Yann Bisseck è protagonista al Festival dello Sport di Trento con dichiarazioni significative sulla sua crescita all’Inter e sulle ambizioni dei campioni d’Italia. Il difensore tedesco è presente giovedì 1° ottobre alle ore 16:30 presso l’Auditorium Santa Chiara, con ingresso gratuito.
Nel corso del panel “Il gigante nerazzurro”, Bisseck ha parlato del suo percorso e delle prospettive dell’Inter e della Nazionale tedesca. Sulla forza della squadra di Milano, il centrale ha sottolineato: “Penso che siamo i più forti in Italia, ma è sempre facile parlare: dobbiamo dimostrare in campo di essere i più forti”.
La crescita personale e gli spazi di miglioramento
Bisseck, che a 25 anni ha già raggiunto un livello tecnico importante, è consapevole dei margini di crescita. Ha dichiarato: “In tutto, non sono un giocatore perfetto. Fase difensiva, fare più gol, prendere meno gol. Si deve migliorare tutto: io personalmente e anche la squadra”.
La svolta nella carriera del tedesco è arrivata con un cambio di mentalità. “Prima di arrivare in Danimarca penso di non aver fatto il massimo per il mio corpo, con la palestra. Prima il calcio era solo lavoro. Tu però devi essere calciatore 24 ore al giorno, l’ho capito in Danimarca e ora sono al 100% attento al mio corpo”.
Idoli e confronto con i migliori attaccanti
Nel corso del panel, Bisseck ha rivelato i suoi modelli: “Henry, volevo essere un attaccante! Come difensore, quando sono cresciuto dico Jerome Boateng. Era molto, molto forte”.
Sul capitolo dei bomber più difficili da marcare in Serie A, il difensore ha fornito un’analisi tattica interessante. “Haaland non tocca palla per 89 minuti e poi la tocca 3 volte e ha fatto tripletta. Come difensore pensi: ‘Non sta facendo niente, me lo sono messo in tasca’. E poi, tac. Sbagli una volta e perdi la partita”.
Bisseck è ormai alla quarta stagione con l’Inter e ha già giocato più di cento partite, segnando nove gol. La sua evoluzione rappresenta uno dei successi della gestione interista nella valorizzazione dei giovani talenti europei, come riporta FC Inter 1908.
Fonti: Inter.it, fcinter1908.it, passioneinter.com, tuttomercatoweb.com



















