Il weekend del Gran Premio d’Azerbaijan cambia formato: qualifiche venerdì alle 14, gara sabato alle 13 nella città di Baku e diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K. In pista anche la F2, con un appuntamento decisivo per il titolo.
F1 a Baku, weekend anticipato e gara al sabato
La F1 a Baku torna con un fine settimana diverso dal solito. Il Gran Premio d’Azerbaijan, quindicesima prova del Mondiale 2026, si correrà eccezionalmente di sabato, con partenza alle 13. Le qualifiche sono invece previste venerdì alle 14, su un circuito cittadino che mescola lunghi rettilinei, muri vicini e tratti stretti nella città vecchia.
Il programma si è aperto con la conferenza stampa piloti alle 11.30. Oggi ci sono state le due sessioni di prove libere, alle 10.30 e alle 14. Venerdì, prima della lotta per la pole, la Formula 1 tornerà in pista alle 10.30 per la terza sessione di libere. Tutto il weekend sarà trasmesso su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K.
Sky, il racconto del weekend
La telecronaca sarà affidata a Carlo Vanzini, con Marc Gené e Roberto Chinchero in cabina di commento. Le analisi tecniche saranno curate da Ivan Capelli, Matteo Bobbi e Vicky Piria, mentre Mara Sangiorgio e Davide Camicioli si alterneranno tra studio e circuito.
Il post gara sarà affidato a Race Anatomy, con Fabio Tavelli e i suoi ospiti. L’approfondimento servirà a rileggere strategie, episodi chiave e parole dei protagonisti dopo una gara che, a Baku, può cambiare rapidamente volto.
Gli orari di venerdì e sabato
Venerdì 25 settembre si partirà alle 10.15 con Paddock Live, seguito alle 10.30 dalle Prove Libere 3 della Formula 1. Alle 12.15 toccherà alla F2 Feature Race 1, in un weekend indicato come decisivo per l’assegnazione del titolo.
Il pomeriggio porterà alle qualifiche: Warm Up alle 13.15, Paddock Live Qualifiche alle 13.30 e qualifiche F1 alle 14, in diretta su Sky Sport F1 e in differita su TV8 alle 17. Dopo la sessione, spazio a Paddock Live alle 15.15 e Paddock Live Show alle 15.45.
Sabato 26 settembre il pre-gara inizierà alle 11.30 con Paddock Live. La gara F1 scatterà alle 13, in diretta su Sky Sport F1 e in differita su TV8 alle 16. A seguire: Paddock Live Post-Gara alle 15, Debriefing alle 15.30, Notebook alle 16 e Race Anatomy alle 16.15.
Baku, il circuito del compromesso
Il tracciato di Baku alterna sezioni ampie e veloci a passaggi stretti e tortuosi. Il lungo rettilineo sul lungomare favorisce la scia e può permettere a più monoposto ad arrivare affiancate in curva 1. La parte nella città vecchia di Icheri Sheher, vicino alle mura medievali, riduce invece al minimo il margine d’errore.
Per i team il punto principale sarà l’assetto. Serve carico aerodinamico per le curve lente, ma anche bassa resistenza per non perdere velocità sul rettilineo. È questo contrasto a rendere Baku una pista complessa, capace di premiare chi trova il compromesso migliore.
Il circuito ha debuttato in Formula 1 nel 2016 come Gran Premio d’Europa. Dal 2017 ospita il Gran Premio d’Azerbaijan, edizione ricordata per la vittoria di Daniel Ricciardo davanti a Valtteri Bottas e Lance Stroll, oltre all’episodio tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel dietro la Safety Car.
Antonelli arriva da leader
Il Mondiale arriva in Azerbaijan dopo il successo di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Spagna. Il pilota Mercedes ha preceduto Max Verstappen su Red Bull e Lando Norris su McLaren. Quarta la Ferrari di Charles Leclerc, quinta l’altra Mercedes di George Russell.
La gara spagnola ha segnato anche il ritiro di Lewis Hamilton, fermato dopo pochi giri da un problema ai freni. Per il pilota di Maranello è stato il primo zero della stagione, con un effetto pesante sulla classifica.
Antonelli ha conquistato l’ottava vittoria stagionale e si presenta a Baku con 81 punti di vantaggio su Russell. Hamilton è scivolato a -101, mentre Norris resta a cinque punti dal sette volte campione del mondo dopo una gara condizionata dalla Virtual Safety Car. Alle loro spalle, Verstappen si avvicina a Leclerc; punti importanti anche per Liam Lawson, Franco Colapinto, Arvid Lindblad e Nico Hulkenberg.
Un passaggio delicato per la corsa mondiale
Il Gran Premio d’Azerbaijan arriva in una fase importante della stagione. Antonelli ha margine, ma Baku non permette una gestione passiva: il rettilineo favorisce gli attacchi, la città vecchia punisce gli errori e ola situazione può cambiare strategie e distacchi.
La gara al sabato concentra ancora di più il peso del weekend. Le qualifiche di venerdì potranno indirizzare la corsa, ma su una pista così imprevedibile il risultato resterà aperto fino alla bandiera a scacchi.





















