Il club di Istanbul riapre la pista per il regista nerazzurro e avrebbe già avviato i primi contatti con il suo entourage. L’Inter valuta Calhanoglu tra 25 e 30 milioni di euro, mentre la scadenza del contratto nel 2027 rende le prossime settimane decisive.
Il mercato dell’Inter potrebbe improvvisamente riaprire un dossier che a Milano sembrava destinato a rimanere chiuso. Hakan Calhanoglu è tornato con forza nel mirino del Fenerbahçe, pronto a tentare un’operazione importante per riportare in Turchia uno dei giocatori più rappresentativi della nazionale.
Non siamo ancora davanti a una trattativa tra i due club. Questo è il punto dal quale partire per evitare di trasformare un interesse concreto in un affare già impostato. Secondo le informazioni provenienti dalla Turchia, però, il Fenerbahçe avrebbe mosso i primi passi entrando in contatto con l’entourage del centrocampista.
Il giocatore, 32 anni, avrebbe mostrato apertura nei confronti del progetto presentato dal club di Istanbul. Una disponibilità che non significa necessariamente volontà di lasciare Milano, ma che rende la situazione interessante soprattutto considerando la posizione contrattuale del turco.
Calhanoglu è legato all’Inter fino al 30 giugno 2027. Senza un eventuale rinnovo, questa rappresenta quindi l’ultima sessione estiva nella quale il club nerazzurro può eventualmente monetizzare la sua partenza senza arrivare a pochi mesi dalla scadenza.
Fenerbahçe-Calhanoglu, primi contatti con l’entourage
L’indiscrezione arriva dalla Turchia e viene rilanciata da Turkish Football, secondo cui il Fenerbahçe avrebbe individuato Calhanoglu come uno degli uomini attraverso i quali alzare ulteriormente il livello della squadra.
I primi contatti sarebbero avvenuti durante recenti incontri condotti in Italia dalla dirigenza del club turco. Il Fenerbahçe avrebbe parlato con i rappresentanti del centrocampista per comprendere la disponibilità a valutare un ritorno in patria.
L’interesse non nasce dal nulla. Il nome di Calhanoglu è stato ripetutamente accostato alle grandi società di Istanbul e già nei mesi precedenti erano emerse indiscrezioni riguardanti proprio il Fenerbahçe.
A giugno, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio aveva risposto con decisione alle voci provenienti dalla Turchia, ribadendo sostanzialmente la volontà dell’Inter di trattenere il giocatore e ricordando l’esistenza di un contratto ancora valido.
Adesso, però, il quadro temporale è differente. La sessione di mercato sta entrando nella sua fase decisiva e un’offerta concreta potrebbe obbligare l’Inter almeno a effettuare una valutazione.
Perché il Fenerbahçe vuole Calhanoglu
Per il Fenerbahçe non si tratterebbe esclusivamente di un acquisto dal fortissimo impatto mediatico.
Calhanoglu avrebbe un’importanza strategica anche nella costruzione della rosa. Le norme della Süper Lig sulla presenza dei giocatori stranieri aumentano infatti il valore dei migliori calciatori turchi disponibili sul mercato internazionale.
Il capitano della nazionale rappresenterebbe sotto questo aspetto un profilo praticamente ideale: esperienza internazionale, conoscenza del calcio di altissimo livello e possibilità di occupare una casella nazionale senza abbassare la qualità tecnica della formazione.
A questo si aggiunge naturalmente il valore del giocatore.
La trasformazione vissuta a Milano ha reso Calhanoglu molto più di un centrocampista offensivo. All’Inter è diventato un regista davanti alla difesa, sviluppando capacità nella gestione dei tempi e nella costruzione dal basso che gli hanno permesso di diventare uno dei riferimenti del centrocampo nerazzurro.
L’Inter valuta Calhanoglu tra 25 e 30 milioni
Il primo grande ostacolo per il Fenerbahçe riguarda inevitabilmente il prezzo.
Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Turchia, l’Inter attribuirebbe a Calhanoglu una valutazione compresa tra 25 e 30 milioni di euro.
Una cifra significativa considerando l’età del giocatore e soprattutto la scadenza contrattuale nel 2027. Proprio quest’ultimo elemento potrebbe però diventare centrale in un’eventuale trattativa.
Per l’Inter si presenta infatti una scelta strategica.
Trattenere Calhanoglu significa conservare uno dei giocatori con maggiore conoscenza del sistema nerazzurro e un elemento tecnicamente difficile da sostituire. Cederlo, invece, consentirebbe di ottenere una plusvalenza importante e soprattutto nuove risorse da utilizzare nella parte conclusiva del mercato.
La questione non può quindi essere ridotta alla semplice valutazione economica del cartellino.
Bisogna capire quanto Cristian Chivu consideri ancora centrale Calhanoglu nel progetto della nuova Inter e, soprattutto, quali alternative potrebbe offrire il mercato in caso di partenza.
Il contratto fino al 2027 cambia lo scenario a Milano
Il contratto rappresenta inevitabilmente il cuore della vicenda.
Calhanoglu è arrivato all’Inter nell’estate 2021 dopo la conclusione della propria esperienza al Milan. Nel 2023 ha poi prolungato il rapporto con il club nerazzurro fino al 2027.
Negli anni successivi è diventato uno dei simboli tecnici della squadra, contribuendo alla costruzione di un ciclo vincente e modificando profondamente anche il proprio modo di giocare.
Adesso, però, manca meno di un anno alla scadenza.
Senza un nuovo accordo, l’Inter deve inevitabilmente interrogarsi sul futuro. Portare Calhanoglu fino alla scadenza significherebbe accettare il rischio di perderlo senza incassare una cifra significativa. Una cessione permetterebbe invece di monetizzare immediatamente.
La terza strada sarebbe naturalmente quella del rinnovo contrattuale, ma proprio l’interesse proveniente dalla Turchia può diventare un elemento importante anche in eventuali discussioni tra il giocatore e il club.
Il Fenerbahçe prepara un progetto ambizioso
Il contesto nel quale nasce l’operazione rende la pista ancora più interessante.
Il Fenerbahçe sta conducendo una campagna acquisti particolarmente ambiziosa e ha recentemente aggiunto alla propria rosa anche Romelu Lukaku, vecchia conoscenza del pubblico interista. Il club di Istanbul vuole costruire una squadra in grado di competere immediatamente ad alto livello.
Calhanoglu sarebbe il grande riferimento del centrocampo.
Prima di trasformare l’interesse in un’offerta ufficiale, tuttavia, la società turca starebbe aspettando anche indicazioni definitive dal proprio percorso europeo. La qualificazione alla fase principale delle competizioni UEFA garantirebbe infatti risorse economiche aggiuntive e renderebbe ancora più sostenibile un investimento di questa portata.
Il Fenerbahçe deve inoltre considerare l’ingaggio del giocatore.
Calhanoglu percepirebbe a Milano circa 6 milioni di euro netti a stagione. Una cifra elevata, ma che il club turco sarebbe disposto a discutere nell’ambito di un’operazione costruita intorno a uno dei principali calciatori della nazionale.
Chivu perderebbe il regista della sua Inter
Per Milano, naturalmente, la questione principale rimane tecnica.
Cedere Calhanoglu significherebbe togliere a Chivu un giocatore difficilmente replicabile attraverso una semplice sostituzione ruolo per ruolo.
Il turco garantisce costruzione, verticalizzazioni, capacità di cambiare gioco, conclusioni dalla distanza e soprattutto una straordinaria pericolosità sui calci piazzati. Negli anni nerazzurri ha inoltre migliorato sensibilmente il proprio lavoro senza pallone.
Il suo rendimento nella stagione 2025/26 ha confermato il peso all’interno della squadra. Nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como, per esempio, Calhanoglu è stato protagonista con due gol e un assist, contribuendo in maniera determinante alla qualificazione dell’Inter.
Numeri e prestazioni che spiegano perché una sua eventuale partenza non possa essere considerata un’operazione ordinaria.
D’altra parte, l’Inter sta progressivamente modificando la propria struttura. Il mercato nerazzurro punta a inserire energie nuove e giocatori più giovani, senza rinunciare alla competitività immediata.
Su MilanoSportiva abbiamo seguito le principali operazioni del calciomercato dell’Inter, con una rosa che continua a cambiare sotto la guida di Chivu.
Calhanoglu e la Turchia, una storia che ritorna
La prospettiva di vedere Calhanoglu nel campionato turco accompagna ormai da tempo le finestre di mercato dell’Inter.
In precedenza era stato soprattutto il Galatasaray a essere associato al giocatore. L’entourage del centrocampista aveva però smentito l’esistenza di trattative concrete, sottolineando la concentrazione di Calhanoglu sugli obiettivi nerazzurri.
Il Fenerbahçe rappresenta adesso una pista differente.
Le indiscrezioni dei mesi scorsi avevano già indicato contatti e interesse, ma l’Inter aveva mantenuto una posizione molto rigida. La novità riguarda soprattutto la tempistica: con il contratto che si avvicina alla scadenza, un’offerta tra 25 e 30 milioni avrebbe inevitabilmente un peso diverso.
Anche la volontà del giocatore diventerebbe decisiva.
Calhanoglu non ha mai giocato professionalmente in Turchia. Nato in Germania e cresciuto calcisticamente nel sistema tedesco, ha costruito la propria carriera tra Bundesliga e Serie A pur diventando uno dei simboli della nazionale turca.
Chiudere o proseguire la carriera ad alto livello nel proprio Paese avrebbe quindi anche un significato particolare.
Il mercato dell’Inter può cambiare ancora
Per il momento, il dato più importante resta uno: non risulta ancora un’offerta ufficiale del Fenerbahçe all’Inter.
Esistono un interesse, contatti preliminari con l’entourage e una disponibilità del club turco a valutare l’operazione. Il passaggio successivo sarebbe trasformare questi elementi in una proposta capace di convincere Marotta e Ausilio.
La soglia indicata da Milano resta alta: tra 25 e 30 milioni.
Se il Fenerbahçe dovesse avvicinarsi a quelle cifre, il dossier potrebbe diventare uno dei più importanti dell’ultima parte del mercato nerazzurro. A quel punto Chivu dovrebbe valutare non soltanto la perdita di un titolare, ma anche la necessità di intervenire nuovamente sul centrocampo.
La vicenda è quindi appena cominciata.
Calhanoglu resta un giocatore dell’Inter, ma Istanbul torna a chiamare. Questa volta è il Fenerbahçe a provarci e la situazione contrattuale rende impossibile liquidare l’interesse come una semplice voce estiva.
A Milano aspettano l’eventuale offerta. Soltanto allora si capirà quanto l’Inter consideri davvero incedibile il proprio regista.


















