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Italian Running & Outdoor Festival 2026: Simone Moro all’Idroscalo

Simone Moro all’Italian Running & Outdoor Festival - (immagine generata con IA)

Milano ospiterà il 24 e 25 ottobre un fine settimana dedicato agli sport all’aria aperta. Tra i protagonisti Simone Moro, uno dei nomi più importanti dell’alpinismo internazionale, affiancato da incontri, documentari, workshop e attività per gli appassionati di running e outdoor.

Il programma del festival prende forma

L’Italian Running & Outdoor Festival 2026 porterà all’Idroscalo atleti, esperti e appassionati, con un calendario che spazierà dalle imprese in alta montagna alla preparazione atletica. La manifestazione comprenderà anche musica dal vivo, spazi espositivi e iniziative legate all’escursionismo, all’arrampicata e al ciclismo. L’universo delle discipline rappresentate si estende inoltre agli sport invernali e acquatici, senza che per ciascuno siano necessariamente previste prove pratiche durante le due giornate.

L’incontro con Simone Moro il 24 ottobre

L’appuntamento con Simone Moro è fissato per sabato 24 ottobre, dalle 17 alle 18.30, sul palco principale del festival. L’alpinista bergamasco sarà ospite grazie alla collaborazione con Garmin Italia. Il talk prevede una registrazione dedicata e una capienza massima di 500 posti.

Nato a Bergamo nel 1967, Moro ha iniziato la propria carriera nell’arrampicata, ricoprendo anche il ruolo di allenatore della Nazionale italiana tra il 1992 e il 1996. Successivamente si è dedicato alle grandi spedizioni himalayane, realizzando quattro prime ascensioni invernali su vette superiori agli Ottomila metri: Shisha Pangma nel 2005, Makalu nel 2009, Gasherbrum II nel 2011 e Nanga Parbat nel 2016. Nel suo curriculum figurano inoltre quattro ascensioni dell’Everest.

Pilota di elicottero specializzato anche nel soccorso in montagna, nel 2002 ha ricevuto la Medaglia d’oro al valor civile per il salvataggio dell’alpinista britannico Tom Moores sul Lhotse, avvenuto nel 2001. Ha raccontato le proprie esperienze in libri come La voce del ghiaccio, Nanga e Devo perché posso. Gli argomenti specifici dell’intervento milanese non sono ancora stati anticipati, ma il percorso di Moro offre numerosi spunti legati alla gestione del rischio, alla preparazione mentale e all’esplorazione degli ambienti estremi.

Le Alpi Apuane tra imprese estreme e tutela ambientale

Sabato 24 ottobre, dalle 12 alle 13, Francesco Tomè e Niccolò Chirici racconteranno la loro Traversata Apuana No Stop: 105 chilometri, 8.600 metri di dislivello positivo e 17 vette affrontate in 36 ore senza interruzioni, alternando skyrunning e passaggi tecnici di arrampicata.

L’incontro comprenderà l’anteprima di alcune sequenze del documentario dedicato all’impresa, realizzato con il supporto di La Sportiva. Interverrà anche Marco Giudici, presidente di Apuane Libere, per approfondire le questioni legate alla salvaguardia del territorio montano, affiancando alla dimensione sportiva una riflessione sul patrimonio ambientale delle Alpi Apuane.

Workshop, documentari e attività di gruppo

La tecnica di corsa tra postura e mobilità

Sabato 24 ottobre, dalle 16 alle 17, un workshop pratico sulla meccanica della corsa permetterà ai partecipanti di approfondire postura, mobilità ed efficienza del gesto atletico. Gli esperti guideranno l’analisi degli schemi di movimento, proponendo esercizi specifici per migliorare la tecnica e contribuire alla prevenzione degli infortuni, con indicazioni utili sia ai principianti sia ai corridori esperti.

La sfida invisibile, il racconto di Manlio Faccini

Domenica 25 ottobre, dalle 16 alle 17, sarà presentato La sfida invisibile, il documentario dedicato a Manlio Faccini e alla sua partecipazione a una durissima competizione di ultra-trail in Valle d’Aosta.

Al centro della storia c’è il desiderio di ritrovare un legame con la memoria di una persona cara scomparsa a causa della leucemia. La prova sportiva assume così un significato personale, nel quale resistenza fisica e ricordo si intrecciano. Alla proiezione sarà affiancato un momento di incontro e approfondimento con il pubblico.

Tesorotto, la caccia al tesoro di Clubotto

Spazio anche al divertimento con Tesorotto, la caccia al tesoro proposta da Clubotto sabato 24 ottobre, dalle 14.30 alle 16. La sfida coinvolgerà otto squadre da quattro persone, impegnate tra indizi e missioni a sorpresa negli spazi dell’Idroscalo. Velocità, intuito e collaborazione saranno determinanti per raggiungere l’obiettivo, trasformando la corsa in un’esperienza collettiva.

L’Idroscalo di Milano tra sport e aree espositive

Con circa 850.000 metri quadrati d’acqua e 1,6 milioni di metri quadrati di parchi, l’Idroscalo offre spazi per corsa, camminata, ciclismo e discipline acquatiche come canoa, surf e wakeboard. Il parco è raggiungibile anche attraverso la metropolitana M4, scendendo alla fermata Linate Aeroporto e proseguendo lungo il collegamento pedonale verso l’ingresso di Porta Maggiore.

La mappa illustrata del festival individua il palco principale, le aree espositive dedicate al running e all’outdoor, gli spazi per l’arrampicata e un percorso running e trail di sei chilometri. Sono rappresentate inoltre zone per test sportivi e prove di prodotto, skate, surf e kite, insieme ad aree camping, ristoro e relax.

La componente espositiva consentirà ai visitatori di conoscere attrezzature e novità del settore, entrando in contatto con aziende e professionisti. Gli organizzatori hanno aperto anche le adesioni ai brand interessati a partecipare, affiancando alle esperienze sportive una dimensione commerciale e professionale.

Una T-shirt esclusiva e materiali riutilizzabili

Tra le proposte della manifestazione figura un pacco gara acquistabile che comprende una T-shirt con grafica esclusiva disegnata e interpretata da Massimiliano Marzucco, conosciuto come Hey I’m Teenager. Completano la dotazione una borsa in cotone riciclato con il logo del festival, un bicchiere riutilizzabile, un drink, un biglietto per la lotteria e gadget dei marchi partner.

Il bicchiere riutilizzabile è pensato per limitare l’impiego di contenitori monouso. Il pacco, acquistabile separatamente dal biglietto d’ingresso, rappresenta anche una forma di sostegno economico all’organizzazione.

Biglietti e iscrizioni all’Italian Running & Outdoor Festival 2026

I primi 5.000 iscritti potranno accedere gratuitamente alla manifestazione. Raggiunta questa soglia, il biglietto costerà 10 euro.

Sono previsti percorsi di registrazione distinti per l’Italian Running Festival e l’Italian Outdoor Festival. Alcuni appuntamenti, tra cui il talk con Simone Moro, la caccia al tesoro, il workshop sulla tecnica di corsa e le proiezioni, richiedono inoltre una prenotazione specifica.

Le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i canali ufficiali dell’Italian Outdoor Festival. Gli organizzatori hanno predisposto anche un collegamento per aggiungere la manifestazione al proprio calendario personale.