Un nuovo centro d’eccellenza che unisce formazione, innovazione e sport nel cuore di Lambrate.

Un progetto che cambia il volto dell’educazione sportiva a Milano

Milano compie un passo decisivo verso il futuro della formazione sportiva inaugurando un polo unico nel suo genere: un luogo dove studenti, atleti e futuri professionisti dello sport trovano un ambiente altamente tecnologico, sostenibile e costruito da zero nel quartiere di Lambrate, in via Plezzo 10. Qui prendono vita due realtà connesse ma complementari: il Liceo Scientifico Sportivo Internazionale AI Powered, denominato Liceo Alfa, e l’ITS Academy della Fondazione AMMI, specializzata in Sport Management e Football Management. Insieme formano un ecosistema didattico raro per dimensioni, innovazione e visione internazionale.

L’obiettivo è ambizioso: plasmare una nuova generazione di professionisti capaci di muoversi tra sport, cultura digitale, intelligenza artificiale e gestione manageriale. Un modello che conferma Milano come città-leader italiana nelle politiche educative legate allo sport, tema affrontato spesso anche su MilanoSportiva.com, come mostrano analisi e approfondimenti dedicati ai progetti formativi del territorio.

Liceo Alfa: la scuola scientifica sportiva del futuro

Il Liceo Alfa, che avvierà ufficialmente le lezioni a settembre 2026, ha già raccolto un largo interesse. La ragione va ricercata nella sua impostazione radicalmente nuova. La scuola rinuncia completamente alla carta: niente quaderni, niente astucci, niente diari. Ogni studente utilizza iPad e iWatch, con materiali didattici digitali creati appositamente. Un modello pensato per un apprendimento flessibile, interattivo e in sintonia con gli strumenti che caratterizzano la vita quotidiana dei ragazzi.

Le materie tradizionali vengono trasformate attraverso una metafora sportiva. La matematica diventa un laboratorio di analisi applicato ai dati delle performance; le scienze si intrecciano con la fisiologia dell’atleta; l’inglese si potenzia durante allenamenti dedicati. Gli studenti praticano sei discipline, tre di squadra e tre individuali, con sessioni d’allenamento anche in lingua inglese, per favorire apertura internazionale e metodo.

Accanto ai docenti in presenza, dotati di competenze accademiche e sportive, ogni studente potrà contare su un tutor di intelligenza artificiale, un assistente virtuale sempre disponibile e un kit di strumenti digitali avanzati. Le collaborazioni attive con realtà come Urania BasketPro Patria Volley e diversi club calcistici offrono un contatto diretto con professionisti e strutture sportive d’eccellenza. A completare il percorso, una ricca programmazione di esperienze immersive, visite a impianti, backstage di eventi e scambi internazionali.

La dimensione manageriale: l’ITS Academy AMMI

La seconda componente del polo è rappresentata dall’ITS Academy della Fondazione AMMI, già punto di riferimento in Lombardia per chi desidera intraprendere un percorso post-diploma nel mondo dello sport. Tra la sede storica di Monza e quella nuova di Milano, la Fondazione accoglie oltre 200 studenti nei percorsi ITS e 320 studenti nella scuola professionale dedicata ai tecnici dello sport dai 14 ai 17 anni.

Il valore aggiunto dell’Academy risiede nel suo network di più di 100 aziende, club, comitati sportivi, media company e centri sportivi, che collaborano per tirocini, esperienze formative e inserimento professionale. Una rete vitale che trasforma il polo in una vera piattaforma tra mondo scolastico e settore sportivo, aprendo occasioni di carriera concrete e diversificate.

Il nuovo edificio: un intervento urbanistico che rigenera Lambrate

Il polo nasce all’interno di una struttura completamente nuova, realizzata dove un tempo sorgeva una fabbrica abbandonata. Un intervento di rigenerazione urbana di grande valore per il quartiere: un contrasto netto tra la vecchia acciaieria, definita un eco-mostro, e il nuovo complesso nZEB (Nearly Zero Energy Building), progettato per consumi energetici minimi e massima vivibilità degli spazi.

«Una volta qui sorgeva un’acciaieria abbandonata, un eco-mostro in degrado», racconta l’imprenditore Pierpaolo Massone, fondatore del progetto insieme al figlio Luca. «Dal 2018 abbiamo lavorato per restituire alla città un’area sostenibile e bella, e alla comunità una scuola moderna e accogliente. Nonostante gli ostacoli burocratici, oggi siamo pronti ad aprire le porte a studenti numerosi e felici, e in futuro speriamo di creare nuovi poli formativi di qualità». Una visione che sintetizza il cuore del progetto: costruire una Milano più giovane, sportiva, internazionale e innovativa.

Il taglio del nastro: festa e ospiti il 22 novembre

L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 22 novembre, giorno in cui il polo sarà presentato alle autorità, alle famiglie e al pubblico. La mattina sarà dedicata al doppio open day del Liceo Alfa (alle 9 e alle 11), con prenotazione aperta agli studenti nati nel 2012 e alle loro famiglie interessate a un percorso in cui studio e sport creano una sinergia quotidiana.

Il pomeriggio, dalle 15, prenderà vita un evento celebrativo caratterizzato da un ricco programma di interventi istituzionali. Attesi Marco Riva (Presidente Coni Lombardia), Federica Picchi (Sottosegretario allo Sport Regione Lombardia), Fabio Pagliara (Presidente Manager Sportivi Associati – MSA) e rappresentanti del Municipio 3. Testimonial della giornata saranno Filippo Galli, ex calciatore e docente AMMI, insieme a un ospite a sorpresa detentore di un Guinness World Record.

Durante l’evento saranno esposte due collezioni speciali: alcuni cimeli del Museo dello Sport di Roma, portati dal fondatore Nicola Cilento, e una selezione di pezzi della mostra “L’Arbitro, 1 di noi”, curata da Daniele Tagliabue.

Nasce la Biblioteca dello Sport “ALFA”

Uno degli elementi più innovativi del polo è la nuova Biblioteca dello Sport “ALFA”, pensata come spazio partecipativo e interdisciplinare. Non solo libri, ma tesi, ricerche, materiali tecnici e testimonianze del mondo sportivo. Sarà gestita direttamente dagli studenti e diventerà sede di presentazioni, incontri con autori ed eventi culturali legati allo sport. Un’iniziativa che amplia ulteriormente il valore educativo del complesso e rafforza il legame con la comunità.

Un nuovo orizzonte per la cultura sportiva a Milano

La nascita di questo polo formativo segna un momento importante per Milano. Non solo perché introduce un modello educativo basato su tecnologia, sostenibilità e sport, ma perché agisce come motore di rigenerazione urbana e sociale. Lambrate cambia volto, accogliendo un luogo che unisce cultura, passione sportiva e opportunità per i giovani.

In un contesto sempre più competitivo, Milano dimostra ancora una volta di saper anticipare le trasformazioni culturali e professionali. Il nuovo polo rappresenta un investimento nelle competenze del futuro, nel talento e nella crescita di una nuova generazione di professionisti dello sport.