I biancorossi si preparano a una profonda trasformazione: poche certezze, tanti addii e una nuova identità tecnica per restare ai vertici del basket italiano ed europeo
L’estate dell’Olimpia Milano si preannuncia come una delle più movimentate degli ultimi anni. Nonostante la conquista del 32° Scudetto e una stagione chiusa con un prestigioso triplete nazionale, il club biancorosso è pronto ad aprire un nuovo capitolo sotto la guida di Giuseppe Poeta.
La sensazione, infatti, è che si sia arrivati alla fine di un ciclo. Molti dei protagonisti che hanno caratterizzato gli ultimi anni potrebbero salutare Milano, lasciando spazio a una squadra profondamente rinnovata ma con l’ambizione di restare protagonista sia in Serie A sia in Eurolega.
Peppe Poeta è il nuovo punto di riferimento
Il primo tassello su cui costruire il futuro è proprio l’allenatore campano. Dopo aver raccolto l’eredità di Ettore Messinanel corso della stagione, Poeta ha saputo dare nuova energia alla squadra, guidandola fino al titolo nazionale e consolidando la fiducia della società nei suoi confronti.
Il tecnico avrà il compito più difficile: rinnovare il roster senza perdere competitività, mantenendo elevati gli standard di un club abituato a vincere.
Chi resterà nella nuova Olimpia Milano
Le certezze da cui ripartire non saranno molte. Secondo le indiscrezioni di mercato, i giocatori destinati a rappresentare l’ossatura della squadra sono:
- Giampaolo Ricci
- Leandro Bolmaro
- Marko Gudurić
- Ousmane Diop
A questi potrebbero aggiungersi anche Stefano Tonut e Diego Flaccadori, entrambi molto apprezzati dallo staff tecnico.
I possibili addii che segnano la fine di un’epoca
La lista delle partenze, invece, potrebbe essere particolarmente lunga.
Ha già salutato Armoni Brooks, pronto a iniziare una nuova esperienza in Francia, mentre Josh Nebo sembra destinato a cambiare maglia.
Restano poi da monitorare le situazioni di due figure simboliche degli ultimi anni:
- Shavon Shields
- Zach LeDay
Entrambi sarebbero finiti nel mirino di altre squadre di Eurolega. Anche il futuro di Nicolò Mannion appare incerto, nonostante un finale di stagione molto positivo.
A salutare Milano sarà inoltre Quinn Ellis, che ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti per intraprendere l’esperienza NCAA con St. John’s.
Mercato: i nomi che possono cambiare volto alla squadra
Parallelamente alle uscite, la dirigenza si sta già muovendo per costruire il nuovo roster.
I profili accostati all’Olimpia sono di alto livello e comprendono:
- Alec Peters
- Darius Thompson
- Jason Burnell
- Nikola Akele
- Devon Hall, già protagonista in passato con la maglia biancorossa
L’obiettivo è chiaro: abbassare l’età media, aumentare l’atletismo e costruire una squadra più dinamica, capace di affrontare il doppio impegno tra campionato ed Eurolega.
Milano apre un nuovo ciclo
Il successo appena conquistato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase.
L’Olimpia si prepara a cambiare pelle, affidandosi a una guida giovane e a una filosofia diversa rispetto al recente passato. La sfida di Peppe Poeta sarà quella di trasformare una rivoluzione inevitabile in una nuova opportunità di crescita.
Per una società abituata a vincere, il vero obiettivo non sarà semplicemente difendere lo Scudetto, ma costruire un progetto sostenibile e competitivo nel lungo periodo, mantenendo Milano al centro del basket europeo.

