L’inglese può lasciare Milano dopo cinque anni e mezzo: il club di Birmingham cerca il sostituto di Ezri Konsa e ha avviato i contatti per il centrale rossonero. La valutazione si aggira tra 10 e 15 milioni di euro.
Il futuro di Fikayo Tomori potrebbe essere nuovamente in Premier League. L’Aston Villa ha mosso passi concreti per il difensore del Milan, individuato tra i principali candidati per rinforzare la retroguardia di Unai Emery. Una pista che nelle ultime ore ha acquistato consistenza anche per un elemento tutt’altro che secondario: il giocatore sarebbe aperto al trasferimento a Birmingham.
Per il Milan si apre così uno dei dossier più delicati della parte finale del calciomercato. Tomori è legato al club rossonero fino al 30 giugno 2027 e la possibilità di arrivare alla prossima estate con il contratto a pochi mesi dalla scadenza rende necessario prendere una decisione. Trattenerlo senza rinnovo significherebbe infatti esporsi al rischio di perderlo successivamente senza riuscire a monetizzare adeguatamente la sua cessione.
Aston Villa su Tomori, i contatti con il Milan
Secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, l’Aston Villa avrebbe effettuato un primo approccio per Tomori. Il centrale inglese rappresenta una delle soluzioni studiate dal club di Birmingham per ridisegnare il reparto difensivo.
La necessità nasce soprattutto dalla situazione di Ezri Konsa, destinato all’Arsenal. Il possibile trasferimento del nazionale inglese ha innescato un effetto domino che arriva direttamente a Milano. L’Aston Villa deve trovare un centrale con esperienza internazionale, velocità e conoscenza della Premier League e Tomori risponde a tutte queste caratteristiche.
Non è però l’unico nome sulla lista. Il Villa ha valutato anche Tosin Adarabioyo, mentre un tentativo per Taylor Harwood-Bellis del Southampton non avrebbe prodotto gli effetti sperati. La candidatura del milanista resta comunque concreta e il gradimento del giocatore potrebbe diventare determinante.
Tomori apre all’Aston Villa
L’aspetto che rende la trattativa particolarmente interessante riguarda proprio la posizione del difensore. Tomori sarebbe disponibile a prendere in considerazione l’offerta dell’Aston Villa, dopo avere atteso nelle ultime settimane una soluzione ritenuta adeguata alle proprie ambizioni.
Per il classe 1997 sarebbe un ritorno nel calcio inglese dopo l’esperienza al Chelsea e i prestiti a Brighton, Hull City e Derby County. Milano ha rappresentato la tappa della definitiva consacrazione della sua carriera, ma il momento potrebbe essere quello giusto per iniziare un nuovo capitolo.
Tomori arrivò al Milan dal Chelsea nel gennaio 2021, inizialmente in prestito. Le prestazioni convinsero rapidamente il club rossonero a esercitare il riscatto. Da quel momento il centrale inglese è diventato uno dei protagonisti della squadra, contribuendo soprattutto alla conquista dello scudetto 2021/22.
Velocità, aggressività nell’anticipo e capacità di difendere lontano dalla propria area hanno caratterizzato le sue migliori stagioni milaniste. Il suo rendimento, tuttavia, ha attraversato anche fasi meno continue e adesso la società deve valutare il rapporto tra valore tecnico, situazione contrattuale e opportunità di mercato.
Il Milan può chiedere tra 10 e 15 milioni
La cifra intorno alla quale potrebbe svilupparsi la trattativa sarebbe sensibilmente inferiore rispetto alle valutazioni attribuite al difensore nelle stagioni precedenti. Le indiscrezioni indicano una possibile richiesta del Milan compresa tra 10 e 15 milioni di euro.
A incidere è soprattutto la scadenza del contratto nel 2027. La posizione negoziale del club rossonero diventa inevitabilmente più complessa con l’avvicinarsi dell’ultimo anno dell’accordo.
Per l’Aston Villa potrebbe quindi aprirsi un’opportunità interessante. Acquistare un difensore con esperienza in Serie A, nelle competizioni europee e nella nazionale inglese per una cifra di questo livello rappresenterebbe un investimento relativamente contenuto per gli standard della Premier League.
Dal punto di vista del Milan, invece, una cessione permetterebbe di liberare spazio nella rosa e ottenere nuove risorse da reinvestire sul mercato. La dirigenza dovrebbe però intervenire ulteriormente sulla difesa per garantire a Ruben Amorim alternative adeguate.
Da Milano alla Premier League, il cerchio può chiudersi
L’eventuale partenza avrebbe anche un forte valore simbolico. Tomori è uno dei calciatori che più hanno rappresentato il ciclo rossonero iniziato nella prima parte degli anni Venti. Arrivato a Milano in cerca di continuità, è diventato titolare, ha vinto lo scudetto e ha disputato partite di alto livello anche in Champions League.
Proprio il suo rendimento in rossonero gli ha consentito di tornare nel giro della nazionale inglese. Il paradosso è che adesso potrebbe essere la stessa Premier League a richiamarlo grazie a quanto costruito a San Siro.
La possibilità di giocare nuovamente in patria può avere un peso importante nella decisione. L’Aston Villa offre inoltre un progetto ambizioso e un contesto nel quale le caratteristiche atletiche del centrale potrebbero tornare particolarmente utili.
Il precedente interesse del Newcastle dimostra inoltre come il profilo del difensore continui a essere apprezzato oltremanica. Già in passato il suo nome era stato accostato a un ritorno in Inghilterra. Su MilanoSportiva avevamo raccontato proprio il precedente interesse del Newcastle per Fikayo Tomori, quando la valutazione del centrale era decisamente più elevata.
Amorim e una difesa che può cambiare ancora
La possibile cessione di Tomori deve essere letta anche all’interno della trasformazione della rosa affidata a Ruben Amorim. Il tecnico portoghese sta costruendo una squadra maggiormente aderente alle proprie idee e le ultime settimane di mercato possono produrre ulteriori cambiamenti.
Tomori è stato indicato tra i giocatori potenzialmente sacrificabili e la mancata convocazione per l’amichevole contro il Manchester United aveva già fornito un segnale sulla sua posizione all’interno del nuovo progetto.
Per questo l’offensiva dell’Aston Villa arriva in un momento favorevole. Il Milan non è obbligato ad accettare qualsiasi proposta, ma la combinazione tra contratto in scadenza nel 2027, apertura del calciatore e interesse concreto dalla Premier League può accelerare l’operazione.
Il nodo del sostituto
La domanda inevitabile riguarda ciò che accadrebbe dopo un’eventuale cessione. Il Milan sta già lavorando su più profili per completare la propria difesa e l’uscita di Tomori potrebbe aumentare ulteriormente la necessità di intervenire.
La società dovrà evitare di considerare l’operazione esclusivamente dal punto di vista economico. Nonostante le difficoltà delle ultime stagioni, Tomori conserva caratteristiche non semplici da sostituire: velocità nel recupero, aggressività e abitudine a difendere con molto campo alle spalle.
Sono qualità particolarmente preziose per una squadra intenzionata a mantenere un baricentro alto. Per questo l’eventuale sostituto dovrà essere scelto anche sulla base delle esigenze tattiche di Amorim.
Milan-Tomori, una storia arrivata al bivio
Non c’è ancora un accordo definitivo, ma rispetto alle indiscrezioni delle settimane precedenti esiste adesso una destinazione capace di convincere il giocatore. Ed è probabilmente questo il passaggio più importante.
L’Aston Villa ha bisogno di un difensore, il Milan può essere disposto a discutere la cessione e Tomori guarda con interesse alla possibilità di tornare in Inghilterra. Tre condizioni che rendono l’operazione credibile.
La trattativa dovrà ora entrare nella fase economica. Se da Birmingham arriverà una proposta considerata adeguata, a Milano potrebbe chiudersi una storia iniziata nel gennaio 2021 e diventata parte importante della recente storia rossonera.
Per approfondire le dinamiche della trattativa e il mercato inglese, è possibile consultare anche The Hard Tackle, che riferisce dell’approccio dell’Aston Villa e dell’apertura del giocatore.




















