La Powervolley si ritrova a piazzale Lotto e apre ufficialmente il ciclo 2026/2027. Lini ai giovani: «Milano non sia una tappa di passaggio, ma una casa nella quale costruire la propria storia sportiva».
La nuova Allianz Milano di Guillermo Falasca ha acceso i motori. La stagione 2026/2027 della formazione meneghina è cominciata con il primo vero giorno di lavoro, tra pesi, visite mediche e pallavolo. Un punto di partenza che segna anche l’inizio di un nuovo ciclo tecnico per il club del presidente Lucio Fusaro.
Il primo appuntamento sul campo è andato in scena alla Powervolley Academy di piazzale Lotto, dove nel pomeriggio il gruppo si è ritrovato agli ordini di Falasca. La squadra è ancora inevitabilmente incompleta, complici gli impegni internazionali di diversi giocatori, ma il cantiere della nuova Allianz Milano è ufficialmente aperto.
Per Milano comincia così il percorso verso una SuperLega 2026/2027 che vedrà la formazione meneghina debuttare in trasferta contro Cisterna il 18 ottobre, prima del debutto casalingo all’Allianz Cloud contro Cuneo. Il calendario mette poi subito in programma un secondo appuntamento interno contro Padova.
Allianz Milano, il primo allenamento della nuova stagione
La giornata inaugurale è stata scandita da un programma già intenso. Dopo la seduta pesi della mattina, nel pomeriggio spazio al primo allenamento tecnico della gestione Falasca.
Accanto al nuovo allenatore hanno lavorato il secondo Davide Delmati, il nuovo preparatore atletico Alessandro Guazzaloca e il fisioterapista Marco Rampazzo.
Sono otto i giocatori immediatamente a disposizione dello staff: Tommaso Ichino, Simone Porro, Davi Tenorio, Filippo Bartolucci, Matteo Benacchio, Santiago Orduna, Matteo Argano e Jacopo Corbetta.
Presente anche Francesco Recine, per il quale è stato predisposto un programma differenziato legato al percorso di recupero dopo l’infortunio. Una gestione necessariamente prudente per uno dei giocatori che Milano aspetta di ritrovare durante la nuova stagione.
Prima del lavoro in palestra, la squadra ha effettuato visite mediche ed esami al Centro Diagnostico Italiano. A seguire le operazioni lo staff medico di Allianz Milano, composto dal responsabile Massimiliano Piatti, Erik Benedettini e Luca Rigamonti.
Falasca comincia a costruire la sua Allianz Milano
L’attenzione è inevitabilmente concentrata su Guillermo Falasca, chiamato a inaugurare una nuova fase della storia recente di Powervolley. Il tecnico spagnolo raccoglie una squadra profondamente rinnovata e costruita combinando esperienza internazionale e giovani sui quali investire.
Il progetto era stato delineato già durante la presentazione del nuovo corso, quando Allianz Milano aveva affiancato simbolicamente Falasca a uno dei colpi più importanti del mercato: Robertlandy Simon.
Il centrale cubano rappresenta infatti uno dei riferimenti intorno ai quali costruire la squadra. Al suo fianco ci sarà un gruppo nel quale non manca il talento emergente, come dimostrano gli innesti di Tenorio e Bartolucci e la scelta di affidare spazio e responsabilità a diversi giovani.
Una linea coerente con la filosofia che Powervolley sta cercando di consolidare: competere ai massimi livelli senza rinunciare alla crescita dei giocatori.
Il primo test ufficiale arriverà soltanto in ottobre, ma proprio le settimane estive serviranno a Falasca per costruire identità, automatismi e condizione fisica. Sullo sfondo c’è una stagione particolare anche dal punto di vista societario: Powervolley celebra infatti il decimo campionato della propria storia.
Lini: «Allianz Milano deve essere una casa»
Prima del riscaldamento è intervenuto il direttore generale Fabio Lini, che ha voluto rivolgersi personalmente ai giocatori e allo staff. Un discorso pensato soprattutto per i tanti nuovi arrivati e per i giovani chiamati a entrare pienamente nella realtà milanese.
«Ho chiesto soprattutto ai tanti giovani di non considerare Allianz Milano una semplice tappa di passaggio nella carriera, ma una casa con solide fondamenta, nella quale costruire la propria storia sportiva», ha spiegato Lini.
Un concetto che va oltre il risultato della domenica e riguarda direttamente il rapporto tra la società e Milano.
«Per noi questa sarà un’altra stagione di consolidamento delle nostre forze e delle nostre potenzialità, con lo sguardo sempre rivolto verso l’alto».
Parole che sintetizzano bene l’ambizione del club: crescere senza perdere equilibrio, cercando contemporaneamente di aumentare il proprio peso all’interno della pallavolo italiana.
La responsabilità di rappresentare Milano
C’è poi un secondo aspetto sul quale Lini ha insistito e che riguarda direttamente l’identità cittadina della società.
«Ho cercato di spiegare a tutti cosa significhi giocare in una città come Milano, anche in termini di impegni e relazioni fuori dal campo: abbiamo infatti la responsabilità di promuovere nella metropoli il nostro sport».
Un passaggio significativo. Allianz Milano vuole essere sempre più la squadra di pallavolo della città, non soltanto una formazione che disputa le proprie partite all’Allianz Cloud.
La costruzione di questo rapporto passa naturalmente dagli appuntamenti della SuperLega, ma anche dal lavoro quotidiano sul territorio.
«Un’attività che viene svolta tra i sostenitori, gli sponsor, le istituzioni, ma anche partendo dal basso, partendo dagli oratori e dalle palestre delle periferie», ha aggiunto il direttore generale.
È probabilmente una delle sfide più interessanti del progetto Powervolley: conquistare spazio in una metropoli nella quale l’offerta sportiva è enorme e nella quale calcio, basket e grandi eventi internazionali occupano inevitabilmente una parte consistente dell’attenzione.
Gli assenti e la Allianz Milano che verrà
Quella vista alla Powervolley Academy è soltanto una prima versione della squadra che Falasca avrà a disposizione durante il campionato.
Mancano ancora diversi giocatori impegnati con le rispettive nazionali: Basil Dermaux, Seppe Rotty, Georgi Tatarov, Robertlandy Simon e Tatsunori Otsuka.
Assente anche il libero Damiano Catania, impegnato nel ritiro della Nazionale italiana in preparazione ai Giochi del Mediterraneo.
Il progressivo rientro dei nazionali permetterà allo staff di aumentare qualità e intensità degli allenamenti, fino ad arrivare alla composizione definitiva di un gruppo che presenta caratteristiche molto diverse rispetto al recente passato.
Particolarmente interessante sarà l’inserimento dei nuovi arrivati. Simon porterà esperienza e leadership internazionale, mentre giocatori come Davi Tenorio e Filippo Bartolucci rappresentano investimenti sulla crescita e sul futuro.
A loro si aggiunge Santiago Orduna, chiamato a mettere esperienza e qualità al servizio della regia milanese, mentre Simone Porro rappresenta una delle scommesse più interessanti del nuovo progetto.
Allenamenti aperti, Milano può vedere nascere la nuova squadra
Allianz Milano ha deciso anche quest’anno di mantenere una caratteristica diventata ormai una piccola tradizione: gli allenamenti tecnici saranno aperti al pubblico.
Una scelta che consente ai tifosi di seguire da vicino la preparazione e, soprattutto, di conoscere progressivamente una squadra profondamente cambiata.
Dopo la prima seduta alla Powervolley Academy, il programma prevede un nuovo allenamento tecnico a piazzale Lotto dalle 16 alle 18. Successivamente la squadra lavorerà al Centro Pavesi Fipav, dove tornerà anche venerdì pomeriggio dopo la sessione mattutina di pesi all’Allianz Cloud.
Il primo contatto stagionale con il campo centrale dell’Allianz Cloud è invece previsto sabato mattina, con allenamento dalle 10 alle 12.
Per i sostenitori sarà la prima occasione per osservare da vicino il metodo di Falasca e i nuovi equilibri di una squadra che vuole prepararsi senza scorciatoie al campionato.
Dal debutto di Cisterna all’Allianz Cloud
La preparazione guarda inevitabilmente al 18 ottobre, quando Allianz Milano inizierà il proprio cammino in SuperLega sul campo di Cisterna. Una partita particolare proprio per Falasca, che ritroverà la sua ultima squadra italiana da allenatore.
Il debutto davanti al pubblico milanese arriverà invece il 25 ottobre contro Cuneo. Il 1° novembre sarà ancora l’Allianz Cloud a ospitare Milano, questa volta contro Padova.
Un avvio che permetterà quindi alla squadra di giocare due delle prime tre partite davanti ai propri sostenitori e che potrebbe diventare importante nella costruzione della nuova identità del gruppo.
La nuova stagione arriva dopo un mercato che ha modificato profondamente il volto della formazione e aperto una fase diversa del progetto. Un percorso già raccontato da MilanoSportiva nell’approfondimento dedicato alla nuova Allianz Milano e al progetto tecnico di Guillermo Falasca.
«Ghe Sem!», la risposta dei tifosi
Al primo allenamento non è mancata la presenza dei sostenitori, un segnale incoraggiante per una società che punta molto sul rapporto con il proprio pubblico.
La campagna abbonamenti accompagna questa fase con il claim «Ghe Sem!», espressione immediatamente riconoscibile per Milano e pensata per trasmettere il desiderio di ritrovarsi all’Allianz Cloud.
Il Power Abbonamento è già disponibile e tutte le informazioni possono essere consultate sul sito ufficiale di Allianz Powervolley Milano.
Il dato più importante, però, arriva dalla palestra. Dopo settimane di mercato, annunci e costruzione del roster, adesso torna protagonista il pallone.
L’era Falasca è ufficialmente cominciata. Allianz Milano parte con una squadra ancora incompleta, molti giovani da valorizzare, campioni internazionali da inserire e un obiettivo che Fabio Lini ha indicato con chiarezza: consolidare quanto costruito e continuare a guardare verso l’alto.
Milano, intanto, può tornare in palestra. La nuova Powervolley ha iniziato il suo viaggio.

















