Il progetto del nuovo San Siro entra nella fase decisiva. La presentazione pubblica del render è attesa indicativamente entro la fine di ottobre 2026, in un cronoprogramma serrato che Milan e Inter stanno rispettando per rispettare i tempi verso le competizioni europee previste per il 2032.
Il progetto architettonico è stato affidato agli studi Foster + Partners e Manica, che stanno ultimando i dettagli del nuovo impianto. L’impianto avrà una capienza prevista di circa 71.500 spettatori, con oltre 13mila posti premium. La relazione di fattibilità depositata dai club attribuisce al nuovo stadio, una volta completato, un valore stimato di 2,149 miliardi di euro.
L’iter amministrativo e l’avvio dei cantieri
Il 16 marzo 2026 San Siro S.p.A. ha presentato il Piano Attuativo al Comune, che ha avviato la procedura di Valutazione Ambientale Strategica; ottenuta l’approvazione del VAS, la pratica passerà alla Regione Lombardia per la Valutazione dell’Impatto Ambientale e la Conferenza di servizi decisoria.
I club milanesi puntano a completare il piano attuativo e l’iter procedurale per far partire ufficialmente i cantieri entro la seconda metà del 2027. L’obiettivo dichiarato è chiudere la fase autorizzativa entro l’estate 2027 e iniziare i lavori entro fine anno; la tabella di marcia prevede l’avvio dei lavori nella seconda metà del 2027, mentre il completamento dell’intero progetto è indicato tra il 2031 e il 2032.
Convivenza tra il vecchio e il nuovo stadio
Nei mesi scorsi è stata abbattuta la storica biglietteria sud e sono stati effettuati alcuni interventi sul perimetro dell’impianto, anche in previsione del futuro cantiere; per alcuni anni, il vecchio e il nuovo San Siro dovranno convivere fianco a fianco con il Meazza che continuerà a ospitare Milan e Inter mentre verrà realizzata la nuova arena.
Il progetto complessivo non si limiterà però all’arena: sull’area oggi occupata dal Meazza sono previste successivamente funzioni commerciali, ricettive e direzionali, oltre a un’importante componente di verde. Come riferisce il precedente articolo sui ricorsi del TAR, la sentenza dello scorso 6 ottobre ha definitivamente rimosso gli ostacoli amministrativi sulla vendita dell’impianto, aprendo la strada alla realizzazione.
Fonti: La Gazzetta dello Sport, calcioefinanza.it, sportmediaset.mediaset.it, milanosportiva.com

















