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Bollate campione d’Italia, lo Scudetto resta a Milano: Forlì battuta 8-7 in gara 5

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Il Quick Mill conquista il terzo titolo consecutivo e il sedicesimo della propria storia. A Ospiate una finale incredibile contro l’Italposa, chiusa soltanto all’ultimo out. Uxua Modrego MVP delle Italian Softball Series.

Ci sono vittorie che arrivano dominando e altre che bisogna strappare quando tutto sembra sul punto di sfuggire. Il sedicesimo Scudetto del Quick Mill Bollate appartiene alla seconda categoria. E forse proprio per questo resterà ancora più impresso nella storia del club.

Bollate è ancora campione d’Italia di softball. Il titolo 2026 arriva sul diamante di Ospiate, nell’area metropolitana milanese, dopo una gara 5 spettacolare contro l’Italposa Forlì. Finisce 8-7, al termine di una partita nella quale le lombarde scappano sul 6-0, vengono raggiunte sul 6-6 e trovano poi la forza per riprendersi il vantaggio.

È il terzo Scudetto consecutivo per Bollate e il sedicesimo della storia societaria. Un risultato che conferma la centralità del club nel softball italiano e porta un altro titolo nazionale nell’area milanese.

La festa arriva al termine di una serie che sembrava inizialmente indirizzata. Bollate aveva conquistato le prime due partite a Forlì, vincendo 3-2 e 4-1. L’Italposa aveva però risposto sabato a Ospiate, conquistando gara 3 e gara 4 e trascinando la finale alla quinta sfida. fibs.it

Bollate campione d’Italia dopo una serie incredibile

Il 2-0 conquistato in Romagna aveva consegnato alla Quick Mill tre opportunità per chiudere la finale. MilanoSportiva aveva raccontato proprio quel doppio successo e il ritorno della corsa Scudetto sul diamante di Bollate nel precedente approfondimento sulle Italian Softball Series e il doppio colpo del Quick Mill a Forlì.

La finale, però, ha cambiato completamente volto una volta arrivata nell’hinterland milanese.

Forlì ha vinto entrambe le gare del sabato, 4-2 e 9-6, riportando la serie sul 2-2. Tutto è così confluito nella quinta partita: sette inning per assegnare un’intera stagione.

Bollate ha risposto alla pressione con una partenza impressionante.

Modrego apre la strada, poi Bollate scappa sul 6-0

Il primo segnale arriva immediatamente. Uxua Modrego apre l’attacco delle padrone di casa con un singolo a sinistra, raggiunge la seconda base su wild pitch e successivamente completa il giro sul turno di Slabá.

È l’1-0.

La seconda ripresa sembra indirizzare definitivamente la partita. Bollate riempie le basi senza eliminati con Torre, Longhi e Manera. Forlì trova un doppio gioco, ma non riesce a uscire indenne dall’inning.

Zayas colpisce a sinistra e porta a casa due punti. Poco dopo Cecchetti permette a Costa, entrata come pinch runner, di segnare il 4-0.

L’Italposa prova allora a cambiare l’inerzia inserendo Floyd in pedana. Il Quick Mill, però, continua a spingere.

Dopo la base ball concessa a Slabá, Bigatton trova un triplo da due punti. Bollate vola sul 6-0 e Ospiate comincia a intravedere il tricolore.

Ma la partita è appena cominciata.

Moreland riapre tutto con il 19° fuoricampo

Forlì ha già dimostrato nella serie di saper reagire alle situazioni più complicate. Lo fa ancora una volta.

Floyd trova una valida al suo primo turno stagionale nel box, quindi arriva Logan Moreland. La statunitense spedisce la palla oltre la recinzione e firma il 6-2.

È un fuoricampo che ha anche un valore statistico enorme: il numero 19 del suo campionato, nuovo record stagionale.

La pressione dell’Italposa aumenta ulteriormente nella quarta ripresa.

Giacometti e Cacciamani conquistano due basi ball, quindi Veronica Onofri produce il contatto che porta il punteggio sul 6-4. Per Bollate termina la partita in pedana di Bigatton.

Entra Simpson, mentre Forlì continua a crederci. Un lancio pazzo permette a Spiotta di completare il giro per il 6-5. Moreland raggiunge la base e il doppio di Vigna completa una rimonta che sembrava quasi impossibile: 6-6.

Sei punti di vantaggio cancellati.

La finale riparte praticamente da zero.

Slabá e Polini riportano avanti il Quick Mill

È qui che emerge una delle qualità più importanti della squadra lombarda.

Bollate non si disunisce dopo aver visto svanire un vantaggio enorme. Al contrario, risponde immediatamente.

Nella parte bassa della quarta ripresa Slabá spinge Modrego a casa per il 7-6. Forlì rimette Cacciamani in pedana, ma il Quick Mill trova anche il punto successivo.

Polini firma l’8-6, margine che diventerà decisivo.

Dopo quattro inning frenetici, il quinto scorre invece velocissimo. Le due difese producono sei eliminazioni senza concedere punti e la tensione cresce ulteriormente.

Forlì, naturalmente, non ha ancora terminato la propria rimonta.

Forlì arriva fino all’8-7, Bollate resiste

La sesta ripresa riporta l’Italposa a una sola lunghezza.

Ancora Moreland produce il punto dell’8-7. Forlì riesce successivamente a caricare le basi e per Bollate arriva probabilmente il momento più delicato dell’intera stagione.

Simpson deve difendere un vantaggio ridotto al minimo con la partita e lo Scudetto in bilico.

La lanciatrice riesce però a uscire dalla situazione con lo strikeout su Giacometti. Le basi restano cariche e Bollate conserva l’8-7.

Dall’altra parte Cacciamani tiene in partita Forlì e consegna alle romagnole l’ultima possibilità.

Mancano tre eliminazioni al titolo.

Gli ultimi tre out e la festa Scudetto a Bollate

L’ultimo attacco dell’Italposa concentra tutta la tensione accumulata in cinque partite.

Carlotta Onofri batte una rimbalzante, gestita dall’asse Manera-Torre per la prima eliminazione.

Cacciamani finisce quindi out al piatto.

Ne manca una.

Veronica Onofri cerca il contatto che potrebbe tenere viva Forlì, ma Bigatton raccoglie la pallina al volo.

È l’ultimo out.

Quick Mill Bollate è campione d’Italia 2026.

Il diamante di Ospiate può finalmente festeggiare dopo un weekend nel quale il titolo sembrava prima vicinissimo, poi improvvisamente lontano e infine nuovamente a portata di mano.

A premiare le campionesse d’Italia è Marina Centrone, vicepresidente della Federazione Italiana Baseball Softball.

Uxua Modrego MVP delle Italian Softball Series

Dentro un successo costruito attraverso il contributo dell’intera squadra, Uxua Modrego viene nominata MVP delle Italian Softball Series 2026.

Anche nella partita decisiva il suo peso si avverte immediatamente. Apre gara 5 con il singolo che prepara il primo punto e torna protagonista nell’azione del 7-6, quello che permette a Bollate di reagire dopo essere stata raggiunta.

Il premio completa una serie nella quale la giocatrice spagnola ha rappresentato uno dei riferimenti offensivi della formazione lombarda.

Accanto a lei resta impossibile ignorare quanto fatto da Moreland dall’altra parte. I suoi 19 fuoricampo stagionalirappresentano il nuovo primato del campionato e raccontano la qualità di una Forlì capace di portare Bollate fino all’ultimo out della quinta partita.

Sedici Scudetti e il terzo consecutivo per Bollate

Il risultato va oltre la singola finale. Con il successo del 2026, Bollate porta a sedici il numero dei titoli italiani conquistati nella propria storia e completa il tris consecutivo dopo gli Scudetti 2024 e 2025.

Una continuità che assume ancora maggiore valore considerando il livello della stagione.

La Quick Mill aveva chiuso la regular season con 33 vittorie in 36 partite, quindi aveva raggiunto la finale della Premier Cup europea e conquistato la Coppa Italia. Nei playoff aveva eliminato Pianoro prima di ritrovare Forlì nella serie per il titolo.

La rivalità tra le due società ha attraversato praticamente tutti i principali appuntamenti dell’annata.

Ad agosto l’Italposa aveva battuto Bollate 4-1 nella finale della Premier Cup di Haarlem, conquistando il titolo europeo. La Quick Mill aveva poi avuto la meglio nella finale di Coppa Italia. Infine è arrivata la resa dei conti per lo Scudetto. Il percorso europeo delle due squadre è stato raccontato anche nell’approfondimento sulla finale di Premier Cup tra Forlì e Bollate.

Tre confronti per tre trofei differenti, con un equilibrio che spiega bene il livello raggiunto dalle due formazioni.

Il softball milanese si conferma ai vertici

Per Milano e la sua area metropolitana, il sedicesimo titolo di Bollate rappresenta qualcosa di più di un’altra coppa nella bacheca di una società storica.

Il Quick Mill continua a rappresentare uno dei riferimenti dello sport lombardo, in una disciplina che proprio nel territorio milanese conserva una tradizione profonda.

Il percorso nei playoff aveva già confermato il peso della Lombardia, con Bollate e Saronno entrambe protagoniste nelle semifinali della Serie A1. Alla fine, ancora una volta, è stata la formazione bollatese ad arrivare fino in fondo.

E lo ha fatto attraverso una finale perfetta per raccontare cosa significhi difendere un titolo.

Prima il doppio successo in trasferta. Poi le due sconfitte casalinghe che sembravano avere ribaltato completamente l’inerzia. Infine gara 5, con un vantaggio di sei punti costruito, cancellato e nuovamente conquistato.

Dal 6-0 al 6-6, fino all’8-7 definitivo.

Una partita che da sola contiene quasi tutto ciò che una finale può offrire.

Forlì esce sconfitta, ma dopo avere costretto le campionesse a giocare fino all’ultima pallina. Bollate, invece, può finalmente festeggiare.

Sedici volte campione d’Italia. Tre volte consecutive. E lo Scudetto del softball resta nell’area milanese.

Il verdetto delle Italian Softball Series 2026

Gara 1: Italposa Forlì-Quick Mill Bollate 2-3
Gara 2: Italposa Forlì-Quick Mill Bollate 1-4
Gara 3: Quick Mill Bollate-Italposa Forlì 2-4
Gara 4: Quick Mill Bollate-Italposa Forlì 6-9
Gara 5: Quick Mill Bollate-Italposa Forlì 8-7 

Serie finale: Quick Mill Bollate vince 3-2

Per risultati, statistiche e approfondimenti ufficiali è possibile consultare il portale della Federazione Italiana Baseball Softball.