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Myplant 2027 a Milano, rinnovata la partnership con Federcalcio Servizi

Myplant 2027 a Milano, rinnovata la partnership con Federcalcio Servizi

Dal 17 al 19 febbraio a Fiera Milano Rho, My Green Sports metterà al centro sostenibilità degli impianti, efficienza energetica e sicurezza dei campi. Confermata per il quarto anno consecutivo la collaborazione.

La qualità di un impianto sportivo si misura anche lontano dalle tribune: nella gestione dell’acqua, nella manutenzione delle superfici e nella capacità di mantenere i campi efficienti durante la stagione. Da questi temi riparte Myplant 2027 a Milano, che conferma la partnership con Federcalcio Servizi per il progetto My Green Sports, l’area della manifestazione dedicata al verde e all’impiantistica sportiva.

L’accordo, rinnovato per il quarto anno consecutivo, accompagna il percorso verso l’undicesima edizione di Myplant & Garden, in programma dal 17 al 19 febbraio 2027 a Fiera Milano Rho. Per il territorio milanese sarà un’occasione di confronto tra chi progetta gli impianti, chi li gestisce e chi utilizza quotidianamente le superfici di gioco.

Il rinnovo dà continuità a una collaborazione che punta a tenere insieme prestazioni sportive, sicurezza e sostenibilità. Una prospettiva che interessa gli stadi professionistici, ma riguarda anche i centri di allenamento e le strutture nelle quali si svolge l’attività di base.

Myplant 2027 a Milano, cosa prevede la partnership

Federcalcio Servizi e Myplant & Garden proseguono un percorso dedicato alle soluzioni per il verde tecnico e sportivo. Alla concretizzazione dell’accordo ha collaborato Kulture Multimedia, che curerà anche i workshop istituzionali inseriti nel palinsesto di My Green Sports.

Il programma tematico annunciato per il 2027 comprende transizione ecologica, efficienza energetica, irrigazione sostenibile, qualità e sicurezza dei manti da gioco e nuove certificazioni. Sono ambiti distinti, ma strettamente collegati nella gestione di una struttura: la scelta di una superficie, per esempio, deve essere valutata insieme alle esigenze di manutenzione e alle modalità di utilizzo.

Il rinnovo definisce quindi la direzione del confronto. Per conoscere il calendario dettagliato degli incontri, i relatori e i singoli appuntamenti sarà invece necessario attendere la presentazione del palinsesto.

My Green Sports come luogo di confronto operativo

La funzione dell’area sportiva è favorire il dialogo fra competenze che intervengono in momenti diversi della vita di un impianto. Progettisti, tecnici, manutentori e società sportive devono poter confrontare esigenze e soluzioni prima che le scelte diventino costi o difficoltà di gestione.

La pagina ufficiale di My Green Sports descrive un progetto fondato sulla collaborazione con il mondo federale e istituzionale, con attenzione alla sicurezza, ai materiali innovativi e alla sostenibilità ambientale e finanziaria.

In questo quadro, la sede di Rho offre al sistema sportivo milanese un punto di incontro con operatori e competenze del settore. L’interesse della manifestazione risiede soprattutto nella possibilità di collegare il confronto tecnico ai problemi concreti di stadi e centri sportivi.

Perché il verde sportivo riguarda Milano e i suoi quartieri

Per Milano, il tema degli impianti attraversa dimensioni molto diverse: le strutture destinate alle grandi competizioni, gli spazi per gli allenamenti e i campi frequentati dalle associazioni. Le esigenze cambiano, ma resta una domanda comune: come garantire continuità di utilizzo e qualità del servizio nel tempo?

È su questo terreno che i contenuti di My Green Sports possono risultare utili anche a chi opera nei quartieri. Manutenzione, consumi e sicurezza delle superfici sono elementi da considerare fin dalla progettazione, perché incidono sulla gestione successiva e sulla possibilità di conservare l’efficienza della struttura.

Il rapporto fra impiantistica e territorio emerge anche nel progetto di riqualificazione dell’area sportiva di via Padova promosso dal CUS Milano Rugby, del quale Milanosportiva ha raccontato il riconoscimento dell’interesse pubblico da parte della Giunta comunale. Un intervento distinto dalla partnership fieristica, ma utile a comprendere quanto il futuro degli spazi sportivi sia legato alla vita delle comunità.

L’appuntamento di Rho si inserisce dunque in un confronto che ha rilevanza locale oltre che nazionale. Per i gestori milanesi, il valore potenziale sta nell’accesso a esperienze e competenze con cui valutare le proprie esigenze, dalla riqualificazione di un campo alla programmazione della sua manutenzione.

Sicurezza dei campi e sostenibilità al centro del confronto

Il comunicato sul rinnovo attribuisce particolare rilievo alla gestione integrata e sostenibile degli impianti. Il principio è considerare insieme il rendimento della struttura, il suo impatto ambientale e il valore che può produrre per il territorio.

Mauro Grimaldi, consigliere delegato di Federcalcio Servizi, collega la prosecuzione dell’accordo ai riscontri raccolti nel dialogo con club, istituzioni e tecnici: «La conferma di questa sinergia per il quarto anno consecutivo dimostra la concretezza e l’efficacia del percorso intrapreso».

Lo stesso Grimaldi indica l’obiettivo della collaborazione: «Un impianto sportivo all’avanguardia deve garantire performance e sicurezza, riducendo l’impatto ambientale e creando valore durevole per le comunità e i territori».

La dichiarazione individua il punto sul quale si concentrerà il confronto: trasformare obiettivi generali in scelte applicabili a strutture con caratteristiche, risorse e carichi di utilizzo differenti.

Irrigazione, energia e manti da gioco

L’irrigazione sostenibile sarà uno degli argomenti dell’edizione 2027, accanto all’efficienza energetica e alla qualità dei terreni di gioco. Il tema invita a esaminare l’impiego delle risorse in relazione alle esigenze effettive della superficie e alla sua gestione.

Anche il confronto sui manti richiede una valutazione complessiva. Materiali, manutenzione e intensità di utilizzo appartengono alla stessa decisione progettuale. Per questo, l’annunciata attenzione alla sicurezza e alle certificazioni assume rilievo sia per gli operatori tecnici sia per i responsabili delle strutture.

La prospettiva proposta da My Green Sports è quella di una sostenibilità applicata: un confronto su strumenti e modalità di gestione, da rapportare alle condizioni di ciascun impianto.

L’eredità del 2026 tra club, tecnici e istituzioni

Il rinnovo arriva dopo un’edizione che gli organizzatori descrivono come la più partecipata di sempre per la sezione dedicata al verde tecnico e sportivo. Il comunicato non riporta dati numerici sulle presenze dell’area, ma richiama gli incontri che hanno caratterizzato il confronto.

Fra questi, il convegno «Fattore Campo: impatto diretto su performance e risultati», organizzato in collaborazione con Federcalcio Servizi. L’appuntamento ha coinvolto l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Lega B, Lega Pro e AIAC.

Sono state inoltre presentate esperienze di Como 1907, Venezia F.C. e U.S. AlbinoLeffe, insieme agli approfondimenti di LND Impianti sull’erba artificiale. Si tratta dei contributi dell’edizione 2026, che costituiscono il precedente sul quale si sviluppa il rinnovo, senza anticipare le presenze del 2027.

L’interesse di questo modello di confronto sta nell’accostare l’esperienza delle società sportive alle competenze di chi si occupa delle superfici e degli investimenti. Un campo viene infatti valutato da prospettive differenti: quella di chi ci gioca, quella di chi lo mantiene e quella di chi deve sostenerne la gestione.

A Fiera Milano Rho il prossimo passaggio del progetto

Valeria Randazzo, responsabile di Myplant & Garden, sottolinea la domanda di confronto pratico emersa dall’ultima edizione: «Il successo dell’ultima edizione ha dimostrato quanto gli operatori e le Istituzioni cerchino un punto di incontro pratico in cui natura, innovazione green e tecnologia si integrino».

L’obiettivo annunciato per il 2027 è ampliare gli argomenti affrontati e offrire risposte alle esigenze di innovazione e sostenibilità di stadi, centri sportivi e impianti di ogni livello. La continuità della partnership permette di sviluppare questo lavoro mantenendo il collegamento fra manifestazione fieristica e interlocutori del settore sportivo.

Myplant 2027 a Milano avrà quindi un compito preciso: dare spazio a un confronto nel quale la qualità delle infrastrutture venga letta attraverso il loro funzionamento quotidiano. Per lo sport milanese, il contributo più utile potrà arrivare dalle soluzioni trasferibili nelle strutture del territorio, dove consumi, manutenzione e disponibilità dei campi incidono sull’organizzazione dell’attività.

L’appuntamento è fissato dal 17 al 19 febbraio 2027 a Fiera Milano Rho. Il calendario degli incontri consentirà di capire come questi temi saranno sviluppati e quali esperienze entreranno nel dibattito.