Milano, 18 ottobre 2026 – La sfida tra Milan e Atalanta nella settima giornata di Serie A accende i riflettori anche sulla gestione della rosa. Maurizio Sarri ha convocato 21 giocatori per la trasferta a San Siro, gara in programma domenica alle 18, facendo ricorso a soluzioni d’emergenza in un contesto segnato da numerosi infortuni.
I giovani dell’Under 23
In un momento di piena emergenza, il tecnico pesca dal serbatoio dell’Under 23, inserendo tre giovani della seconda squadra nerazzurra. Arriva la convocazione per il centrocampista Pounga, mentre Idele trova conferma dopo l’esordio assoluto in prima squadra in Conference League contro il Pafos. Completa il terzetto Plaia, già aggregato al gruppo di Sarri negli ultimi giorni.
L’emergenza infortuni
La lista degli indisponibili sale a otto elementi. Restano ai box Giacomo Raspadori, fermato da una distrazione al bicipite femorale, Kamaldeen Sulemana, oltre ad Hien, Kossounou, Scalvini e altri. Eljif Elmas è sospeso mentre Franck Kessié è un dubbio per la gara.
Le scelte di Sarri appaiono dunque obbligate dal calendario fitto e dal numero di assenti. Il tecnico dovrà fare affidamento sulla quasi inedita coppia di centrali composta da Kristensen e Kolasinac, mentre in attacco le soluzioni variano tra Krstovic, che è stato coinvolto in tutti e tre i gol della vittoria 3-1 su Venezia in campionato e offre il vantaggio della forma recente, e Gianluca Scamacca.
Nonostante l’emergenza, l’Atalanta arriva a San Siro rinvigorita. Dopo due vittorie consecutive contro Venezia e Pafos, entrambe 3-1, la squadra bergamasca è intenta a confermare il cambio di rotta e a invertire le sorti di un inizio stagione travagliato. La trasferta al tempio del calcio milanese rappresenta quindi una sfida cruciale per consolidare i progressi recenti, malgrado il numero significativo di assenti che Sarri sarà costretto a gestire.
Fonti: L'Eco di Bergamo, en.atalanta.it, tuttoatalanta.com, sport.quotidiano.net, thefalse9.com



















