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Alcione Milano-Treviso, gli orange cercano continuità in Serie C

Alcione Milano

Gli orange di Giovanni Cusatis, ancora imbattuti dopo due giornate, ospitano il Treviso lunedì 7 settembre alle 21 allo stadio Ferruccio di Seregno.

Il primo esame dopo la trasferta di Feltre porta l’Alcione Milano davanti a un avversario ambizioso e reduce dalla prima vittoria stagionale. Lunedì 7 settembre, alle ore 21, gli orange affrontano il Treviso allo stadio Ferruccio di Seregno. La partita vale la terza giornata del Girone A della Serie C Sky Wifi 2026/27 e rappresenta un altro passaggio interessante nel percorso della formazione milanese.

La squadra di Giovanni Cusatis arriva all’appuntamento ancora imbattuta. Il successo per 3-1 contro il Renate e lo 0-0 sul campo della Dolomiti Bellunesi hanno portato quattro punti nelle prime due giornate. Un avvio positivo, costruito attraverso due partite molto diverse. Alla capacità di colpire mostrata all’esordio si è aggiunta la solidità evidenziata nella prima trasferta.

Di fronte ci sarà un Treviso che ha iniziato il proprio ritorno tra i professionisti con tre punti in due partite. I biancocelesti hanno perso 2-1 a Trento, dopo essere passati in vantaggio, quindi hanno superato 1-0 il Lecco. La vittoria è arrivata al termine di una gara equilibrata, decisa dal rigore trasformato da Erik Gerbi nel recupero.

Alcione Milano-Treviso, quattro punti per gli orange

Per l’Alcione il dato più importante delle prime giornate riguarda probabilmente la capacità di cambiare registro senza perdere equilibrio. Contro il Renate gli orange hanno costruito una partita brillante, trovando tre reti con Marconi, Pitou e Braida. A Feltre, invece, la squadra ha dovuto affrontare una gara più chiusa e fisica, senza riuscire a trovare il gol.

Lo 0-0 contro la Dolomiti Bellunesi ha comunque confermato la tenuta difensiva dell’Alcione. Gli orange hanno concesso poco e hanno provato ad aumentare la pressione nella parte conclusiva dell’incontro. È mancata soprattutto la precisione necessaria per trasformare le occasioni costruite nel finale.

Cusatis, dopo la partita di Feltre, aveva sintetizzato bene una delle caratteristiche della categoria: «È stata una battaglia combattuta e serrata, come saranno tutte le gare di questo campionato». Una considerazione che può essere applicata anche alla sfida contro il Treviso. In Serie C gli equilibri restano spesso sottili e la capacità di sfruttare i momenti favorevoli può diventare decisiva.

Chi vuole ripercorrere il precedente impegno degli orange può leggere anche l’approfondimento sulla prima trasferta stagionale dell’Alcione Milano, utile per comprendere il percorso con cui la formazione di Cusatis arriva alla terza giornata.

Il Ferruccio torna al centro della Serie C milanese

La sfida con il Treviso riporta l’Alcione allo stadio Ferruccio di Seregno, dove gli orange avevano inaugurato il campionato superando il Renate. Per il club milanese giocare nuovamente davanti al proprio pubblico significa provare a dare continuità a un avvio che ha prodotto quattro punti.

L’Alcione affronta la propria terza stagione consecutiva nel calcio professionistico con l’obiettivo dichiarato di proseguire il percorso di crescita. La precedente annata si era chiusa con il raggiungimento dei playoff, risultato che ha inevitabilmente alzato le aspettative attorno alla squadra. Durante la presentazione estiva, la società aveva indicato proprio nella volontà di «alzare l’asticella» uno dei concetti centrali della nuova stagione.

È anche per questo che le prime partite assumono un valore particolare. Non possono ancora definire le gerarchie del Girone A, ma possono costruire fiducia e identità. Sette punti dopo tre giornate rappresenterebbero una partenza importante per una squadra che vuole trovare stabilità nella parte alta della classifica.

La crescita dell’Alcione passa dalla continuità

Il salto di qualità passa però soprattutto attraverso la continuità. Nella prima giornata l’Alcione ha mostrato qualità offensiva e capacità di reagire ai momenti complessi. Nella seconda ha dimostrato maggiore attenzione nella gestione della partita. Contro il Treviso servirà provare a unire queste due caratteristiche.

Nel 3-1 contro il Renate, Pitou ha rappresentato uno dei riferimenti più incisivi, mentre Marconi ha aperto le marcature dal dischetto. Significativo anche il gol di Braida, il primo tra i professionisti. Il ritorno di Palombi dopo il lungo stop ha inoltre aumentato le possibilità offensive a disposizione di Cusatis.

L’allenatore dovrà ora trovare il modo di aumentare la pericolosità negli ultimi metri senza compromettere l’equilibrio. Contro una squadra organizzata come il Treviso, perdere palloni nella costruzione potrebbe infatti aprire spazi pericolosi alle ripartenze avversarie.

Treviso a Milano dopo il successo contro il Lecco

Il Treviso arriva in Lombardia con l’entusiasmo prodotto dalla vittoria contro il Lecco. Il ritorno al Tenni in Serie C si è concluso nel modo più emozionante possibile, con il rigore decisivo di Gerbi arrivato nel recupero.

La squadra allenata da Edoardo Gorini ha mostrato fin dalle prime partite di poter competere nella categoria. Il tecnico rappresenta inoltre un elemento di esperienza importante. Prima dell’arrivo a Treviso aveva guidato il Cittadella in Serie B, conquistando tre salvezze consecutive. Il club ha scelto di confermare Gorini anche dopo la promozione, mantenendo una linea di continuità tecnica.

L’avvio dei biancocelesti racconta già qualcosa della loro identità. A Trento il Treviso era riuscito a passare in vantaggio con Odogwu, prima della rimonta dei padroni di casa. Contro il Lecco, invece, ha saputo aspettare fino agli ultimi secondi, proteggendo la propria porta e sfruttando l’occasione decisiva.

Gorini, dopo quella vittoria, ha ricordato come «non è possibile vincere una partita senza difficoltà». Un concetto semplice, ma molto vicino alla realtà della Serie C. Al Ferruccio il Treviso proverà quindi a confermare la capacità di restare dentro la partita anche quando il controllo del gioco passa all’avversario.

Le chiavi di Alcione Milano-Treviso

Sarà interessante capire quale squadra riuscirà a imporre maggiormente il proprio ritmo. L’Alcione ha dimostrato di avere giocatori capaci di trovare spazi tra le linee e accelerare negli ultimi trenta metri. Morselli, Marconi e Pitourappresentano soluzioni differenti per una formazione che non vuole affidarsi a un solo modo di attaccare.

Il Treviso potrebbe invece cercare una partita più prudente, soprattutto nella fase iniziale. Non significa necessariamente rinunciare al possesso. Significa evitare di lasciare campo a una squadra che, quando può correre verso la porta, dispone di qualità interessanti.

Un altro elemento sarà la gestione dei duelli. La partita contro la Dolomiti Bellunesi ha ricordato all’Alcione quanto il Girone A possa diventare fisico. Sul piano dell’intensità il Treviso non dovrebbe rappresentare un avversario differente. Gli orange dovranno quindi accompagnare la qualità tecnica con aggressività e attenzione sulle seconde palle.

Poi ci saranno gli episodi. In un campionato nel quale molte partite restano equilibrate fino agli ultimi minuti, un calcio piazzato può cambiare tutto. Il Treviso lo ha sperimentato contro il Lecco. L’Alcione dovrà evitare di concedere situazioni favorevoli nei pressi della propria area.

Milano cerca un’altra risposta dal suo terzo club professionistico

Alcione Milano-Treviso possiede anche un significato più ampio per il calcio cittadino. Milano non vive soltanto attraverso Milan e Inter. La presenza stabile dell’Alcione tra i professionisti offre alla città un’altra dimensione sportiva, più raccolta ma non meno interessante.

Il percorso degli orange nasce da una società storicamente legata alla formazione dei giovani. Negli ultimi anni quel lavoro ha trovato una dimensione professionistica e una crescente visibilità. La Serie C rappresenta adesso il terreno sul quale consolidare questo progetto.

Il Ferruccio non si trova nel territorio comunale di Milano, ma rimane la casa sportiva utilizzata dall’Alcione per le gare interne. Lunedì sera tornerà quindi a rappresentare il punto di riferimento per chi segue gli orange. Il calendario assegna alla squadra di Cusatis una nuova opportunità per trasformare il buon avvio in qualcosa di più concreto.

Dopo due giornate è naturalmente troppo presto per parlare di obiettivi definitivi. I quattro punti conquistati dall’Alcione rappresentano però una base interessante. Superare il Treviso significherebbe dare ulteriore consistenza alla partenza e mantenere l’imbattibilità.

Alcione Milano-Treviso, dove vedere la partita

Alcione Milano-Treviso si gioca lunedì 7 settembre alle ore 21 allo stadio Ferruccio di Seregno. La partita è valida per la terza giornata del Girone A della Serie C Sky Wifi 2026/27.

La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport 255. Sarà possibile seguirla anche in streaming attraverso NOW e, per gli abbonati compatibili, tramite Sky Go. Il quadro completo delle gare è disponibile nel programma della terza giornata di Serie C su Sky Sport.

Per l’Alcione sarà il terzo capitolo di un campionato appena iniziato. Dopo la vittoria sul Renate e il pareggio di Feltre, arriva un avversario che porta con sé entusiasmo e tradizione. Alcione Milano-Treviso può già dire qualcosa sulla capacità degli orange di trasformare un buon avvio in continuità.