Il centrocampista classe 1999 torna a Roma dopo tre stagioni in nerazzurro. La Lazio lo prende a titolo temporaneo fino a fine stagione e potrà acquistarlo definitivamente nell’estate 2027.
Frattesi lascia l’Inter: la formula dell’accordo con la Lazio
Davide Frattesi lascia l’Inter e passa alla Lazio a titolo temporaneo fino al termine della stagione 2026/27, con diritto di riscatto in favore del club biancoceleste.
Le società non hanno reso pubblici gli importi dell’operazione, ma le ricostruzioni emerse al momento della chiusura indicano 5 milioni di euro per il prestito e 10 milioni per il riscatto, oltre al 50% dell’eventuale futura rivendita destinato all’Inter.
L’intesa è stata raggiunta dopo una rimodulazione dell’accordo originario. In un primo momento si era lavorato su un prestito da 1 milione e un successivo acquisto da 14 milioni, inizialmente legato a un obbligo. Il problema relativo agli indici economici della Lazio ha portato i due club a modificare la struttura: maggiore esborso immediato, riscatto facoltativo e percentuale sulla futura cessione.
Un ritorno che comincia dalle giovanili della Lazio
Frattesi è nato a Roma il 22 settembre 1999 ed è entrato nel settore giovanile della Lazio a sei anni, arrivando anche a indossare la fascia da capitano nei Giovanissimi. Passò poi alla Roma e nel 2017 al Sassuolo, club che ne accompagnò la crescita attraverso i prestiti ad Ascoli, Empoli e Monza.
Tornato in Emilia, si impose definitivamente in Serie A: con il Sassuolo totalizzò 75 presenze e 11 gol prima del trasferimento all’Inter nell’estate del 2023. Nel frattempo arrivò anche il debutto con la Nazionale italiana.
Il ritorno in biancoceleste assume così un significato particolare anche sul piano personale. Nelle prime parole dopo il trasferimento Frattesi ha ricordato il legame familiare con il club: «Papà è laziale da una vita e mi portava allo stadio a vedere la Lazio».
Tre stagioni all’Inter tra trofei e gol decisivi
Frattesi chiude almeno temporaneamente la parentesi nerazzurra con 122 presenze e 15 reti in tutte le competizioni. Il primo gol arrivò il 16 settembre 2023 nel derby vinto 5-1 contro il Milan; nella stagione dello Scudetto della seconda stella furono importanti anche le reti segnate nel finale contro Verona e Udinese.
Bayern e Barcellona, le notti europee
La Champions League 2024/25 ha regalato due delle immagini più forti del suo percorso a Milano. L’8 aprile 2025 segnò all’88’ il 2-1 sul campo del Bayern Monaco nell’andata dei quarti di finale. Il 6 maggio, nella semifinale di ritorno contro il Barcellona, realizzò nei supplementari il definitivo 4-3 che portò l’Inter in finale.
In tre stagioni ha conquistato due campionati italiani, una Supercoppa italiana e una Coppa Italia. Quest’ultimo trofeo è arrivato il 13 maggio 2026 proprio contro la Lazio, battuta 2-0 all’Olimpico nella finale della competizione.
Alla Lazio per «risentirmi importante»
Il passaggio a Roma risponde anche alla ricerca di maggiore centralità. Il 14 agosto, nelle prime dichiarazioni da giocatore biancoceleste, Frattesi ha spiegato: «È un momento dove ho bisogno di risentirmi importante».
Il centrocampista ha anche raccontato che Lazio e giocatore erano già stati vicini a gennaio, senza riuscire a chiudere l’operazione. Questa volta la trattativa si è sviluppata rapidamente fino all’accordo.
A 26 anni Frattesi arriva quindi in una fase della carriera nella quale la continuità può incidere sul suo percorso quanto il livello della squadra. La Lazio gli offre la possibilità di ritagliarsi un ruolo più stabile dopo tre stagioni vissute in un centrocampo nerazzurro caratterizzato da una concorrenza elevata.
Nelle sue prime dichiarazioni ha chiamato in causa anche la Nazionale italiana, raccontando di aver parlato con Mancini e di aver ricevuto un’indicazione molto chiara sull’importanza di giocare. Il minutaggio nella nuova squadra assume quindi un peso significativo anche in prospettiva azzurra.
Gattuso e il possibile utilizzo a centrocampo
Con Gennaro Gattuso, Frattesi può essere impiegato soprattutto da interno di centrocampo. Non è un regista puro: la sua qualità principale resta la capacità di attaccare gli spazi e inserirsi negli ultimi metri con tempi difficili da leggere per le difese.
Sono caratteristiche che possono aggiungere verticalità e presenza offensiva alla mediana laziale. La conoscenza della Serie A e l’esperienza internazionale dovrebbero inoltre ridurre i tempi di adattamento, mentre il rapporto con Gattuso rappresenta un ulteriore elemento favorevole: Frattesi ha detto di essere contento di tornare a lavorare con lui.
L’esordio contro il Mantova
La nuova avventura è già cominciata. Frattesi è stato convocato per Lazio-Mantova di Coppa Italia, disputata il 16 agosto allo Stadio Olimpico, ed è entrato al 71’ al posto di Dele-Bashiru.
Il debutto non ha coinciso con un risultato positivo: il Mantova si è imposto 2-0 grazie alle reti di Ruocco al 75’ e Cajazzo al 96’, eliminando la Lazio dalla competizione.
Il campionato diventa ora il terreno sul quale Frattesi dovrà conquistare lo spazio cercato a Roma e dimostrare di poter diventare una soluzione stabile nel centrocampo di Gattuso.





















