I biancazzurri dominano a lungo in superiorità numerica e passano con Nucifero. Clemenza pareggia, poi Sia firma al 42’ della ripresa la beffa a Gorgonzola.
La Giana Erminio cade 2-1 contro la Dolomiti Bellunesi al termine di una partita difficile da spiegare soltanto attraverso il risultato. I biancazzurri costruiscono occasioni, giocano a lungo in superiorità numerica e trovano anche il vantaggio.
Non basta. La formazione ospite rimane dentro la partita grazie soprattutto agli interventi di Sonzogni. Poi colpisce due volte nella ripresa e completa la rimonta nel finale.
Per la squadra di Alessio Gambirasio resta così una sconfitta particolarmente amara nella terza giornata del Girone A di Serie C Sky Wifi 2026/27.
Il dato dei calci d’angolo fotografa bene l’andamento dell’incontro. La Giana chiude infatti con un netto 10-1, senza però riuscire a trasformare la superiorità territoriale in punti.
La partita arrivava dopo un avvio di stagione nel quale Gorgonzola aveva già ritrovato il calcio professionistico. MilanoSportiva aveva presentato la sfida tra Giana Erminio e Dolomiti Bellunesi alla vigilia del terzo turno.
Giana Erminio subito pericolosa
Gambirasio parte con Mazza tra i pali e una difesa formata da Ghezzi, Rovinelli e Ruffini.
A centrocampo agiscono Marotta e Pinto ai lati di Zanchetta. Comelli e Nucifero occupano invece le corsie esterne. Davanti spazio alla coppia Magazzù-Renda.
La Dolomiti Bellunesi prova immediatamente a rendersi pericolosa. All’8’ Mondonico raccoglie un cross dalla sinistra e colpisce di testa.
Il pallone rimbalza davanti a Mazza e termina sopra la traversa.
Un minuto dopo arriva un’altra opportunità per gli ospiti. Kowalski trova l’incornata, ma la conclusione esce di poco alla sinistra del portiere biancazzurro.
La risposta della Giana è immediata e decisamente più pericolosa.
Al 12’ Comelli si presenta davanti a Sonzogni, ma il portiere della Dolomiti Bellunesi salva con la punta delle dita. La deviazione manda il pallone sopra la traversa.
È il primo intervento importante di una partita nella quale l’estremo difensore ospite diventerà determinante.
Il rosso a Ba cambia la partita
Al 14’ arriva uno degli episodi principali del primo tempo.
Durante una ripartenza della Dolomiti Bellunesi, Ba colpisce Rovinelli con una gomitata. Inizialmente il direttore di gara lascia proseguire.
Gambirasio richiede però la revisione attraverso il Football Video Support. Dopo il controllo al monitor, l’arbitro Giacomo Rossini espelle Ba.
La Dolomiti Bellunesi rimane così in dieci uomini.
Da quel momento la Giana aumenta ulteriormente la pressione e prende stabilmente possesso della metà campo avversaria.
Al 21’ Comelli supera due avversari nell’area piccola e cerca il primo palo. Sonzogni respinge ancora.
Tre minuti più tardi Nucifero mette un pallone dalla sinistra per Magazzù. L’attaccante colpisce di testa, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo.
La Giana continua a costruire.
Al 29’ Zanchetta controlla fuori area e prova un rasoterra insidioso. Il pallone termina però sul fondo.
Magazzù segna, ma il FVS annulla
Al 36’ i biancazzurri trovano anche la rete con Magazzù.
La gioia dura poco. Rossini annulla per posizione di fuorigioco e la decisione viene confermata dopo un lungo controllo FVS.
Nel recupero Pinto tenta ancora la conclusione dal limite. Anche questa volta il pallone termina fuori.
Si va quindi negli spogliatoi sullo 0-0, un risultato che non premia la quantità di gioco prodotta dalla formazione di Gorgonzola.
La Dolomiti Bellunesi resiste nonostante l’inferiorità numerica. La Giana deve invece fare i conti con una partita dominata territorialmente ma ancora senza gol.
Nucifero firma il primo gol tra i professionisti
La ripresa comincia con una novità nella difesa biancazzurra. Tornaghi prende il posto di Ruffini, fermato da un risentimento muscolare.
La Giana riparte immediatamente all’attacco.
Al 3’ Comelli riceve da Renda e conclude dalla destra. Il pallone sfiora il palo e colpisce l’esterno della rete.
Passa appena un minuto e arriva finalmente il vantaggio.
Dopo una respinta ravvicinata di Sonzogni su Marotta, Nucifero recupera il pallone e trova l’1-0 con un diagonale incrociato.
Per il giocatore si tratta del primo gol con la maglia della Giana Erminio e della prima rete tra i professionisti.
È il premio per la pressione esercitata dalla squadra di Gambirasio. La partita, però, cambia nuovamente pochi minuti più tardi.
Clemenza sorprende la Giana
Al 9’ della ripresa Clemenza trova il pareggio con una conclusione dalla distanza che supera Mazza.
La Dolomiti Bellunesi ristabilisce immediatamente l’equilibrio e cancella in pochi minuti il vantaggio biancazzurro.
La Giana non accusa il colpo e torna a spingere.
Al 13’ Magazzù conclude dalla destra cercando il secondo palo. Sonzogni si distende e devia ancora con la punta delle dita.
Un minuto dopo Pinto trova nuovamente Magazzù. L’attaccante calcia al volo, ma il portiere ospite manda in angolo.
Gambirasio prova quindi ad aumentare energia e qualità inserendo Ballabio al posto di Marotta.
La scelta produce subito un’altra opportunità.
Al 21’ Ballabio calcia con forza dalla destra. Sonzogni risponde con un altro intervento decisivo, respingendo il pallone con una mano.
Sonzogni tiene in piedi la Dolomiti Bellunesi
La Giana continua a cercare il secondo gol e aumenta ulteriormente il peso offensivo.
Entrano Avinci per Nucifero e Manzoni per Ghezzi. La Dolomiti Bellunesi risponde modificando a sua volta uomini e assetto.
Al 35’ arriva probabilmente l’occasione più importante per riportare avanti la formazione di Gorgonzola.
Zanchetta calcia una punizione dalla sinistra. Dopo una serie di tocchi, il pallone arriva a Magazzù.
L’attaccante serve Pinto nell’area piccola. La conclusione sembra destinata alla rete, ma Sonzogni compie l’ennesima parata della sua partita.
Con un colpo di reni il portiere alza il pallone sopra la traversa.
L’azione sintetizza l’intera gara della Giana. I biancazzurri arrivano ripetutamente vicino al gol, ma trovano davanti un avversario capace di respingere quasi ogni tentativo.
Sia segna al 42’ e completa la rimonta
Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva invece l’episodio che decide l’incontro.
Al 42’ Sia scatta sul filo del fuorigioco, supera Mazza e deposita il pallone in rete.
I giocatori della Giana protestano immediatamente e chiedono la revisione dell’azione.
Segue un lungo controllo FVS. Al termine della verifica, Rossini conferma però il gol.
È il 2-1 della Dolomiti Bellunesi e rappresenta una vera beffa per una Giana che aveva condotto gran parte della partita nella metà campo avversaria.
Nel finale arriva anche l’ammonizione per Pinto, ma il risultato non cambia più.
Una sconfitta che lascia molti rimpianti a Gorgonzola
Il risultato consegna alla Giana una sconfitta difficile da digerire.
I numeri raccontano una squadra capace di produrre molto. Dieci calci d’angolo contro uno rappresentano soltanto uno degli indicatori della pressione esercitata.
La superiorità numerica dal primo tempo sembrava inoltre poter indirizzare la partita verso i biancazzurri.
La Giana ha creato occasioni con Comelli, Magazzù, Ballabio e Pinto. Ha trovato il vantaggio con Nucifero e ha costretto Sonzogni a numerosi interventi.
La Dolomiti Bellunesi ha però mostrato concretezza nei momenti decisivi.
Prima Clemenza ha pareggiato con una conclusione dalla distanza. Poi Sia ha sfruttato l’occasione del finale per completare la rimonta.
Per Gorgonzola e per il calcio dell’area metropolitana milanese resta una giornata segnata soprattutto dal rimpianto.
La prestazione offre indicazioni interessanti sul piano della produzione offensiva. Il risultato, invece, ricorda quanto in Serie C pesino precisione ed efficacia.
Il cammino della Giana continuerà con la necessità di trasformare maggiormente il volume di gioco in gol e punti.
Per comunicati, informazioni societarie e aggiornamenti è possibile consultare anche il sito ufficiale della Giana Erminio.
Giana Erminio-Dolomiti Bellunesi 1-2: il tabellino
Giana Erminio (3-5-2): Mazza; Ghezzi (Manzoni 28’ st), Rovinelli, Ruffini (Tornaghi 1’ st); Comelli (Quaggio 41’ st), Marotta (Ballabio 17’ st), Zanchetta, Pinto, Nucifero (Avinci 28’ st); Magazzù, Renda. Allenatore: Alessio Gambirasio.
Dolomiti Bellunesi (4-3-2-1): Sonzogni; Saccani, Mondonico (Migliardi 21’ st), Gobetti, Trabucchi; Cossalter (Lattanzio 38’ st), Montenegro, Ba; Clemenza (Sia 32’ st), Mignanelli (Agosti 21’ st); Kowalski (Barbini 1’ st). Allenatore: Andrea Bonatti.
Marcatori: Nucifero 4’ st, Clemenza 9’ st, Sia 42’ st.
Espulsi: Ba 17’ pt, Bonatti 26’ st.
Ammoniti: Cossalter 18’ st, Manzoni 33’ st, Pinto 50’ st.
Calci d’angolo: 10-1.
Recupero: 4’ pt, 6’ st.
Arbitro: Giacomo Rossini di Torino.





















