Djed Spence ha giocato i suoi primi minuti ufficiali con la maglia dell’Inter sabato 10 ottobre, nell’incontro di Serie A contro il Parma a San Siro. Il nome dell’inglese è comparso sul tabellone luminoso al minuto 73, quando il pubblico si è alzato in piedi per acclamarlo al suo esordio ufficiale nerazzurro. L’esterno è entrato al posto di Diouf nella vittoria dei nerazzurri.
I 27 minuti di debutto di Spence
Negli ultimi 27 minuti del match, Spence ha subito evidenziato le sue qualità atletiche con un’accelerazione a velocità elevata e ha pennellato un cross perfetto per la testa di Lautaro al minuto 83, ancora non convertito. Nel finale ha sfodera ancora altre ripartenze dalla fascia destra, una delle quali ha innescato un’azione conclusa da Bonny parata dalla difesa gialloblù. Al fischio finale lo stadio ha esultato e Spence ha potuto assaporare i primi applausi del Meazza.
Un percorso lungo prima dell’esordio: il Mondiale con l’Inghilterra
Spence è diventato giocatore nerazzurro il 15 agosto 2026, dopo aver disputato il Mondiale con l’Inghilterra, concludendo il torneo al terzo posto. L’Inter ha completato l’operazione con il Tottenham per 30 milioni di euro più 2 di bonus, acquisendo l’esterno inglese per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, passato al Real Madrid. L’allenatore Cristian Chivu aveva confermato che il calciatore era fit dopo una riabilitazione post-Mondiale.
Il percorso di Spence è stato caratterizzato da diversi prestiti prima della consacrazione al Tottenham: ha giocato con Middlesbrough, Nottingham Forest, Rennes, Leeds e Genoa, dove nel 2024 ha collezionato 16 presenze in Serie A. Nel biennio 2024/25-2025/26 con gli Spurs ha totalizzato 55 presenze in Premier League e ha vinto l’Europa League nel 2024/25, risultando il giocatore con più dribbling riusciti di tutta la squadra: 106.
Con il match di sabato, la storia di Spence con la maglia dell’Inter è ufficialmente iniziata. L’Inter ha battuto il Parma 3-0 grazie ai gol di Sucic, Calhanoglu e Thuram.














