Il difensore tedesco riparte dalla Ligue 1, il centravanti montenegrino dall’Eredivisie: formule, cifre e profili delle due operazioni.
Il mercato rossonero ridisegna il futuro di Odogu e Kostić
Il Milan accelera sul mercato in uscita e definisce nel giro di ventiquattro ore il futuro di David Odogu e Andrej Kostić. Il difensore tedesco è stato ceduto temporaneamente al Toulouse FC il 18 agosto, mentre il giorno successivo è diventato ufficiale il trasferimento dell’attaccante montenegrino allo Sparta Rotterdam.
Due partenze che portano i giovani rossoneri in altrettanti campionati europei di prima divisione. Il Milan mantiene la proprietà dei cartellini e, nel salutare i giocatori, ha augurato a entrambi le migliori soddisfazioni per il prosieguo della stagione.
Odogu al Toulouse dopo una stagione con poco spazio
David Odogu giocherà la stagione 2026/27 al Toulouse. L’Équipe ha ricostruito l’accordo come un prestito gratuito senza opzione d’acquisto, mentre le informazioni circolate sull’operazione indicano che il club francese sosterrà interamente lo stipendio del difensore durante la sua permanenza in Ligue 1.
Il trasferimento arriva dopo un’annata nella quale Odogu ha raccolto tre presenze ufficiali con il Milan per complessivi 16 minuti, con due apparizioni in Serie A. Un impiego ridotto per un calciatore che ha appena compiuto vent’anni e ha bisogno soprattutto di confrontarsi con maggiore frequenza con il calcio professionistico.
Il Milan lo aveva acquistato dal Wolfsburg nell’estate del 2025. Secondo le cifre riportate da Sky Sport, l’operazione era stata chiusa per 7 milioni di euro più 3 milioni di bonus, con un investimento potenziale da 10 milioni. Il contratto firmato dal giocatore con i rossoneri scade il 30 giugno 2029, con opzione fino al 2030.
Chi è David Odogu
Nato a Berlino il 3 giugno 2006, Odogu è alto 1,91 metri ed è cresciuto nei settori giovanili di Union Berlino e Wolfsburg. Con quest’ultimo club ha completato il percorso verso il professionismo, debuttando in prima squadra nell’aprile 2025 e totalizzando tre presenze prima del passaggio al Milan.
Il suo curriculum comprende già due trofei internazionali importanti. Nel 2023 ha conquistato con la Germania Under 17 sia il Campionato Europeo sia la Coppa del Mondo di categoria, risultati che hanno contribuito a metterne in evidenza il potenziale.
La Ligue 1 rappresenta adesso un esame diverso. Il campionato francese, atletico e particolarmente ricettivo nei confronti dei giovani, permetterà di valutare Odogu su un numero di partite più significativo rispetto a quanto avvenuto nella sua prima stagione italiana.
Kostić allo Sparta Rotterdam, cambia il percorso iniziale
Il 19 agosto il Milan ha ufficializzato il prestito di Andrej Kostić allo Sparta Rotterdam. L’accordo è impostato come un prestito secco senza opzione per l’acquisto definitivo da parte della società olandese.
Per il 19enne montenegrino si tratta di un cambio di percorso rispetto a quanto programmato pochi mesi prima. Il Milan aveva annunciato il suo acquisto dal Partizan Belgrado il 31 marzo 2026, precisando che il trasferimento sarebbe diventato effettivo dal 1° luglio e che l’attaccante sarebbe entrato inizialmente nel progetto Milan Futuro.
Durante l’estate si è invece aperta la possibilità di misurarsi direttamente con l’Eredivisie. Kostić arriva nei Paesi Bassi dopo una stagione importante con il Partizan, chiusa con 35 presenze e 11 gol.
Nato a Podgorica il 16 gennaio 2007, nonostante la giovane età è già entrato anche nel giro della Nazionale maggiore del Montenegro, con la quale ha raccolto quattro presenze.
Le cifre dell’investimento per Kostić
In questo caso le condizioni economiche dell’acquisto sono state rese pubbliche direttamente dal Partizan Belgrado.
Il Milan ha concordato 3,5 milioni di euro garantiti più 4,5 milioni di bonus, portando il valore complessivo potenziale dell’affare a 8 milioni.
Al Partizan spetta inoltre il 10% sull’importo di una futura cessione del giocatore.
Per un attaccante classe 2007 si tratta di un investimento rilevante, accompagnato dalla scelta di non interrompere il minutaggio accumulato nel calcio professionistico. Lo Sparta Rotterdam gli offre la possibilità di salire di livello in un campionato tradizionalmente favorevole ai giovani e caratterizzato da una forte propensione offensiva.
Ligue 1 ed Eredivisie per esigenze differenti
Odogu e Kostić arrivano ai rispettivi prestiti da situazioni quasi opposte. Il difensore deve aumentare considerevolmente il proprio minutaggio dopo una stagione ai margini della prima squadra; l’attaccante parte invece da 35 presenze con il Partizan e dovrà verificare se la capacità realizzativa mostrata in Serbia può essere confermata in un torneo più competitivo.
Anche la scelta delle destinazioni segue questa distinzione. In Francia Odogu troverà un calcio nel quale struttura fisica, velocità e duelli rappresentano componenti centrali per un difensore. Nei Paesi Bassi Kostić potrà lavorare soprattutto sul proprio sviluppo offensivo affrontando avversari di livello superiore.
Per il Milan esiste anche un evidente interesse patrimoniale. Gli investimenti potenziali raggiungono 10 milioni per Odogu e 8 milioni per Kostić, senza considerare la percentuale riconosciuta al Partizan sulla futura vendita del montenegrino. Offrire loro spazio lontano da Milanello permette di evitare che due asset così giovani rimangano bloccati da un utilizzo marginale.
La stagione 2026/27 sarà dunque il vero banco di prova. Il Milan potrà rivalutare Odogu e Kostić nell’estate del 2027 sulla base di un anno disputato rispettivamente in Ligue 1 ed Eredivisie, con indicazioni molto più concrete sul livello raggiunto e sulle prospettive dei due giocatori.





















