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Sport nel Municipio 6, dal nuovo Cardellino all’Agorà: come cambiano gli impianti

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Il nuovo centro sportivo da 32 milioni di euro avanza, mentre resta aperta la partita sul Palazzetto del Ghiaccio. Novità anche per il De Nicola e per gli spazi dedicati allo sport di base

Il Municipio 6 di Milano si prepara a cambiare volto anche attraverso i suoi impianti sportivi. Tra nuove piscine, strutture da riqualificare, concessioni ancora da assegnare e progetti in fase di definizione, il quadro emerso dalla Commissione Sport restituisce una zona della città al centro di diversi interventi strategici.

Il progetto più rilevante resta quello del Centro Sportivo Cardellino, destinato a ospitare la prima piscina olimpionica pubblica da 50 metri di Milano. Ma attenzione alta anche sul futuro del Palazzetto del Ghiaccio Agorà e sulla situazione del Centro Sportivo De Nicola.

Centro Sportivo Cardellino, avanti i lavori per la piscina olimpionica

Il cantiere del nuovo Centro Sportivo Cardellino prosegue con un investimento complessivo da 32 milioni di euro, di cui circa 11 milioni finanziati attraverso il PNRR.

Il nuovo impianto sarà uno dei più importanti della città e comprenderà una piscina olimpionica pubblica da 50 metri, una vasca da 25 metri, aree fitness, spazi ricreativi e una nuova zona balneare esterna.

Parallelamente ai lavori si è aperto il confronto sul futuro dell’attuale struttura.

L’assessora Martina Riva ha avanzato l’ipotesi di non demolire il vecchio Cardellino, mantenendo in funzione la vasca esterna e assegnando nuove funzioni agli spazi coperti.

Una scelta che permetterebbe di conservare parte dell’impianto esistente e, nello stesso tempo, ampliare l’offerta sportiva complessiva del quartiere.

Un nuovo centro dedicato al calcio e agli sport di base

La proposta prevede inoltre di spostare il futuro centro sportivo a vocazione calcistica in un’area vicina.

Il progetto potrebbe comprendere un campo da calcio a 11 e campi da beach volley, con particolare attenzione alle esigenze delle associazioni sportive, dei giovani e delle realtà impegnate nello sport di base.

Nel confronto è stato sottolineato anche il valore degli spazi destinati al calcio femminile, considerati sempre più importanti all’interno dell’offerta sportiva cittadina.

Resta però da definire rapidamente la collocazione dell’impianto, attraverso un confronto con l’assessorato competente.

Palazzetto del Ghiaccio Agorà, resta chiuso ma l’iter va avanti

Più complessa la situazione del Palazzetto del Ghiaccio Agorà, che rimane chiuso mentre prosegue il percorso amministrativo per individuare un nuovo gestore.

L’obiettivo del Comune è affidare la struttura a un soggetto privato mantenendo invariata la destinazione agli sport del ghiaccio.

Il proponente ha trasmesso le integrazioni richieste al progetto il 10 luglio e la Conferenza dei Servizi dovrebbe concludersi il 25 settembre 2026.

A quel punto potrà partire la gara pubblica per la concessione.

L’obiettivo dichiarato è arrivare all’aggiudicazione entro la fine del mandato amministrativo.

Nel frattempo la struttura resta chiusa ma sottoposta a monitoraggio, mentre tra settembre e ottobre è prevista una Commissione specificamente dedicata al futuro dell’impianto.

Centro Sportivo De Nicola, atteso il progetto definitivo

Situazione ancora delicata anche al Centro Sportivo De Nicola, dove Milanosport continua a garantire una gestione transitoria dopo la revoca della precedente concessione.

Permangono diverse criticità, anche se alcune squadre sono riuscite a trovare una collocazione per la stagione sportiva in corso.

Entro la fine di settembre è atteso il progetto definitivo del soggetto privato interessato alla riqualificazione del centro.

La proposta comprende spazi destinati a pallavolo, basket, tennis e arrampicata, con l’obiettivo di restituire al quartiere una struttura polifunzionale.

Resta invece aperto il contenzioso relativo alla proprietà dei campi da padel.

Nel frattempo Milanosport continuerà a gestire il centro anche nella prossima stagione, garantendo la continuità delle attività.

Municipio 6, una rete sportiva in piena trasformazione

Il quadro complessivo mostra un territorio in forte evoluzione.

Da una parte ci sono investimenti importanti, come quello del Cardellino, destinato a diventare un punto di riferimento per il nuoto cittadino. Dall’altra restano situazioni più complesse, come quelle dell’Agorà e del De Nicola, dove il rilancio dipenderà dalla capacità di completare gli iter amministrativi e individuare gestioni sostenibili.

La sfida sarà soprattutto quella di non perdere spazi dedicati allo sport di base, mantenendo un equilibrio tra grandi impianti, associazioni locali, attività giovanili e nuove discipline.

Per il Municipio 6, dunque, i prossimi passaggi amministrativi saranno decisivi per definire la futura geografia dello sport nella zona sud-occidentale di Milano.