l’ultimo posto disponibile nei playoff con la quarta posizione.

Un quadro che rende le semifinali particolarmente interessanti: le quattro squadre qualificate rappresentano le realtà che hanno espresso maggiore continuità durante la stagione.

Anche su MilanoSportiva, negli approfondimenti dedicati alla Serie A1 softball, Bollate e le altre formazioni lombarde hanno trovato spazio nel racconto di un movimento profondamente radicato nell’area milanese.

Quando si giocano gara 3, gara 4 e l’eventuale gara 5

La formula delle semifinali prevede una serie al meglio delle cinque partite. Per conquistare la qualificazione alla finale servono quindi tre vittorie.

Bollate avrà ora il vantaggio di spostare la sfida contro Pianoro sul proprio diamante.

Gara 3 tra Quick Mill Bollate e Mia Office Blue Girls Pianoro è in programma sabato 12 settembre alle 16.L’eventuale gara 4 inizierà 45 minuti dopo la conclusione del primo incontro.

Se la serie dovesse arrivare sul 2-2, l’eventuale gara 5 si disputerà domenica 13 settembre a Bollate.

Situazione opposta per Saronno, che dovrà invece trasferirsi in Romagna.

Italposa Forlì-MKF Saronno tornerà in campo sabato 12 settembre alle 17 per gara 3. L’eventuale gara 4 inizierà 40 minuti dopo la conclusione della precedente.

Anche in questo caso, se nessuna formazione raggiungerà prima le tre vittorie, servirà gara 5 domenica 13 settembre a Forlì.

Per calendario, risultati e comunicazioni ufficiali è possibile consultare il sito della Federazione Italiana Baseball Softball.

Una doppia semifinale ancora senza padroni

Dopo le prime due partite, il dato più importante resta il perfetto equilibrio.

Bollate-Pianoro è sull’1-1. Saronno-Forlì è sull’1-1. Nessuna squadra ha quindi conquistato un vero vantaggio nella corsa alla finale.

Per la Quick Mill peserà il ritorno sul diamante di casa e la possibilità di sfruttare l’esperienza accumulata nelle numerose serie scudetto disputate.

Saronno dovrà invece cercare almeno due successi in trasferta contro una Forlì che ha dimostrato durante tutta la stagione di possedere qualità e profondità.

Le prime due gare hanno però confermato che le formazioni lombarde possono giocarsi fino in fondo l’accesso alla finale.

Il softball dell’area milanese resta così al centro della corsa per il titolo italiano. Bollate parte da campione in carica, Saronno vuole trasformare il successo europeo in un’altra finale prestigiosa.

Il prossimo capitolo stabilirà se almeno una delle due riuscirà a portare ancora una volta la Lombardia nell’atto conclusivo della Serie A1.