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Milan, mercato in uscita: da Fofana a Leao, tutti i dossier aperti

Christopher Nkunku, foto Instagram

Da Giménez, sempre più vicino al Porto, alle situazioni di Fofana, Tomori e Nkunku: il Milan lavora sulle cessioni. Anche Ricci, Estupiñán e Leao restano giocatori da monitorare davanti all’offerta giusta.

Il mercato del Milan entra nella fase in cui non contano soltanto gli acquisti. A Milano, nelle prossime settimane, una parte importante del lavoro della dirigenza riguarderà infatti le uscite e la definizione di una rosa che presenta ancora diversi dossier aperti. Alcuni giocatori sembrano avviati verso la partenza, per altri esistono interessamenti concreti ma non ancora vere trattative, mentre un terzo gruppo potrebbe lasciare il club soltanto davanti a proposte considerate sufficientemente importanti.

Il quadro tracciato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto permette di mettere ordine tra le numerose indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. I nomi da seguire sono molti: Youssouf Fofana, Fikayo Tomori, Christopher Nkunku, Santiago Giménez, Filippo Terracciano, David Odogu, Pervis Estupiñán, Samuele Ricci e Rafael Leao.

Situazioni differenti che hanno però un denominatore comune: il mercato in uscita del Milan può ancora modificare profondamente la rosa.

Fofana, Premier League e Ligue 1 restano alla finestra

Uno dei casi più interessanti riguarda Youssouf Fofana. Il centrocampista francese ha mercato soprattutto all’estero e nelle settimane precedenti il Nottingham Forest aveva manifestato interesse nei suoi confronti, senza però trasformarlo in un’accelerazione decisiva.

Secondo Matteo Moretto, attorno al giocatore continuano a muoversi club della Premier League e della Ligue 1. Il punto, quindi, non è tanto verificare l’esistenza di estimatori quanto capire quale società deciderà realmente di affondare il colpo.

Il Milan può ascoltare eventuali proposte e la situazione del francese va inserita in un centrocampo nel quale la società dovrà valutare attentamente numero di giocatori, caratteristiche e possibili incastri economici.

Fofana è dunque uno dei calciatori da considerare concretamente sul mercato, pur senza una destinazione definita in questa fase.

Tomori, il richiamo della Premier e il sondaggio del Benfica

Anche il futuro di Fikayo Tomori merita attenzione. Per caratteristiche, esperienza internazionale e conoscenza del calcio inglese, il difensore continua ad avere estimatori in Premier League.

Fabrizio Romano ha ribadito come il centrale sia sempre piaciuto ad alcuni club inglesi. A questa situazione si è aggiunto nelle ultime giornate anche il Benfica, che avrebbe chiesto informazioni agli agenti del calciatore.

Il principale ostacolo per il club portoghese sarebbe però rappresentato dall’ingaggio. Non siamo quindi davanti a una trattativa avanzata, ma a un dossier che può diventare significativo se dalla Premier dovesse arrivare una proposta concreta.

Il Milan non ha necessariamente bisogno di forzare l’uscita a qualsiasi condizione. Il tema è differente: davanti a un’offerta economicamente interessante, la posizione di Tomori potrebbe essere rivalutata.

Per questo la Premier resta il mercato da osservare con maggiore attenzione.

Nkunku torna tra i nomi da seguire per la Roma

Un altro fronte riguarda Christopher Nkunku. Il francese torna a essere indicato tra i giocatori potenzialmente interessati dalle dinamiche delle ultime settimane di mercato.

La Roma lo aveva seguito già in precedenza e il profilo continua a piacere molto a Gian Piero Gasperini. Secondo Romano e Moretto, il nome dell’attaccante può quindi tornare d’attualità nel caso in cui il club giallorosso decidesse di riaprire concretamente il dossier.

Il punto fondamentale è distinguere il gradimento da una vera negoziazione. Nkunku rappresenta un profilo apprezzato dalla Roma, ma perché la pista possa evolvere serviranno condizioni economiche e tecniche compatibili con le richieste del Milan.

Proprio per questo la situazione è da seguire fino alle battute finali della sessione. Un’eventuale uscita del francese avrebbe inoltre conseguenze importanti sulla costruzione del reparto offensivo rossonero, obbligando il club a rivedere gerarchie e profondità.

Giménez-Porto, la trattativa più concreta

Tra tutti i dossier sul tavolo, quello di Santiago Giménez appare invece decisamente più avanzato.

Il Porto sta lavorando concretamente per portare in Portogallo il centravanti messicano e il dialogo con il Milan è ormai entrato in una fase diversa rispetto ai semplici sondaggi.

Come già raccontato da MilanoSportiva nell’approfondimento sulla trattativa tra Giménez e il Porto, il club portoghese rappresenta in questo momento la destinazione più credibile per l’attaccante.

Anche il Betis ha raccolto informazioni sulla situazione del messicano. Tuttavia, allo stato attuale, la pista spagnola risulta più fredda rispetto a quella portoghese.

Il Porto resta dunque avanti e sta cercando la soluzione economica per arrivare alla chiusura. Negli ultimi giorni sono emerse aperture anche sulla possibile struttura dell’operazione, con il Milan disposto a valutare formule differenti rispetto a una cessione immediatamente definitiva. La situazione è stata approfondita anche dalla stampa specializzata nella ricostruzione dedicata alla strategia del Porto per Giménez.

È il dossier che, tra quelli ancora aperti, presenta oggi il grado di concretezza maggiore.

Terracciano e Odogu verso una possibile uscita

Nella lista dei giocatori che potrebbero lasciare Milano ci sono anche Filippo Terracciano e David Odogu.

Per Terracciano la possibilità di una nuova sistemazione deve essere valutata nell’ambito delle rotazioni difensive. Il suo futuro dipenderà dalle opportunità che emergeranno nelle prossime settimane e dalla formula proposta al Milan.

Situazione analoga per Odogu, considerato uno dei profili per i quali un’uscita durante questa sessione resta possibile.

Sono operazioni meno mediatiche rispetto a quelle riguardanti Tomori, Nkunku o Leao, ma importanti nella gestione complessiva della rosa. Liberare posti, minutaggio e spazio salariale può infatti diventare determinante anche per consentire alla dirigenza di intervenire in entrata.

Estupiñán, Aston Villa pista chiusa ma il futuro resta aperto

Merita un capitolo specifico Pervis Estupiñán.

L’Aston Villa aveva rappresentato una possibile soluzione, ma quella pista può essere considerata chiusa dopo il movimento del club inglese per Matteo Ruggeri. Questo, tuttavia, non significa automaticamente permanenza al Milan.

Estupiñán rimane tra i giocatori che possono partire, qualora emergesse una proposta adeguata.

Per il Milan è una situazione da gestire con attenzione perché un’eventuale cessione dell’esterno comporterebbe quasi inevitabilmente un nuovo intervento sul mercato.

La società ha già iniziato a valutare possibili alternative sulla fascia. Di conseguenza, il futuro dell’ecuadoriano potrebbe diventare uno dei dossier capaci di generare un effetto domino nelle ultime settimane della sessione.

Ricci può restare, ma davanti all’offerta giusta cambia tutto

Più particolare la posizione di Samuele Ricci.

Il centrocampista non è un giocatore per il quale il Milan debba necessariamente cercare una sistemazione. La possibilità più lineare resta la permanenza, ma la società non sembra voler escludere scenari differenti.

In altre parole, Ricci può rimanere tranquillamente a Milano, ma un’offerta particolarmente convincente verrebbe valutata.

È una distinzione importante perché fotografa bene la strategia rossonera. Non tutti i giocatori coinvolti nelle voci di mercato sono stati messi alla porta o considerati fuori dal progetto.

Esiste anche una fascia intermedia composta da elementi ritenuti utili ma non necessariamente incedibili. Per questi calciatori sarà soprattutto il mercato a determinare gli sviluppi.

Non tutti sono fuori dal progetto del Milan

Proprio questo è uno degli aspetti centrali per interpretare correttamente le prossime settimane.

Essere cedibili non significa essere stati esclusi dal progetto tecnico.

Il Milan ha diversi giocatori per i quali non è stata comunicata una necessità di trovare una nuova squadra. Allo stesso tempo, la dirigenza resta pronta ad ascoltare offerte ritenute coerenti con il valore dei singoli.

Una strategia inevitabile in un mercato nel quale le operazioni possono cambiare rapidamente. Una cessione importante può aprire spazio economico per un acquisto, modificare una gerarchia o creare una necessità tecnica precedentemente inesistente.

Per questo il quadro delle uscite va letto come qualcosa di dinamico e non come una semplice lista di esuberi.

Leao resta il grande dossier fino alla fine del mercato

E poi c’è Rafael Leao.

Il portoghese rimane il giocatore sul quale qualsiasi movimento avrebbe le conseguenze più profonde. Nonostante le numerose indiscrezioni, le condizioni richieste per una sua eventuale partenza continuano però a rendere complicata qualsiasi operazione.

Romano e Moretto indicano il futuro di Leao come un tema potenzialmente aperto fino alla chiusura del mercato, ma questo non significa che una cessione sia vicina.

Al contrario, allo stato attuale sono proprio le condizioni economiche necessarie per convincere il Milan a rappresentare il maggiore ostacolo.

La posizione rossonera è quindi molto diversa rispetto a quella relativa a Giménez. Per il messicano esiste una trattativa concreta. Nel caso di Leao, invece, esiste principalmente uno scenario che potrebbe riaprirsi qualora arrivasse una proposta di livello sufficiente.

MilanoSportiva aveva già approfondito gli scenari sul futuro di Rafael Leao, evidenziando come la permanenza sia diventata progressivamente un’ipotesi sempre più credibile in assenza di offerte capaci di soddisfare il Milan.

Leao resta quindi un dossier aperto, non una cessione programmata.

Il Milan prepara un finale di mercato legato alle cessioni

La fotografia complessiva racconta un Milan che può ancora cambiare in maniera importante.

Giménez è il nome più vicino a un possibile trasferimento, con il Porto in posizione avanzata. Fofana dispone di interessamenti tra Premier League e Ligue 1. Tomori continua a essere osservato soprattutto in Inghilterra, mentre il Benfica ha effettuato un sondaggio.

Nkunku può tornare nei pensieri della Roma. Terracciano, Odogu ed Estupiñán sono profili per i quali rimane possibile una sistemazione differente. Ricci può restare ma non viene considerato completamente impermeabile alle offerte. E sullo sfondo resta Leao, il cui valore rende inevitabilmente qualsiasi scenario molto più complesso.

Il mercato in uscita del Milan può quindi diventare il vero motore delle prossime operazioni.

Ogni cessione potrebbe produrre una conseguenza tecnica: Giménez aprirebbe un nuovo scenario in attacco, Tomori obbligherebbe probabilmente a intervenire in difesa, Estupiñán riaprirebbe il dossier sulla corsia sinistra. Un’eventuale operazione per Leao, invece, cambierebbe completamente dimensione al finale di mercato rossonero.

La dirigenza dovrà perciò lavorare contemporaneamente su più tavoli, senza confondere le situazioni. Ci sono giocatori realmente vicini all’uscita, altri soltanto richiesti e altri ancora che partiranno esclusivamente davanti alla proposta giusta.

Ed è proprio questa distinzione a spiegare perché, a Milano, la rosa definitiva del Milan sia ancora tutta da costruire.