Sabato 17 ottobre al Centro Pavesi di Milano la 19ª edizione della manifestazione Kick and Punch ha ricordato Angelo Valente a un anno dalla scomparsa. Dieci incontri, cinque di pugilato e cinque di kickboxing, hanno animato una serata che ha messo in risalto l’eredità lasciata dal maestro dello sport milanese.
Chi era Angelo Valente
Angelo Valente era un maestro dello sport da combattimento in Italia: quattro volte campione del mondo con tre cinture diverse, e da allenatore aprì palestre a Pieve Emanuele, alle porte di Milano, e in centro a Milano, frequentate da tutti. Ha allenato personaggi famosi, come Sfera Ebbasta, Elisabetta Canalis, Guè Pequeno e l’avvocato diventato campione mondiale Michele Briamonte, ma anche persone comuni, con un’attenzione particolare ai cosiddetti ragazzi difficili.
La notte dedicata ai campioni
L’evento ha messo in palio le cinture dedicate al maestro, presentato a un anno dalla scomparsa di Angelo Valente, quattro volte campione del mondo. La Cintura Angelo Valente è stata conquistata dall’allievo Shakib Elkadimi, il titolo per l’incontro di boxe tra professionisti è stato vinto dall’inglese George Crotty, la corona di regina della kickboxing è andata a Ginevra Baldacchino.
Daniele “King Toretto” Scardina ha parlato al pubblico mostrando il suo recupero dopo l’emorragia cerebrale di tre anni fa, dichiarando di aver imparato da Angelo a lottare, sul ring e nella vita.
La moglie, Marianna Vasaturo, ha sottolineato che Angelo era profondamente cristiano e che l’evento è un ulteriore modo di sentirlo ancora presente tra chi gli ha voluto bene.
Fonti: comunicato stampa – Google Alerts, ilsussidiario.net, sport.quotidiano.net




















