La Fiorentina è uscita sconfitta per 2-1 dalla sfida di San Siro contro l’Inter domenica 25 ottobre, disputata senza il sostegno della Curva Fiesole nel settore ospiti. Il tifo organizzato ha deciso di disertare la trasferta di Milano per protestare contro gli alti costi dei biglietti.
Una protesta che si allarga
La mancanza di biglietti riservati alla tifoseria organizzata alimenta una protesta più ampia che coinvolge diversi settori ultras italiani, contro le restrizioni ed il caro biglietti. Curva Fiesole, ATF (Associazione Tifosi Fiorentini) e ACCVC (Associazione Centro Coordinamento Viola Club) non sono state presenti alla sfida contro l’Inter, con protesta che riguarda sia i prezzi del settore ospiti sia le modalità di vendita, che non prevedono una prelazione per i gruppi organizzati e le associazioni.
La manifestazione sotto la Lega
La Curva Fiesole si è radunata sotto la sede della Lega Calcio per manifestare il proprio dissenso nei confronti dei vertici del calcio italiano. Alcuni tifosi si sono presentati sotto la sede della Lega Calcio, portando la contestazione direttamente davanti a uno dei luoghi simbolo del calcio italiano. Un’assenza dagli spalti accompagnata da una presenza in strada: il cuore del tifo viola ha scelto di far sentire la propria voce contro i vertici del movimento.
La protesta rientra in un contesto più ampio. Lo stesso è accaduto a Firenze, con la curva napoletana che non è stata presente al Franchi per Fiorentina-Napoli, confermando come il malcontento riguardi diverse tifoserie organizzate italiane sulle modalità di accesso alle trasferte.
Fonti: La Nazione, laviola.it, fiorentinanews.com, milanosportiva.com, violanews.com















