L’Ippodromo Snai San Siro di Milano si prepara a ospitare domenica 25 ottobre la 104ª edizione del Gran Premio del Jockey Club, un appuntamento ippico di caratura internazionale che ha visto confermata la partecipazione dei migliori cavalli d’Europa. Il Gruppo 2 si corre sulla distanza dei 2400 metri, con montepremi portato dal 2026 a 506.000 euro.
La corsa ha acquisito ulteriore prestigio con la conferma di Dubai Honor, figlio di Pride Of Dubai, già vincitore di ben quattro corse di Gruppo 1 in carriera. L’otto anni allenato da William Haggas, allenatore di primissimo livello, rappresenta un’attrazione di peso internazionale. Dubai Honour vanta oltre £5 milioni di premi guadagnati in carriera e domenica cercherà l’undicesima vittoria della carriera.
Dubai Honor aveva a disposizione un’alternativa ben più vicina con le St. Simon Stakes in programma a Newbury, ma evidentemente l’idea di vincere una corsa anche in Italia ha solleticato gli appetiti del team. La scelta di Milano conferma il valore attrattivo della manifestazione nel panorama ippico europeo.
Constitution Hill e il cast britannico
Nicky Henderson, allenatore di Constitution Hill, ha confermato che il figlio di Blue Bresil sarà presente a Milano, con il nove anni che afronta il suo primo turf race dopo il passaggio al Flat. Constitution Hill è uno dei sei cavalli allenati in Gran Bretagna tra gli iscritti.
Il Gran Premio del Jockey Club 2026 figura tra i sei cavalli britannici e include top-level winners come Dubai Honour e Silawi. Il cartello degli iscritti comprende anche Global Health, passato agli ordini di Fabian Weissmeier in giugno e vincitore di un Gruppo 3 ad Amburgo al suo primo impegno per la nuova scuderia.
La strategia di rilancio del Jockey Club
Il Gran Premio del Jockey Club è una corsa Gruppo 2 aperta a purosangue di tre anni e oltre, disputata a Milano sulla distanza di 2.400 metri su turf. Il Jockey Club è una pattern considerata come prova di riferimento e confronto tra i migliori cavalli italiani e quelli stranieri, soprattutto in vista delle grandi corse internazionali autunnali.
Con una simile dotazione e con l’ottima collocazione nel calendario, a tre settimane dall’Arco di Trionfo sulla stessa distanza, il proposito è quello di aumentare, in tre anni, il rating della corsa per far sì che possa tornare ad essere il gruppo uno di riferimento dell’autunno italiano al galoppo.
Fonti: Grande Ippica Italiana, grandeippicaitaliana.it, italianpostracing.it, expressandstar.com, milanosportiva.com




















