Amorim cerca un mancino per il centrodestra del suo 3-4-2-1. Il Manchester City valuta l’inglese tra 50 e 60 milioni di euro, mentre Zaniolo resta un’alternativa.
Il Milan prepara la prossima grande mossa
Dopo Gonçalo Ramos e Mario Gila, arrivati da Paris Saint-Germain e Lazio con contratti fino al 2031 e per oltre 100 milioni complessivi, il Milan valuta un altro colpo. Gerry Cardinale guarda a Phil Foden, mentre Rúben Amorim attende l’amichevole del 25 luglio a Glasgow contro il Celtic per i primi giudizi sulla rosa. Estupiñán, in trattativa con l’Aston Villa, potrebbe partire prima.
Foden al Milan, il profilo che piace ad Amorim
Amorim cerca un trequartista mancino sul centrodestra del 3-4-2-1. A sinistra dispone di Pulisic, Nkunku e Leao; a destra c’è Chukwueze, provato anche da quarto di centrocampo, soluzione già vista con Amad Diallo al Manchester United. Foden, 26enne mancino di Stockport, risponde al profilo ricercato.
Leao può finanziare l’operazione Foden
Nel Manchester City di Enzo Maresca l’inglese non sarebbe un punto fermo e potrebbe partire per 50-60 milioni di euro, cifra vicina a quanto il Milan conta di incassare da un’eventuale cessione di Rafael Leao. Foden percepisce circa 7,5 milioni netti a stagione, mentre a Milano l’ipotesi sarebbe un ingaggio da 7 milioni, in linea con Leao e Ramos. Al 17 luglio, però, non risultano trattative ufficiali né accordi con il giocatore.
Reijnders e Pimenta, i collegamenti con il Milan
I rapporti con il City sono buoni, come dimostra la cessione di Tijjani Reijnders dodici mesi fa. Foden è inoltre seguito da Rafaela Pimenta, ex socia di Mino Raiola e agente storicamente legata a Zlatan Ibrahimovic: elementi utili per eventuali contatti, non la prova di un negoziato.
Zaniolo si propone, ma il Milan aspetta
Nicolò Zaniolo si è proposto al Milan tramite il proprio agente, ma non è la prima scelta e non risultano discorsi ufficiali con l’Udinese. Il club friulano lo ha riscattato dal Galatasaray per 10 milioni di euro, ma il giocatore non avrebbe gradito l’ingaggio proposto. Dopo aver presentato un certificato medico, non ha partecipato ai primi allenamenti; la famiglia Pozzo è irritata e, senza accordo, viene prospettata anche la messa fuori rosa.
Il Milan non intende inserirsi nella disputa e valuterà la situazione solo quando il rapporto tra Zaniolo e l’Udinese sarà definito.





















