Il Milano Padel Asd si conferma campione d’Italia di Serie A femminile e porta nuovamente il tricolore nell’area milanese. Nella Final Four disputata al Corbetta Sport Center, la formazione guidata da Teo Savo ha conquistato il secondo titolo consecutivo dopo quello del 2025, chiudendo la fase decisiva con due successi per 2-0 e senza concedere neppure un set alle avversarie.
Un’affermazione netta, costruita con qualità tecnica, profondità di squadra e capacità di reagire anche a un’assenza pesante come quella di Nuria Rodriguez. Milano ha superato il Bolasport in semifinale e poi il Centro Padel Firenze Maluva nell’atto conclusivo, confermando la propria posizione al vertice del padel italiano femminile.
Una finale dominata contro Firenze
La sfida per il titolo contro il Centro Padel Firenze Maluva ha messo in evidenza la solidità del gruppo milanese. Il primo punto è arrivato grazie a Emily Stellato e Giulia Dal Pozzo, capaci di imporsi con un doppio 6-2 su Lucia Martinez e Francesca Campigotto.
A chiudere i conti sono state Lorena Vano e Giulia Sussarello, vincenti 6-3 6-2 contro Clarissa Margherita Aima e Martina Parmigiani. Una prova autoritaria, nella quale Milano ha gestito con lucidità i momenti più delicati e ha trasformato la finale in una dimostrazione di forza collettiva.
Il podio ha riproposto le stesse squadre già protagoniste dodici mesi prima: Milano Padel al primo posto, Firenze seconda e Happy Village terza dopo il successo sul Bolasport. Un dato che certifica quanto il progetto meneghino sia diventato un riferimento stabile del movimento nazionale.
Il valore del gruppo costruito da Teo Savo
Il titolo non nasce soltanto dai risultati di Corbetta, ma da un percorso costruito nel tempo. Milano Padel ha saputo mantenere una struttura competitiva, aggiungendo esperienza, continuità e soluzioni tecniche diverse all’interno della rosa.
Coach Teo Savo ha sottolineato il valore della risposta della squadra anche in condizioni difficili: «Sono molto felice, il caldo è stato impegnativo da affrontare ma le ragazze sono state straordinarie nel fare gruppo, andando anche oltre l’assenza della nostra numero 1 Nuria Rodriguez. Questa squadra non ha grossi punti deboli e ora puntiamo a riconfermarci anche l’anno prossimo».
Parole che restituiscono il senso di una vittoria maturata attraverso la compattezza. Nel padel a squadre la qualità individuale resta decisiva, ma la differenza la fa la capacità di distribuire responsabilità, trovare coppie affidabili e mantenere alto il livello in ogni incontro. Milano ha mostrato esattamente questo.
Giulia Sussarello protagonista dello scudetto
Tra le figure simbolo della vittoria c’è Giulia Sussarello, comasca di 32 anni e protagonista in entrambe le giornate decisive. In semifinale, insieme a Giulia Dal Pozzo, ha conquistato un punto fondamentale con il 6-1 6-1 inflitto a Dell’Agnese e Pisano. In finale, invece, ha firmato il sigillo tricolore accanto a Lorena Vano.
Per Sussarello il successo di Corbetta rappresenta il terzo trofeo conquistato in circa quaranta giorni. Prima dello scudetto erano arrivati i trionfi nei FIP Bronze di Bratislava e Lubiana, ottenuti in coppia con Emily Stellato. Risultati che le hanno consentito di diventare l’azzurra più vincente nel Cupra FIP Tour, con nove titoli.
La sua esperienza, unita alla capacità di incidere nei momenti più importanti, ha avuto un peso specifico enorme nel cammino di Milano. Il punto decisivo contro Firenze non è stato soltanto il risultato di una partita ben interpretata, ma la sintesi di una stagione vissuta con continuità ad alto livello.
Corbetta rafforza il legame tra Milano e padel
La scelta del Corbetta Sport Center come sede delle finali di Serie A ha dato ulteriore visibilità a un territorio che sta assumendo un ruolo sempre più importante nel panorama nazionale. Le fasi finali del campionato si sono svolte dal 17 al 20 giugno, riunendo le migliori formazioni italiane maschili e femminili.
Per Milano, lo scudetto femminile si inserisce in un contesto più ampio. La città ospiterà anche l’Oysho Milano Premier Padel P1, in programma all’Allianz Cloud dal 12 al 18 ottobre 2026, confermando la propria centralità per eventi, pubblico e sviluppo della disciplina.
Il tricolore del Milano Padel rafforza così un movimento che non è più soltanto partecipazione e lifestyle, ma anche agonismo di alto livello. Il successo delle ragazze di Savo rende Milano una delle piazze più credibili e riconoscibili del padel italiano.
L’obiettivo del tris nel 2027
Dopo il secondo scudetto consecutivo, l’ambizione non può che crescere. Milano Padel ha dimostrato di avere una rosa profonda, un’identità precisa e una struttura in grado di restare competitiva anche quando manca una delle sue giocatrici più rappresentative.
Il prossimo traguardo è già chiaro: provare a conquistare il terzo titolo consecutivo nel 2027. Un’impresa complicata, perché confermarsi nello sport è spesso più difficile che vincere per la prima volta. Ma il gruppo milanese ha mandato un messaggio netto alle rivali: il ciclo non è finito, e Milano vuole restare sul tetto d’Italia.

