Nel 1984, il gol a San Siro del grigiorosso Nicoletti fu una gioia anche per i tanti cremonesi alla Stadio emigrati a Milano nel Dopoguerra. Una ola si alzò nei distinti del Meazza al gol di Nicoletti all’esordio del settembre 1984, con cremonesi emigrati a Milano negli anni Sessanta, orgogliosi di vedere i colori grigiorossi nella scala del calcio.
Il gol e il contesto
Fulvio Bonomi largo sulla destra per Walter Turbo Viganò, che stoppa e allunga in fascia a Marco Nicoletti, finta e la gira all’incrocio. Il 30 settembre 1984 Nicoletti portò avanti la Cremo, ma il Milan di Liedholm ribaltò 2-1 con la doppietta di Hateley. Uno dei momenti più emozionanti di una stagione storica per il club lombardo, nonostante la sconfitta finale.
La promozione e il significato
Il campionato 1983/84 sancisce la storica promozione in Serie A della Cremonese. Dopo 54 anni di attesa, la formazione guidata da Mondonico conquista la promozione – il 3 giugno 1984 – al termine di uno sconcertante pareggio (3-3) con il Palermo. Alla guida del gruppo era il giovane allenatore Emiliano Mondonico, un ex giocatore cremonese che aveva reso i Grigiorossi una forte squadra di Serie B, avendo mancato la promozione per poco durante la stagione 1982/83.
L’esodo cremonese a Milano
Tra i presenti c’erano alcuni degli emigrati a Milano dal Dopoguerra in poi, con le loro famiglie, anche i nipotini. Un esodo silenzioso che ha portato nella metropoli più di 80.000 persone dal 1946 sino ai primi anni Settanta. Per un attimo dimenticano la fatica, il viaggio, l’essersi dovuti adattare alla grande metropoli, ai suoi ritmi, alla sua gente così diversa da quella di Cremona. Per un’attimo dimenticano tutto il dolore di essere stati costretti ad abbandonare i cari luoghi natio e si alzano in piedi a gioire, quel riscatto tenuto in gola per anni, decenni.
Come riporta la pagina social Milano Grigiorossa, quel gol rappresentò dunque ben più di un semplice episodio calcistico: la Cremo perse quella partita, ma la memoria rimane viva come simbolo di identità e appartenenza per una comunità diaspora che non aveva mai smesso di sentirsi cremonese.
Fonti: Cremona Sera, cremonasera.it, cuoregrigiorosso.com, uscremonese.it


















