Prime Video presenta il calendario NBA 2026-27 per l’Italia: dalla opening night del 24 ottobre alle sfide di Parigi e Manchester, passando per Emirates NBA Cup, Play-In e playoff. Almeno 31 incontri saranno programmati in prima serata europea.
La NBA su Prime Video 2026-27 riparte con un calendario ancora più ricco per gli appassionati italiani. Amazon ha annunciato le prime 67 partite di regular season che saranno trasmesse in esclusiva durante la seconda stagione dell’accordo con la lega americana, alle quali si aggiungeranno Emirates NBA Cup, Play-In Tournament e una parte consistente dei playoff.
Il momento più importante arriverà però nella postseason: Prime Video trasmetterà per la prima volta in esclusiva le Eastern Conference Finals, che decreteranno la squadra chiamata a rappresentare l’Est nelle NBA Finals.
Per il pubblico di Milano, città nella quale il basket internazionale continua ad avere un seguito importante, la nuova stagione rappresenterà un ulteriore passo nella diffusione della NBA attraverso lo streaming. La piattaforma sarà accessibile senza costi aggiuntivi agli abbonati Prime per gli incontri compresi nel proprio pacchetto di diritti.
Il debutto è fissato nella notte italiana tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026, con un doppio appuntamento che mette immediatamente in campo alcune delle franchigie più attese della stagione.
NBA su Prime Video 2026-27, la opening night
La seconda stagione della NBA su Prime Video inizierà all’1:00 della notte italiana con una sfida dal grande richiamo: i New York Knicks campioni NBA in carica faranno visita ai Boston Celtics al TD Garden.
Alle 3:30 sarà invece il momento di Houston Rockets-San Antonio Spurs. La gara si giocherà al Moody Center della University of Texas di Austin e avrà un significato particolare per Kevin Durant, che proprio in Texas aveva disputato la sua stagione universitaria.
La doppia sfida fotografa subito la strategia di Prime Video: utilizzare il proprio appuntamento NBA per proporre stelle, grandi mercati e rivalità capaci di attirare anche il pubblico internazionale.
New York Knicks, Philadelphia 76ers, San Antonio Spurs e Los Angeles Lakers saranno particolarmente presenti nel palinsesto, con dieci apparizioni ciascuno durante la regular season su Prime Video.
Oklahoma City Thunder e Shai Gilgeous-Alexander saranno invece protagonisti otto volte, compresa la sfida contro San Antonio nella notte tra l’11 e il 12 febbraio.
NBA Cup 2026 su Prime Video
Uno dei pilastri della programmazione sarà ancora una volta la Emirates NBA Cup 2026, la competizione inserita all’interno della regular season che negli ultimi anni ha aggiunto un ulteriore livello di interesse alla prima parte del campionato.
Prime Video proporrà cinque settimane consecutive di doppi incontri relativi alla fase a gironi.
Si comincerà nella notte tra il 30 e il 31 ottobre, quando i New York Knicks saranno ospiti dei Philadelphia 76ers di LeBron James. Subito dopo toccherà a una delle partite più affascinanti del basket contemporaneo: Los Angeles Lakers-Golden State Warriors, con Luka Dončić e Stephen Curry tra i protagonisti più attesi.
L’ultima serata della fase a gironi trasmessa dalla piattaforma comprenderà Miami Heat-New York Knicks e Los Angeles Lakers-San Antonio Spurs.
Da quel momento inizierà la corsa verso il trofeo.
Finale della NBA Cup alla Hinkle Fieldhouse
Prime Video seguirà integralmente la fase a eliminazione diretta della Emirates NBA Cup a partire dai quarti di finale, programmati nelle notti tra il 4 e il 5 e tra il 5 e il 6 dicembre.
Le semifinali arriveranno nella notte tra l’8 e il 9 dicembre, mentre la finale della Emirates NBA Cup 2026 sarà trasmessa in esclusiva nella notte tra l’11 e il 12 dicembre.
La sede scelta aggiunge fascino all’appuntamento: la Hinkle Fieldhouse della Butler University, a Indianapolis, una delle arene storiche del basket statunitense.
NBA Paris Game e Manchester Game in esclusiva
Il legame tra la NBA e il pubblico europeo sarà uno dei temi centrali della stagione 2026-27. Prime Video trasmetterà infatti in esclusiva due appuntamenti internazionali particolarmente importanti.
Il 14 gennaio 2027 San Antonio Spurs e New Orleans Pelicans si affronteranno a Parigi. Tre giorni più tardi, il 17 gennaio, le due franchigie si ritroveranno a Manchester.
Il grande protagonista sarà inevitabilmente Victor Wembanyama. Per la stella francese degli Spurs, quella di Parigi rappresenterà una nuova occasione per giocare davanti al pubblico del proprio Paese.
La NBA ha confermato ufficialmente entrambe le date nel proprio calendario degli appuntamenti principali della stagione 2026-27.
La doppia tappa europea conferma anche quanto il Vecchio Continente sia ormai strategico per la crescita internazionale della lega. Un tema che riguarda da vicino anche Milano, dove da tempo si discute delle prospettive legate allo sviluppo del basket americano in Europa. Su MilanoSportiva abbiamo approfondito anche il possibile ruolo di Milano nel progetto NBA Europe.
Più NBA in prima serata per il pubblico italiano
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo calendario riguarda gli orari.
Seguire la NBA dall’Italia significa tradizionalmente confrontarsi con partite programmate nel cuore della notte. Prime Video continuerà invece a spingere sulle gare in prima serata europea, rendendo una parte sempre più ampia dell’offerta accessibile senza dover fare le ore piccole.
Sono già previsti almeno undici incontri del sabato in fascia favorevole all’Europa.
Tra questi figurano due partite dei Miami Heat di Giannis Antetokounmpo: il 6 febbraio contro Minnesota Timberwolves e il 6 marzo contro Indiana Pacers.
Il 13 marzo sarà invece il turno degli Orlando Magic di Franz Wagner, mentre il 27 marzo San Antonio disputerà un’altra gara in un orario pensato anche per gli spettatori europei.
E non è finita. Prime Video annuncerà altre 20 partite in prima serata europea, portando così a oltre trenta il numero complessivo degli appuntamenti particolarmente favorevoli per il pubblico italiano.
Le grandi stelle protagoniste del calendario
Il calendario NBA su Prime Video sarà attraversato anche da alcuni ritorni particolarmente attesi.
Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio, Jaylen Brown tornerà per la prima volta a Boston da giocatore dei Philadelphia 76ers. Una settimana più tardi sarà invece Giannis Antetokounmpo a tornare a Milwaukee indossando la maglia dei Miami Heat.
Partite che, al di là della classifica, avranno inevitabilmente una forte componente narrativa.
Prime Video potrà inoltre contare su una presenza frequente di Luka Dončić, Stephen Curry, Victor Wembanyama, Shai Gilgeous-Alexander e delle altre stelle delle franchigie maggiormente rappresentate nel calendario.
È un elemento fondamentale per un prodotto televisivo che non punta soltanto sul valore tecnico delle partite, ma anche sulla capacità della NBA di costruire storie e rivalità durante una regular season lunga 82 incontri per ciascuna squadra.
Play-In NBA 2027 ancora su Prime Video
Terminata la regular season, Prime Video accompagnerà il pubblico direttamente verso i playoff.
Ad aprile 2027 tornerà infatti l’NBA Play-In Tournament, interamente disponibile sulla piattaforma con sei partite distribuite nell’arco di tre serate.
Il meccanismo resta quello ormai consolidato: le squadre classificate tra il settimo e il decimo posto di ciascuna Conference si sfidano per assegnare gli ultimi due posti disponibili nel tabellone dei playoff.
Il Play-In è diventato uno degli appuntamenti più imprevedibili della postseason perché concentra in poche partite il lavoro di un’intera stagione. Un errore può significare eliminazione, mentre una vittoria può cambiare completamente il percorso di una franchigia.
Anche nella stagione 2025-26 Prime Video aveva investito con decisione sulla postseason e MilanoSportiva aveva raccontato nel dettaglio il calendario dei playoff NBA su Prime Video.
Eastern Conference Finals in esclusiva su Prime Video
La grande novità arriverà però dopo Play-In e primi turni.
Prime Video trasmetterà alcune partite selezionate del primo e del secondo turno dei playoff prima di arrivare al proprio appuntamento più prestigioso: le Eastern Conference Finals in esclusiva live.
Sarà la prima volta che la piattaforma proporrà questa fase della postseason all’interno del nuovo ciclo di diritti NBA.
Per il servizio streaming rappresenta un salto di qualità significativo. Le finali di Conference sono infatti il momento nel quale la stagione passa definitivamente dalla selezione delle migliori squadre alla corsa per il titolo.
Una serie al meglio delle sette partite decreterà la rappresentante della Eastern Conference alle NBA Finals e darà a Prime Video uno degli eventi più importanti dell’intera stagione cestistica.
Come vedere la NBA su Prime Video in Italia
Per gli spettatori italiani, le partite NBA comprese nel pacchetto Prime Video saranno incluse nell’abbonamento Amazon Prime.
Sarà possibile guardarle attraverso l’app Prime Video su smart TV, smartphone, tablet, console e dispositivi compatibili, oltre che via browser.
Resterà inoltre disponibile NBA League Pass come servizio aggiuntivo per chi desidera accedere a una copertura ancora più ampia della stagione.
Un elemento importante riguarda il commento: tutte le partite previste dal calendario italiano di Prime Video saranno disponibili sia in italiano sia in inglese.
La copertura inizierà trenta minuti prima dell’inizio della serata con NBA on Prime Pregame, realizzato in diretta dagli Amazon MGM Studios di Culver City.
Durante l’intervallo sarà proposto The Half, mentre al termine delle gare arriverà NBA Nightcap, programma post-partita della durata di un’ora. Nei doubleheader, The Crossover accompagnerà invece gli spettatori da una partita alla successiva.
Prime Video rafforza la propria presenza nella NBA
La stagione 2026-27 sarà la seconda del nuovo rapporto tra Prime Video e la NBA, costruito all’interno dell’accordo pluriennale sui diritti media che ha ampliato in maniera significativa la presenza del basket americano sulla piattaforma.
La stagione precedente ha rappresentato il punto di partenza. Secondo i dati diffusi da Prime Video, al di fuori degli Stati Uniti il pubblico della NBA sulla piattaforma è cresciuto del 28% rispetto alla stagione 2024-25, con incrementi registrati in Europa, Asia-Pacifico e America Latina.
La risposta della piattaforma è un’offerta sempre più orientata verso gli appuntamenti decisivi e verso fasce orarie più accessibili agli spettatori internazionali.
Per il pubblico italiano significa avere una stagione NBA distribuita dall’autunno fino alle finali della Eastern Conference, passando per regular season, NBA Cup, partite europee, Play-In e playoff.
Una presenza che rafforza ulteriormente il legame tra NBA e streaming e che interessa da vicino anche Milano. La città resta uno dei principali centri italiani del basket e osserva con particolare attenzione l’espansione europea di una lega sempre più interessata a trasformare il proprio seguito internazionale in una presenza strutturale.



















