A sx. Doug Shedden - (credit foto: Vanna Antonello), a dx. Sakari Lindfors - (credit foto: ShinePhantom)A sx. Doug Shedden - (credit foto: Vanna Antonello), a dx. Sakari Lindfors - (credit foto: ShinePhantom)

Il club milanese affida la panchina a un tecnico dal curriculum internazionale e ritrova l’ex portiere finlandese, già protagonista a Milano nella stagione 1999-2000.

Il Milano Hockey Club affida la panchina a Doug Shedden

Il Milano Hockey Club ha scelto Doug Shedden come head coach della prima squadra. Accanto al tecnico canadese ci sarà Sakari Lindfors, nominato goalie coach e assistant coach. La società costruisce così il primo asse del proprio staff tecnico in vista del debutto nella ICE Hockey League, puntando su due figure abituate a lavorare in contesti competitivi e multinazionali.

Shedden e Lindfors portano a Milano un percorso che attraversa NHL, SM-liiga, leghe europee di primo piano e competizioni con le nazionali. I due hanno già collaborato in passato, un elemento che può favorire l’immediata definizione di metodi, ruoli e responsabilità all’interno dello staff.

Doug Shedden, dalla NHL alla carriera europea

Il percorso da giocatore

Nato il 29 aprile 1961 a Wallaceburg, in Ontario, Doug Shedden è uno degli allenatori con il curriculum internazionale più esteso nel panorama dell’hockey europeo. Prima della panchina, ha avuto una solida carriera da giocatore professionista: selezionato dai Pittsburgh Penguins al quinto giro del Draft NHL 1980, con la 93ª scelta assoluta, ha giocato anche con Detroit Red Wings, Quebec Nordiques e Toronto Maple Leafs.

In NHL ha totalizzato 416 presenze in regular season, 139 gol, 186 assist e 325 punti complessivi. Il primo passaggio in Europa arrivò nella stagione 1991-92, tra Bolzano e Davos, prima dell’inizio della carriera da allenatore.

I primi successi in panchina

Shedden si è imposto inizialmente nelle leghe nordamericane minori. Con i Wichita Thunder ha vinto due titoli CHL consecutivi, nel 1994 e nel 1995, ricevendo anche il premio di Coach of the Year della CHL nel 1994. Ha poi conquistato la Colonial Cup con i Flint Generals nel 2000 e altri due titoli CHL con i Memphis RiverKings, nel 2002 e nel 2003.

I successi tra Finlandia, Svizzera e Team Canada

La consacrazione europea

Il salto europeo da tecnico arriva nel 2005 in Finlandia. Shedden guida prima l’HIFK e poi il Jokerit in SM-liiga, portando quest’ultimo in finale nella stagione 2006-07. Proprio all’HIFK lavora con Sakari Lindfors, allora allenatore dei portieri.

Con la Nazionale finlandese conquista la medaglia di bronzo al Mondiale IIHF 2008, disputato tra Halifax e Québec City. Dal 2008 al 2014 allena l’EV Zugo nella National League svizzera, raggiungendo cinque semifinali playoff consecutive. Seguono il Medveščak Zagabria in KHL, l’HC Lugano, finalista nel 2015-16, l’ERC Ingolstadt, gli Iserlohn Roosters e una parentesi slovacca al Banska Bystrica.

Team Canada e la conoscenza della ICE Hockey League

Nel suo palmarès rientra anche l’esperienza con Team Canada alla Spengler Cup: assistente dal 2009 al 2011, poi head coach nel 2012, anno della vittoria del torneo. Nel 2013 fa parte dello staff canadese ai Mondiali IIHF.

Nella stagione 2025-26 Shedden ha allenato l’HC Bolzano nella ICE Hockey League. Per Milano è un dato rilevante: il tecnico conosce già ritmo, avversarie e caratteristiche del campionato in cui il club debutterà nel 2026-27. «Poter fare hockey in una città come Milano è un sogno e un grande stimolo: per me come per i giocatori che presto annunceremo. La squadra che stiamo costruendo ha tanta qualità e sono sicuro che farà divertire i tifosi: me li ricordo molto caldi sin dagli anni novanta!».

Sakari Lindfors, il ritorno di un ex Milano

Dalla Finlandia all’esperienza italiana

Accanto a Shedden ci sarà Sakari Lindfors, nato il 27 aprile 1966 a Helsinki e considerato una delle figure più rispettate dell’hockey finlandese. Portiere titolare dell’HIFK per gran parte della carriera, ha superato le 500 presenze in campionato e ha collezionato numerose convocazioni con la Nazionale finlandese, con cui ha conquistato l’argento olimpico nel 1988 e l’argento ai Mondiali IIHF del 1992.

Draftato dai Quebec Nordiques nel 1988 all’ottavo giro, con la 150ª scelta assoluta, Lindfors ha giocato anche con Färjestad BK in Svezia, Graz 99ers in Austria e H.C. Milano nella stagione 1999-2000, l’anno della Coppa Italo-Francese ricordato nell’ambiente come l’“anno dell’esilio”.

Il lavoro sui portieri

Il suo numero 35 è stato ritirato dall’HIFK e nel 2005 Lindfors è stato introdotto nella Finnish Hockey Hall of Fame. Dopo il ritiro nel 2002 ha iniziato la carriera da allenatore dei portieri, lavorando in Finlandia con l’HIFK, in Russia con Torpedo Nizhny Novgorod e Lada Togliatti, in Cina con Kunlun, in Austria con Villach, in Germania con Ingolstadt e nelle ultime tre stagioni in Norvegia con gli Stavanger Oilers.

A Milano si occuperà dei portieri e contribuirà al lavoro tecnico complessivo come assistant coach. «Quando Doug mi ha chiamato non ci ho pensato troppo: so come lavora, ci siamo trovati bene in passato. È una grande sfida in un’ottima Lega. E poi conservo un bel ricordo del mio anno a Milano, sono felice di tornare».

Uno staff per preparare la ICE Hockey League

La nomina di Shedden e Lindfors dà al Milano Hockey Club una base tecnica definita prima della costruzione del roster. Il canadese porta esperienza da head coach, conoscenza recente della ICE Hockey League e un palmarès maturato tra Nord America ed Europa; il finlandese aggiunge competenza specifica sui portieri, memoria milanese e un percorso riconosciuto nella scuola hockeistica del suo Paese.

Il prossimo passaggio sarà l’annuncio dei giocatori. Da lì si capirà meglio il potenziale della squadra, mentre lo staff tecnico offre già un primo punto fermo per affrontare il debutto nella ICE Hockey League.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com