Dopo la sconfitta di Budapest, il Milano HC a Vienna firma la miglior prova stagionale alla neuro.io arena: debutto solido per Edoardo Berti, power play decisivo e quarto successo in cinque gare.
Milano HC, risposta netta dopo Budapest
Il Milano HC cancella la sconfitta di Budapest con una vittoria pesante e convincente contro i Vienna Capitals. Alla neuro.io arena di Vienna, i rossoblù battono i viennesi per 6-2 e tornano a casa con un bilancio di quattro successi e una sconfitta, oltre le aspettative di inizio percorso.
La squadra di Doug Shedden indirizza la partita nel primo periodo, resiste alla reazione austriaca nel secondo e chiude i conti nel terzo. Funzionano l’esordio di Berti tra i pali, il power play e il sistema difensivo, capace di complicare l’uscita di zona dei Capitals.
Primo periodo da tre gol
Milano parte con autorità. Al 6’22”, in superiorità numerica, Finoro sblocca il risultato in tap-in su assist di Saracino. Al 10’35” arriva il raddoppio, ancora in power play: Dal Colle si fa trovare sul secondo palo e sfrutta l’assist di McKegg.
Vienna accusa il colpo e dopo appena 13 secondi subisce anche il terzo gol. McLaughlin e Caamano costruiscono una transizione rapida: assist del primo, disco in rete del secondo. Al primo riposo il Milano è avanti 3-0, con una superiorità chiara nelle situazioni speciali e nella gestione del ritmo.
Vienna rientra, Chiodo rimette distanza
Nel secondo periodo i Capitals cambiano passo. L’ex Bolzano Gersich accorcia al 3’44”, deviando sotto la traversa un assist di Bailen. Poco dopo, al 5’52”, Kosmachuk firma il 3-2 in power play con un diagonale sul lato dello scudo di Berti.
È il momento più delicato della serata, ma Milano lo supera con una giocata di qualità. Al 6’46”, Alex Grant gira intorno alla gabbia di Reideborn, muove la difesa giallonera e libera Chiodo. L’ex Asiago non sbaglia e manda i rossoblù alla seconda sirena avanti 4-2.
Houde chiude la partita, Dal Colle completa il tabellino
In avvio di terzo periodo il quarto blocco mette la firma sul colpo del ko. Pietroniro vince un duello dietro porta, serve Cuglietta, che trova subito Houde: finta su Reideborn e disco in rete al 2’32”.
Il 5-2 spegne la spinta di Vienna e fa esplodere il settore occupato da circa 50 tifosi rossoblù. Nel finale, con la porta vuota, Dal Colle segna il 6-2 al 17’57” e completa una serata di grande efficacia per il Milano.
Shedden: «Una partita da manuale»
A fine gara, Doug Shedden sottolinea il valore della prestazione: «Sono stupito in positivo dalla prestazione della squadra, tenuto conto delle fatiche di questo road-trip con ore e ore di pullman nelle gambe. Una partita da manuale: da Berti ottimo all’esordio, al power play eccellente, all’aver contenuto difensivamente la loro top line».
La lettura del coach fotografa bene la gara. Milano ha trovato risposte in ogni reparto: Berti ha dato sicurezza, il power play ha aperto la strada e la difesa ha retto nei minuti in cui i Capitals hanno provato a riaprire il match.
Ora Klagenfurt, Villach e Salisburgo
Dopo il riposo, il Milano HC affronterà un’altra settimana “all’inglese”. Il calendario propone le trasferte contro Klagenfurt, Villach e Salisburgo, che chiuderanno il ciclo lontano da Milano.
La vittoria di Vienna consegna ai rossoblù una certezza in più: la squadra sa reagire, colpire con linee diverse e reggere anche nei momenti di pressione. Il 6-2 contro i Capitals diventa così il punto più alto dell’avvio di stagione.
Foto: ©Vienna Capitals/Manfred Szieber





















