Il pugile del Francis Boxing Team, Valerio Mantovani, supera ai punti l’ex campione internazionale IBF, Maxim Prodan, e rilancia le proprie ambizioni nei superwelter.
Una notte importante per la boxe milanese
Il pubblico del PalaLido-Allianz Cloud ha assistito a uno dei match più intensi e interessanti della recente stagione pugilistica milanese. Nella serata di The Art of Fighting, il superwelter Valerio Mantovani ha conquistato il successo più significativo della propria carriera battendo ai punti dopo otto riprese Maxim Prodan, pugile esperto e volto molto conosciuto dagli appassionati lombardi.
Per il boxer del Francis Boxing Team di Rho, alle porte di Milano, si tratta di un’affermazione che cambia prospettive e ambizioni. Sulla carta, infatti, il favorito era chiaramente Prodan: l’ucraino arrivava all’incontro con un record di 25 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio, oltre a un passato da campione internazionale IBF dei pesi welter.
Mantovani, invece, si presentava con molta meno esperienza tra i professionisti, ma con una crescita costante costruita nel lavoro quotidiano accanto a Francis Rizzo, figura ormai centrale nel pugilato lombardo.
Il match che ha acceso il PalaLido
Otto riprese combattute senza tregua
Il confronto tra Mantovani e Prodan non ha deluso le aspettative. L’incontro è stato combattuto, intenso e ricco di scambi, con momenti in cui entrambi i pugili hanno provato a prendere il controllo del ritmo.
Prodan ha cercato di sfruttare esperienza e pressione offensiva, mentre Mantovani ha risposto con lucidità tattica, mobilità e colpi di rimessa. Una sfida vera, senza pause, che ha coinvolto il pubblico del PalaLido fino all’ultimo round.
Il quarto round e la reazione di Mantovani
Uno dei momenti chiave è arrivato nel quarto round, quando Prodan è riuscito a chiudere Valerio Mantovani alle corde colpendolo con una serie pesante di diretti destri.
In quella fase il pugile milanese avrebbe potuto accusare il colpo anche mentalmente. Invece ha reagito immediatamente, tornando a scambiare e dimostrando carattere, personalità e capacità di restare dentro il match anche nei momenti più complicati.
Secondo Francis Rizzo, è stato proprio lì che si è vista la maturazione del suo atleta.
Francis Rizzo e il valore delle sfide vere
«Per crescere servono avversari forti»
Il tecnico del Francis Boxing Team ha spiegato come la scelta di affrontare Prodan non fosse casuale. L’obiettivo era mettere Mantovani davanti a un pugile di alto livello per verificarne crescita e tenuta.
«Sapevamo che Maxim Prodan sarebbe stato un avversario ostico, ma è proprio per questo che ho voluto questo incontro», ha raccontato Rizzo.
Per il maestro lombardo, il pugilato non cresce attraverso incontri costruiti contro avversari abbordabili, ma affrontando pugili di esperienza e qualità superiore.
La strategia studiata per il match
Il piano preparato dal Francis Boxing Team prevedeva attenzione difensiva e ripartenze rapide, cercando di evitare gli scambi prolungati con Prodan.
Rizzo, però, era consapevole che prima o poi il combattimento sarebbe entrato in una dimensione più fisica.
«Sapevo che ad un certo punto avrebbero iniziato a scambiarsi pugni come fanno i fighters», ha spiegato il tecnico.
Ed è proprio lì che Mantovani ha dato la sensazione di poter reggere il confronto anche dal punto di vista della potenza e della personalità.
Una vittoria che vale molto di più
Il percorso verso il titolo italiano
L’incontro rappresentava un passaggio importante nella categoria superwelter. Per Valerio Mantovani, infatti, il successo contro Prodan significa entrare con forza nel percorso che porta al titolo italiano.
Una vittoria di questo livello aumenta inevitabilmente la credibilità del pugile lombardo all’interno del panorama nazionale.
Rizzo non ha nascosto le proprie aspettative: «Sono convinto che Valerio possa diventare campione d’Italia».
Un successo davanti al pubblico milanese
L’aspetto simbolico del match è legato anche al contesto. Prodan, negli anni, è diventato uno dei pugili più apprezzati dal pubblico milanese grazie ai numerosi incontri disputati tra Teatro Principe, Superstudio Più e Allianz Cloud.
Affrontarlo a Milano significava quindi misurarsi anche con un ambiente molto vicino al suo avversario.
Per questo motivo, il successo di Mantovani assume ancora più valore agli occhi del pubblico meneghino.
Il Francis Boxing Team cresce ancora
La nuova palestra di Rho
Il risultato ottenuto da Mantovani conferma anche il percorso di crescita del Francis Boxing Team, realtà che continua a svilupparsi nel territorio milanese.
La palestra si è recentemente trasferita nella nuova sede di via Ratti 74 a Rho, uno spazio più ampio e facilmente raggiungibile anche per gli atleti che arrivano da Milano e provincia.
Francis Rizzo ha ricordato il cammino iniziato nel 2012 e la volontà di creare un ambiente serio per chi vuole costruire un percorso nel pugilato professionistico.
Una filosofia concreta
Il tecnico lombardo continua a trasmettere ai propri pugili un approccio molto pragmatico.
«A tutti gli aspiranti professionisti dico sempre di avere un lavoro, allenarsi seriamente e dare il massimo quando salgono sul ring», ha spiegato.
Una visione che mette al centro disciplina, continuità e obiettivi realistici, senza alimentare illusioni legate ai grandi titoli mondiali.
Milano continua a credere nella boxe
Il ruolo degli eventi cittadini
Manifestazioni come The Art of Fighting dimostrano ancora una volta quanto Milano sia una piazza importante per il pugilato italiano.
Negli ultimi anni il movimento ha ritrovato attenzione grazie alla continuità degli eventi e alla presenza di pugili capaci di coinvolgere il pubblico con incontri spettacolari e credibili.
Il match tra Mantovani e Prodan ha confermato proprio questo: quando il livello tecnico è alto e il combattimento è autentico, il pubblico risponde.
Una serata che può cambiare una carriera
Per Valerio Mantovani, la vittoria al PalaLido potrebbe rappresentare una svolta. Battere un pugile esperto come Prodan significa guadagnare fiducia, credibilità e attenzione.
Ma soprattutto significa dimostrare di poter reggere la pressione di incontri importanti davanti a un pubblico numeroso.
Il Francis Boxing Team, intanto, si gode una serata che conferma la qualità del lavoro costruito negli anni tra palestra, allenamenti e crescita tecnica.

















