Il 2 settembre Milano celebrerà i protagonisti della stagione calcistica. Negli studi Sky, istituzioni e organizzatori hanno presentato premi, novità e ospiti.Milano prepara una serata inedita per il calcio italiano. Il Gran Galà del Calcio AIC 2026 approderà per la prima volta al Teatro alla Scala.
La nuova edizione è stata presentata ieri nello Studio 2 di Sky Italia. La conferenza ha riunito rappresentanti del calcio, organizzatori e partner.L’appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre, dalle ore 19. La Scala accoglierà giocatori, allenatori, arbitri, dirigenti e rappresentanti istituzionali.
La serata premierà i protagonisti della stagione 2025-2026. Milano offrirà così al calcio italiano uno dei suoi luoghi più conosciuti nel mondo.Il Gran Galà nasce dall’iniziativa dell’Associazione Italiana Calciatori. L’edizione 2026 conta sulla nuova collaborazione con la Lega Calcio Serie A. Haier partecipa come title sponsor. Bancomat, Net Insurance, Mulish e Panini sostengono invece la manifestazione come main sponsor.
Il Gran Galà del Calcio AIC arriva alla Scala
La conferenza negli studi Sky ha illustrato un progetto più ampio rispetto alla tradizionale cerimonia di premiazione.Gli organizzatori vogliono unire sport, spettacolo e cultura. La scelta della Scala rappresenta con chiarezza questa nuova ambizione.
Il teatro milanese ospita da sempre grandi interpreti della musica, della lirica e della danza. Il 2 settembre aprirà le porte ai campioni del pallone.Il passaggio possiede anche un forte valore simbolico. Milano unirà idealmente la Scala del calcio, San Siro, con il Teatro alla Scala.
Demetrio Albertini, con queste parole, ha sottolineato proprio questo legame: «Dopo le emozioni vissute alla Scala del calcio, è significativo che il Gran Galà approdi al Teatro alla Scala», ha spiegato Albertini.
Secondo Albertini, la manifestazione cresce ogni anno. Il suo prestigio deriva soprattutto dal riconoscimento espresso dagli stessi protagonisti del campionato.La cornice scelta rafforza anche il ruolo di Milano. La città conferma la propria capacità di collegare sport, cultura, comunicazione e grandi eventi.
Calcagno: una collaborazione che accresce il valore del premio
Alla conferenza è intervenuto Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori. Calcagno ha evidenziato l’importanza della nuova collaborazione con la Lega Serie A. L’accordo rafforza il peso istituzionale della manifestazione.Il presidente AIC ha parlato di «una preziosa sinergia istituzionale».
Questa collaborazione testimonia il prestigio raggiunto dal premio nel panorama calcistico. Secondo Calcagno, il nuovo assetto aumenta anche la centralità del Gran Galà.
L’evento riunisce infatti tutte le principali componenti del calcio italiano.Giocatori, club, allenatori, arbitri e dirigenti condivideranno lo stesso palcoscenico. La serata offrirà quindi una fotografia completa della stagione appena conclusa.La scelta di anticipare l’appuntamento modifica inoltre la tradizione. Il Gran Galà non chiuderà più l’anno solare, ma accompagnerà l’avvio della nuova stagione.
Grazioli: il calcio premia il calcio
Il direttore generale AIC Gianni Grazioli ha richiamato l’elemento distintivo della manifestazione.
I premi principali derivano dal voto degli stessi calciatori. I protagonisti scelgono così i colleghi che hanno inciso maggiormente durante il campionato. «I calciatori che giudicano i propri colleghi rendono il premio autentico», ha dichiarato Grazioli.
Il direttore generale ha definito speciale questo riconoscimento. Il voto arriva infatti da chi vive ogni giorno allenamenti, partite e pressioni professionali.
Non interviene soltanto il giudizio mediatico. A decidere contribuisce soprattutto l’esperienza maturata direttamente sul terreno di gioco. Questa formula accompagna da anni il Gran Galà. L’edizione milanese intende conservarla, aumentando però prestigio, pubblico e visibilità televisiva.
Simonelli: la Serie A deve fare sistema
Il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli ha spiegato le ragioni della collaborazione con l’AIC.

La crescita del campionato passa anche dalla capacità di costruire progetti comuni. Il Gran Galà rappresenta una vetrina adatta per questo percorso. «La crescita della Serie A passa anche dalla capacità di fare sistema», ha affermato Simonelli.
Il presidente vuole valorizzare meglio i protagonisti del torneo. La nuova collocazione nel calendario collegherà due stagioni calcistiche.
Il Gran Galà ricorderà i migliori interpreti dell’ultima annata. Nello stesso momento introdurrà i campioni chiamati ad animare quella appena iniziata. La partnership tra AIC e Lega Serie A assume quindi un significato preciso. Le due organizzazioni condividono responsabilità, obiettivi e promozione dell’evento.
De Siervo: la Scala esalta il talento della Serie A
Anche Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha insistito sul prestigio della sede.
«Celebriamo gli interpreti del campionato scorso in una location simbolo dell’eccellenza italiana», ha dichiarato De Siervo.

La Scala accoglie e valorizza i maggiori artisti internazionali. Secondo De Siervo, il calcio possiede interpreti capaci di meritare lo stesso palcoscenico. L’amministratore delegato considera la Serie A un luogo di crescita e consacrazione. Qui emergono nuovi talenti e trovano conferme i campioni affermati.
De Siervo ha ricordato anche la natura particolare dei premi. I giocatori ricevono il voto dei colleghi e degli avversari affrontati in campo.
Questo meccanismo attribuisce autorevolezza alle scelte. Chi vota conosce direttamente qualità tecniche, continuità, personalità e influenza dei candidati. Il dirigente ha definito innovativo il nuovo posizionamento dell’evento. La collocazione a settembre consente di valorizzare subito la stagione precedente.
Albertini e Cannizzo raccontano la crescita dell’evento
Demetrio Albertini ha ricordato l’evoluzione vissuta dal Gran Galà. L’ex calciatore considera il premio il più prestigioso riconoscimento del calcio nazionale.
La cerimonia ha superato la dimensione di semplice appuntamento celebrativo. Oggi rappresenta un momento centrale per l’intero movimento.
Gianluca Cannizzo, fondatore di Wonder Project, ha invece evidenziato il lavoro organizzativo compiuto negli ultimi anni. «Il Gran Galà ha compiuto un’evoluzione significativa», ha spiegato Cannizzo durante la presentazione.
L’ingresso della Lega Serie A e la sede della Scala certificano, secondo Cannizzo, la credibilità raggiunta dalla manifestazione.
L’organizzazione punta su standard adeguati ai protagonisti. Il progetto richiede mesi di preparazione, coordinamento e attenzione ai dettagli. L’evento è prodotto da Wonder Project con l’agenzia DA di Albertini. Il Comune di Milano ha concesso il proprio patrocinio.
Garofalo: talento e innovazione al centro
Alla presentazione è intervenuto anche Emiliano Garofalo, country manager di Haier Italy.Garofalo ha spiegato che il Gran Galà non rappresenta soltanto una premiazione. Il calcio italiano riconosce chi ha saputo lasciare il segno. Il sostegno di Haier nasce dalla condivisione di tre principi: talento, impegno e prestazione.
Garofalo ha collegato questi valori alla capacità d’innovazione del marchio. L’obiettivo consiste nel rendere più ricca anche l’esperienza del pubblico. La partnership con la Serie A comprende già altri progetti. Tra questi figura Haier Cam, utilizzata per ampliare il racconto televisivo delle partite.
Tutti i premi del Gran Galà 2026
Durante la serata, i calciatori premieranno il miglior portiere e i migliori difensori della stagione 2025-2026. Riceveranno un riconoscimento anche centrocampisti e attaccanti. Le scelte formeranno la squadra ideale dell’ultima Serie A.
Da questa formazione emergerà il Migliore Assoluto della stagione. Il programma comprende inoltre i premi dedicati ad allenatore, arbitro e società.
La manifestazione valorizzerà anche i giovani. Saranno scelti il miglior talento della Serie A e quello della Serie B.Tornerà inoltre il premio Vota il Gol. In questo caso decideranno i tifosi attraverso una votazione dedicata. La redazione di Rivista Undici ha selezionato le dieci reti finaliste. Il pubblico potrà votare il gol più bello fino al 27 agosto.
L’omaggio alla Nazionale campione del mondo nel 2006
L’edizione 2026 dedicherà un momento speciale alla Nazionale italiana. Sono trascorsi vent’anni dalla vittoria del Mondiale disputato in Germania.
Il Gran Galà celebrerà i protagonisti di quella squadra. Il ricordo aggiungerà emozione e memoria sportiva alla serata milanese.L’omaggio collegherà generazioni diverse. Sul palco si incontreranno campioni del passato e protagonisti dell’ultima stagione.
Dove vedere il Gran Galà del Calcio AIC 2026
Il Gran Galà inizierà mercoledì 2 settembre alle ore 19. Sky Sport trasmetterà la cerimonia in diretta dall’inizio. TV8 proporrà invece la serata in chiaro dalle ore 21.20. La copertura permetterà all’evento di raggiungere un pubblico molto ampio.
Tutti i dettagli ufficiali sono disponibili sul sito dell’Associazione Italiana Calciatori. L’evento rafforza il rapporto tra Milano e il grande calcio.




















