Il ministro dello Sport Andrea Abodi preme perché il progetto del nuovo San Siro si sblocchi in tempi brevi. In occasione dell’inaugurazione dell’Hub del Progetto Rete a Rozzano, il ministro ha espresso fiducia sulla realizzazione dell’impianto ribadendo l’urgenza di accelerare i passaggi amministrativi.
Le valutazioni in corso
Il dossier per San Siro è nelle valutazioni di chi ha acquistato lo stadio e dei diritti edificatori dell’area circostante, oltre che delle amministrazioni che hanno dato ampia disponibilità a sostenere l’iniziativa, a partire dal Comune e dalla Regione. Abodi ha sottolineato che la speranza è che alcuni fatti vengano valutati velocemente e che il progetto si possa definitivamente sbloccare, evidenziando che ci sono tutti i presupposti affinché nasca un nuovo San Siro quale elemento prezioso dello sviluppo urbano della città di Milano.
L’orizzonte temporale
Inter e Milan sembrano ormai prossimi a mostrare il volto del nuovo impianto che dovrà sorgere accanto all’attuale Giuseppe Meazza. La presentazione dei render ufficiali è prevista entro la fine di ottobre 2026, secondo le indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport. L’obiettivo dichiarato è chiudere la fase autorizzativa entro l’estate 2027 e iniziare i lavori entro fine anno, con l’avvio nella seconda metà del 2027 e il completamento tra il 2031 e il 2032.
Il nuovo San Siro dovrebbe avere una capienza di circa 71.500 spettatori, dei quali oltre 13.000 nei settori premium. La progettazione architettonica è stata affidata a Foster + Partners e MANICA Architecture.
Fonti: agenziagiornalisticaopinione.it, stream24.ilsole24ore.com, milanosportiva.com, blog.urbanfile.org


















