Milano resta in corsa per ospitare le partite di Euro 2032. La FIGC ha trasmesso alla UEFA i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032, con il nuovo San Siro tra i progetti presentati. Le città rimaste in lizza sono Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli (con lo Stadio Diego Armando Maradona), Palermo, Roma (con lo Stadio Olimpico e il nuovo stadio di Pietralata), Salerno, Torino e Verona, per un totale di 14 stadi.
La scelta di Milano: il nuovo San Siro
La candidatura milanese punta tutto sul progetto del nuovo stadio condiviso dalle due squadre. La candidatura milanese non si basa sull’attuale stadio Giuseppe Meazza, ma è strettamente collegata al progetto del nuovo San Siro, destinato a diventare la futura casa di Milan e Inter. L’impianto dovrebbe prendere vita nel 2031, ma il cronoprogramma è critico: il nuovo San Siro dovrà essere completato entro l’estate 2031 per rientrare tra gli impianti destinati alla competizione europea.
Le candidature più solide
La FIGC dovrà scegliere soltanto cinque sedi italiane tra le tredici città in corsa, mentre i rimanenti cinque stadi saranno in Turchia, co-organizzatrice dell’evento. Milano, Torino e Roma rappresentano le candidature più solide. Per il capoluogo lombardo il profilo risolutivo è il progetto che è stato comunque già visionato in chiave EURO 2032, ricevendo un iniziale via libera.
La fase decisiva della selezione si avvicina, con la UEFA che dovrà valutare non solo la solidità dei progetti, ma anche i tempi di realizzazione e le garanzie offerte da ciascuna città. Per Milano, tutto dipenderà dalla capacità di San Siro di mantenere i tempi promessi.
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Fonti: MilanoToday, calcioefinanza.it, adnkronos.com



















