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Milano Hockey Club, impresa a Klagenfurt: 4-2 al KAC e vetta agganciata

Milano Hockey Club, 4-2 al KAC e vetta agganciata - (credit foto: EC-KAC/Florian Pessentheiner)

I rossoblù infliggono alla capolista la prima sconfitta stagionale e la raggiungono a quota 15 punti. Doppietta di Caamano e 62 parate per Smith.

Milano Hockey Club, colpo pesante nella ICE Hockey League

Il Milano Hockey Club espugna Klagenfurt 4-2, interrompe l’imbattibilità dell’EC-KAC e raggiunge gli austriaci a quota 15 punti nella parte più alta della classifica. I rossoblù costruiscono tre reti di vantaggio nei primi quaranta minuti, poi resistono alla rimonta dei padroni di casa, arrivati fino al 2-3 nel terzo periodo.

Il valore del risultato emerge anche dai numeri della vigilia. Il KAC si presentava alla sesta giornata con cinque vittorie su cinque, 15 punti, 29 gol segnati e appena nove subiti. Milano inseguiva a quota 12 dopo quattro successi nelle prime cinque partite, con 18 reti realizzate e dieci incassate.

A decidere la notte austriaca sono soprattutto Nick Caamano, autore di una doppietta, e Jake Smith, protagonista tra i pali con 62 parate.

McKegg sblocca subito, Caamano raddoppia

Il Klagenfurt parte con maggiore pressione offensiva, ma Milano colpisce dopo appena 2’55’’. In superiorità numerica Greg McKegg firma lo 0-1, sfruttando il lavoro di Nick Saracino e Giordano Finoro.

Poco dopo Saracino avrebbe l’occasione per raddoppiare in solitaria, ma Florian Vorauer riesce a fermarlo. Il KAC reagisce e costruisce anche un due contro uno mentre gioca in inferiorità numerica, senza però trovare il pareggio.

Al 12’45’’ arriva invece il secondo gol milanese: Caamano conclude in diagonale e porta il risultato sullo 0-2. Klagenfurt continua ad attaccare, ma Smith risponde alle occasioni dei padroni di casa e Milano arriva alla prima sirena con due reti di vantaggio.

Il copione è già chiaro: il KAC produce molto, mentre i rossoblù sfruttano con maggiore precisione le opportunità create.

McLaughlin porta Milano sul 3-0

Nel secondo periodo Milano riesce anche a costruire una lunga fase di possesso nel terzo offensivo. Vorauer evita inizialmente il terzo gol, ma al 29’29’’ deve arrendersi a Blake McLaughlin, autore dello 0-3, che da posizione molto angolata fa carambolare il disco sulla schiena del portiere.

Da quel momento il KAC aumenta sensibilmente la pressione. Smith viene chiamato ripetutamente in causa e, a pochi secondi dalla seconda sirena, lo slapshot di Clemens Unterweger colpisce il palo interno. Il risultato resta però invariato.

Il KAC riapre la partita, Smith resiste

La terza frazione cambia l’inerzia dell’incontro. Al 47’14’’ Nick Petersen accorcia sull’1-3 in power play, mentre al 53’03’’ Daniel Obersteiner risolve una situazione davanti alla porta e firma il 2-3 che riapre completamente la partita.

Poco più tardi Milano affronta il momento più delicato della serata. Due penalità nella stessa sequenza lasciano i rossoblù in tre contro cinque per due minuti. Klagenfurt costruisce diverse opportunità, ma non riesce a completare la rimonta.

Smith diventa il riferimento della resistenza milanese. Il portiere chiude con 62 parate, mentre il KAC registra 64 conclusioni nello specchio e appena due gol.

Il dato spiega bene la differenza tra le due squadre. L’assistant coach del Klagenfurt Christoph Brandner, nel dopopartita, sintetizza così il problema degli austriaci: «64 tiri e due gol, naturalmente non bastano».

Milano concede molto sul piano della quantità, ma è più efficace nelle occasioni create e trova nel proprio portiere una risposta decisiva nei minuti di maggiore pressione.

Caamano firma il definitivo 4-2

Nel finale il KAC rinuncia al portiere per aggiungere un uomo di movimento e cercare il pareggio. Milano recupera però il disco nella zona neutra e al 58’49’’ Caamano realizza a porta vuota il definitivo 2-4, completando la propria doppietta.

Il tabellino si chiude così con McKegg, Caamano e McLaughlin a costruire lo 0-3, Petersen e Obersteiner a riaprire la partita e ancora Caamano a spegnere il tentativo di rimonta. Gli assist ufficiali vedono Saracino e Finoro sul primo gol, Wylie e Frycklund sullo 0-2, Hannoun e Caamano sul terzo; Göransson e Unterweger partecipano all’1-3, van Ee e Sablattnig al 2-3, Valentine all’ultima rete milanese.

Per il Klagenfurt è la prima sconfitta stagionale dopo cinque vittorie consecutive. Milano porta invece il proprio bilancio a cinque successi nelle prime sei giornate.

Milano raggiunge il KAC a quota 15

Il successo permette al Milano Hockey Club di salire a 15 punti, gli stessi del KAC. Prima dello scontro diretto gli austriaci erano soli al comando con tre lunghezze di vantaggio sui rossoblù.

Il percorso milanese comprende il 3-1 di Innsbruck, il 4-0 a Linz, il 5-4 contro i Pioneers Vorarlberg, la sconfitta per 3-0 a Budapest contro FTC-Telekom e il 6-2 ottenuto a Vienna prima del successo di Klagenfurt.

C’era anche un precedente recente sullo stesso ghiaccio. Il 25 agosto il KAC aveva battuto Milano 2-0 nel WellCard Trophy di preseason, grazie a due reti nel terzo periodo. Quella del 30 settembre rappresentava invece il primo confronto ufficiale tra le due formazioni.

Il road trip prosegue a Villach

Il calendario non concede molto tempo per festeggiare. Venerdì sera Milano sarà nuovamente in Austria per affrontare Villach, con diretta DAZN. Seguirà la trasferta di Salisburgo, prima dell’esordio casalingo alla Fiera Ice Arena previsto il 9 ottobre contro Innsbruck.

Per i rossoblù la notte in Carinzia lascia soprattutto un dato concreto: la capolista imbattuta è stata raggiunta dopo appena sei giornate, al termine di una partita nella quale Milano ha saputo prima colpire e poi difendere il vantaggio.