Il museo di San Siro festeggia trent’anni di storia. Il 5 ottobre 1996 fu inaugurato l’impianto, rappresentando il primo museo italiano realizzato in uno stadio di calcio. Dalla sua fondazione, lo spazio ha trasformato San Siro in una destinazione turistica capace di attrarre visitatori da ogni angolo del pianeta.
Da mostra temporanea a museo permanente
La storia del museo iniziò come un progetto provvisorio. Onorato Arisi, grande tifoso interista e appassionato di memorabilia sportivi, ebbe l’idea di mettere a disposizione della città la propria collezione privata di oggetti a tema nerazzurro. L’idea si concretizzò quando Milan e Inter gli proposero di realizzare all’interno dello Stadio Giuseppe Meazza una mostra temporanea dedicata alla storia dei due club, che sarebbe dovuta durare soltanto nove mesi. Lo stadio, attivo per gran parte dell’anno solo nei week-end di campionato e nei mercoledì di coppa per le partite di Milan e Inter, si animò ogni giorno, visitato non solo dai tifosi di Milan e Inter, ma anche da molti turisti, soprattutto stranieri. Si decise quindi di trasformare la mostra in vero e proprio museo permanente, curato dallo stesso Arisi fino al 2010.
Una collezione mondiale dello sport
Il museo racconta la storia dei club milanesi Inter e Milan, con una collezione di cimeli preziosi e introvabili a livello mondiale: maglie storiche, coppe e trofei, scarpe, oggetti d’arte, memorabilia e altri oggetti che hanno conquistato il cuore dei tifosi di tutto il mondo. La collezione è esposta all’interno di più di 70 teche. Il piano terra ripercorre la storia e l’evoluzione dello Stadio, principalmente grazie alla timeline che parte dal 1925 con l’inizio dei lavori fino agli eventi più recenti. Sul lato opposto si celebrano le quattro finali di Champions League disputate a San Siro e altri eventi, come il mondiale di Italia ’90 o i centenari dei due club.
San Siro offre un’esperienza inedita ai visitatori, mostrando luoghi noti e sconosciuti dei propri idoli come gli spogliatoi. Il personale specializzato accompagna i gruppi in un tour all’interno dello stadio, per scoprire tribune, tribuna d’onore, sala stampa e spogliatoi.
Come riporta la ricerca sulla storia del museo e dello stadio, oggi il museo rappresenta un’attrazione culturale di primo piano per Milano, capace di coniugare sport, storia e memoria collettiva.
Fonti: Il Giorno, cultura.gov.it, it.wikipedia.org, museocity.it
















