Distanze, corsie, partenze e sanzioni seguono norme precise: conoscere le regole del canottaggio permette di capire cosa accade davvero durante una regata.
La precisione nascosta dietro ogni regata
Il riferimento per le competizioni internazionali è World Rowing, il cui regolamento 2026 disciplina l’Overall & Classic Rowing. Coastal endurance, beach sprint e indoor rowing seguono normative specifiche, mentre le gare nazionali fanno riferimento alle regole delle rispettive federazioni.
Distanze, corsie e svolgimento della gara
Nel canottaggio classico internazionale la distanza standard è di 2.000 metri per Senior, Under 23, Under 19 e Para Rowing; per i Masters è di 1.000 metri. Sono ammessi anche percorsi più corti o più lunghi in base alla manifestazione.
Sui tracciati internazionali standard si utilizzano normalmente fino a sei corsie; ai World Rowing Championships e nelle World Rowing Cup il campo dovrebbe comunque disporre, in linea di principio, di almeno otto corsie utilizzabili.
La competizione può comprendere batterie, turni successivi e finali secondo il sistema di progressione previsto per il numero degli equipaggi iscritti.
Barche, tipi di voga e timoniere
World Rowing riconosce singolo (1x), doppio (2x), due senza (2-), due con (2+), quattro di coppia (4x), quattro di coppia con timoniere (4x+), quattro senza (4-), quattro con (4+) e otto (8+).
Nella voga di coppia ogni atleta utilizza due remi; nella voga di punta ne impugna uno con entrambe le mani. I simboli «-» e «+» indicano rispettivamente assenza e presenza del timoniere.
Il timoniere può governare la barca e impartire indicazioni all’equipaggio. Nel 2026 il suo peso minimo è di 55 chilogrammi con la tenuta da gara. Se necessario può essere aggiunta una zavorra fino a 15 chilogrammi, collocata il più vicino possibile alla sua posizione. La pesatura avviene tra una e due ore prima della sua prima gara in ciascun evento della giornata.
Per chi vuole passare dalla teoria alla pratica, a Milano il canottaggio rientra tra gli sport acquatici praticabili in città, con realtà attive tra Naviglio Grande e Idroscalo.
Partenza e falsa partenza
Le barche devono trovarsi agganciate alla posizione di partenza almeno due minuti prima dell’orario previsto. Il giudice controlla l’allineamento e l’annuncio «Two Minutes» pone gli equipaggi agli ordini dello starter.
In presenza di condizioni meteorologiche avverse o per altre ragioni valide può essere adottata la Quick Start, che sostituisce il normale appello individuale.
Secondo la Rule 69, la falsa partenza si verifica quando i rematori iniziano a remare e la barca supera la linea dopo che è stato mostrato il segnale rosso, ma prima del comando valido di partenza. L’infrazione comporta un cartellino giallo; due false partenze, oppure due cartellini gialli applicabili alla stessa gara, determinano un cartellino rosso e l’esclusione dall’evento.
Corsie, interferenze e sanzioni
Barca, remi e pale devono rimanere nella corsia assegnata. Una deviazione può essere sanzionata se procura un vantaggio o danneggia un avversario.
L’interferenza non richiede necessariamente un contatto: possono essere valutati anche la scia o altri effetti capaci di ostacolare un altro equipaggio. L’umpire può escludere il responsabile, fermare la prova o disporne la ripetizione quando le circostanze lo richiedono.
Durante la gara non è consentita la comunicazione con l’equipaggio dall’esterno della barca mediante apparecchiature elettriche o elettroniche.
Le sanzioni comprendono la reprimand, cioè il richiamo formale, il cartellino giallo, la relegation all’ultimo posto nei casi previsti e il cartellino rosso, che esclude l’equipaggio da tutti i turni dell’evento interessato. La squalifica può invece escludere atleta o equipaggio da tutti gli eventi della regata.
Arrivo, fotofinish e dead heat
Una barca conclude la gara quando la prua raggiunge la linea del traguardo. Ai World Rowing Championships, nelle World Rowing Cup, ai Giochi Olimpici, Paralimpici e Youth Olympic e nelle relative regate di qualificazione, i tempi riportati nei risultati ufficiali sono ricavati dal fotofinish.
Quando due o più equipaggi arrivano così vicini da non consentire di stabilire una differenza viene dichiarato un dead heat. In batteria, se gli equipaggi coinvolti non possono accedere tutti allo stesso livello del turno successivo, si disputa un re-row; se avanzano tutti, non è necessario ripetere la gara.
Nei quarti di finale e nelle semifinali, se non tutti possono avanzare, la precedenza viene determinata dalla migliore posizione ottenuta nel turno precedente. Se anche i risultati precedenti non consentono di separarli, si ricorre al re-row. In finale gli equipaggi ricevono la stessa posizione; se il pareggio riguarda una medaglia, vengono assegnate medaglie aggiuntive.
Una barca appartenente a una classe che prevede il timoniere viene esclusa se taglia il traguardo senza di lui.
Categorie di peso leggero
Il regolamento World Rowing 2026 riconosce la categoria lightweight per Senior e Under 23. Negli equipaggi maschili la media, escluso il timoniere, non può superare 70 chilogrammi, con limite individuale di 72,5 chilogrammi; per le donne i valori sono rispettivamente 57 e 59 chilogrammi. Nel singolo valgono i limiti individuali di 72,5 chilogrammi per gli uomini e 59 per le donne.
La pesatura avviene tra una e due ore prima della prima gara di ciascun evento lightweight disputato nella giornata.
Sicurezza e maltempo
Gli atleti che partecipano a World Rowing Championships, World Rowing Cup e regate di qualificazione olimpiche, paralimpiche e Youth Olympic devono saper nuotare per 50 metri e mantenere la testa fuori dall’acqua senza assistenza per tre minuti. Spetta alla federazione di appartenenza garantirlo e certificarlo; nei World Rowing Masters la responsabilità ricade sul singolo atleta.
Quando sono previste o presenti condizioni non eque o non praticabili, le procedure World Rowing consentono di utilizzare le corsie più favorevoli all’equità, modificare gli orari oppure sospendere le gare.



















