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Inter, il derby d’Italia è nerazzurro: Juventus battuta 2-1 a Perth

Juventus-Inter in tv

Dimarco e Diouf firmano il successo dell’Inter nell’amichevole australiana contro la Juventus. Conceição accorcia nel finale, ma la squadra di Cristian Chivu porta a casa un test prestigioso e nuove indicazioni in vista della stagione.

L’Inter vince il primo derby d’Italia della stagione. A Perth i nerazzurri superano la Juventus per 2-1, mettendo insieme un’altra tappa positiva della preparazione estiva. A decidere l’amichevole giocata all’Optus Stadium sono le reti di Federico Dimarco e Andy Diouf, prima del gol juventino di Francisco Conceição nel finale.

Al di là del risultato, per Cristian Chivu arrivano indicazioni interessanti. Il tecnico continua a lavorare sull’identità della sua nuova Inter e contro una rivale come la Juventus può misurare condizione, automatismi e inserimento dei nuovi giocatori.

Il successo ha inevitabilmente anche un valore simbolico. Un’amichevole di agosto non assegna punti e non può essere paragonata a un confronto di campionato, ma battere la Juventus resta sempre un risultato capace di lasciare qualcosa nell’ambiente nerazzurro.

E a Perth l’Inter lo fa costruendo il doppio vantaggio prima di resistere al tentativo di rimonta bianconero.

Dimarco apre il derby d’Italia

L’Inter parte con Josep Martínez tra i pali e una linea difensiva composta da Pavard, Bisseck e Carlos Augusto. A centrocampo Chivu schiera Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan e Dimarco, mentre davanti la coppia è formata da Pio Esposito e Bonny.

La Juventus risponde affidandosi inizialmente a Jonathan David come riferimento offensivo, con Yildiz, McKennie e Zhegrova alle sue spalle.

Il primo episodio decisivo arriva al 20′ ed è firmato Federico Dimarco.

L’esterno nerazzurro sblocca la partita su assist di Bonny e permette all’Inter di indirizzare immediatamente il derby. Il vantaggio offre alla squadra di Chivu la possibilità di gestire il resto della prima frazione con maggiore sicurezza.

Dimarco si conferma ancora una volta una risorsa offensiva fondamentale per l’Inter. Il suo contributo va ben oltre il lavoro sulla fascia: capacità di inserirsi, qualità nell’ultimo passaggio e pericolosità in zona gol rappresentano elementi ormai strutturali del gioco nerazzurro.

Chivu trova risposte anche dai nuovi

La partita di Perth rappresenta soprattutto un laboratorio.

È agosto, i carichi di lavoro incidono e le squadre stanno ancora cercando la migliore condizione. Proprio per questo Chivu utilizza il confronto con la Juventus per continuare a valutare uomini e soluzioni.

Uno degli osservati speciali è Andy Diouf.

Il centrocampista francese parte titolare e trova anche la rete che consente all’Inter di portarsi sul 2-0. Un segnale particolarmente interessante in questa fase della preparazione, nella quale i nuovi innesti devono assimilare rapidamente richieste tattiche e meccanismi della squadra.

Al 62′ arriva proprio il raddoppio.

Diouf segna il secondo gol dell’Inter e mette la squadra di Chivu nelle condizioni di controllare una partita fino a quel momento ben indirizzata. Il 2-0 assume un peso particolare anche perché arriva contro una Juventus profondamente modificata all’intervallo.

Diouf firma il 2-0 dell’Inter

Spalletti sfrutta infatti la ripresa per cambiare numerosi interpreti.

Tra i giocatori inseriti ci sono anche Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, entrambi all’esordio con la Juventus. Il tecnico bianconero modifica uomini e assetto nel tentativo di aumentare ritmo e pericolosità offensiva.

L’Inter, però, trova il secondo gol prima che la Juventus riesca a riaprire davvero la sfida.

Per Diouf è una rete che può pesare soprattutto sul piano della fiducia. Inserirsi in una squadra con ambizioni elevate richiede tempo, ma incidere immediatamente in una partita contro la Juventus rappresenta il modo migliore per accelerare il processo.

Dimarco e Diouf diventano così i due simboli del successo nerazzurro a Perth: il primo rappresenta una delle certezze dell’Inter, il secondo una delle novità sulle quali Chivu sta lavorando.

Conceição riapre la partita nel finale

La Juventus non rinuncia però a cercare il gol.

Con il passare dei minuti i bianconeri provano ad aumentare la pressione e all’85’ riescono finalmente ad accorciare le distanze con Francisco Conceição.

Il portoghese firma il 2-1 e restituisce alla partita un finale più aperto.

Per l’Inter diventano quindi importanti anche gli ultimi minuti. Dopo aver costruito il doppio vantaggio, i nerazzurri devono gestire la reazione juventina e proteggere il risultato.

La squadra di Chivu ci riesce.

Il triplice fischio consegna così all’Inter il primo derby d’Italia della stagione, seppure giocato in un contesto amichevole e a migliaia di chilometri dall’Italia.

Inter, un altro passo nel percorso di Chivu

Sarebbe naturalmente sbagliato attribuire a una partita estiva un peso superiore a quello che possiede.

La preparazione serve soprattutto a costruire condizione e identità, mentre risultati e prestazioni devono essere letti considerando carichi atletici, rotazioni e sperimentazioni.

Eppure un confronto contro la Juventus non può mai essere completamente neutro.

L’Inter porta a casa una vittoria che rafforza la fiducia nel lavoro di Cristian Chivu, soprattutto perché accompagnata dalle risposte di alcuni giocatori sui quali il tecnico sta costruendo la nuova stagione.

Dimarco rappresenta la continuità. Diouf rappresenta invece il volto nuovo.

Nel mezzo c’è una squadra che sta cercando un equilibrio tra ciò che ha funzionato nelle stagioni precedenti e le idee introdotte dal nuovo allenatore.

Bonny protagonista nell’azione del vantaggio

Tra le indicazioni interessanti c’è anche il contributo di Ange-Yoan Bonny.

L’attaccante parte dal primo minuto accanto a Pio Esposito ed è proprio lui a fornire l’assist per la rete di Dimarco al 20′.

Non segna, ma partecipa direttamente all’episodio che sblocca la partita.

Per Chivu è un’altra informazione utile. Il reparto offensivo nerazzurro dovrà garantire alternative e soluzioni differenti durante una stagione lunga e impegnativa, e la capacità degli attaccanti di partecipare alla costruzione delle occasioni può diventare un fattore importante.

Anche la scelta iniziale di affidarsi alla coppia Esposito-Bonny dimostra la volontà dell’allenatore di utilizzare le amichevoli per verificare combinazioni differenti.

Dal derby d’Italia al Betis

Archiviata la sfida australiana, il programma dell’Inter prevede ora il ritorno in Italia.

Il prossimo appuntamento indicato è infatti l’amichevole contro il Betis al San Nicola di Bari, in programma a Ferragosto. La Juventus resterà invece a Perth per affrontare il Palermo l’11 agosto.

Per i nerazzurri sarà un altro passaggio verso l’inizio delle partite ufficiali.

Chivu avrà ancora tempo per intervenire sugli automatismi e verificare la crescita della condizione generale. La vittoria sulla Juventus, intanto, aggiunge fiducia a questo percorso.

Il 2-1 di Perth non vale punti, ma offre all’Inter diversi segnali positivi: Dimarco continua a incidere, Diouf trova il gol e Bonny partecipa alla costruzione del vantaggio.

Sono soprattutto queste le indicazioni che il tecnico può portarsi dietro dall’Australia.

L’Inter torna da Perth con una vittoria che fa morale

Il derby d’Italia tornerà naturalmente ad avere tutt’altro peso quando Inter e Juventus si affronteranno nelle competizioni ufficiali.

Per adesso resta una fotografia dell’estate.

Una fotografia, però, che per i nerazzurri ha diversi elementi interessanti. L’Inter batte la Juventus 2-1, manda in gol una certezza come Dimarco e un nuovo acquisto come Diouf e continua a costruire la propria identità sotto la guida di Chivu.

Per Milano, il risultato alimenta inevitabilmente curiosità e aspettative attorno alla nuova stagione nerazzurra.

Non è ancora il momento dei verdetti. Ma vincere aiuta a lavorare meglio, soprattutto quando dall’altra parte c’è la Juventus.