MilanoSportiva.com

Tutto lo sport di Milano e provincia

Inter, Spence spinge per Milano: il Tottenham valuta 30 milioni più bonus

Djed Spence, esterno del Tottenham e della nazionale inglese

Il laterale inglese ha aperto alla destinazione nerazzurra e la trattativa con gli Spurs entra nella fase decisiva. L’Inter cerca l’intesa economica per regalare alla fascia un giocatore già abituato alla Serie A.

Il mercato dell’Inter accelera sulla corsia esterna e porta ancora una volta direttamente a Londra. Djed Spence è diventato uno dei nomi centrali delle strategie nerazzurre per completare la fascia e, soprattutto, nelle ultime ore sono arrivati segnali importanti sulla possibilità di trasformare l’interesse in una vera operazione di mercato.

Secondo quanto riportato da Football Italia, le indiscrezioni provenienti dall’Italia e dall’Inghilterra convergono su un punto: Spence sarebbe particolarmente interessato alla possibilità di trasferirsi a Milano. Un’apertura significativa per l’Inter, che continua a lavorare con il Tottenham alla ricerca della formula e delle cifre necessarie per arrivare alla fumata bianca.

La valutazione attorno alla quale si starebbe sviluppando la trattativa è di circa 30 milioni di euro più bonus. Una cifra importante, che testimonia anche quanto sia cambiato lo status del giocatore rispetto alla sua precedente esperienza nel campionato italiano.

Inter-Spence, la trattativa con il Tottenham entra nel vivo

Il dialogo tra Inter e Tottenham per Djed Spence non sembra più limitarsi a un semplice sondaggio. Football Italia riferisce infatti che i nerazzurri si stanno avvicinando a un accordo con il club londinese, mentre anche dall’Inghilterra arrivano conferme sulla valutazione economica dell’operazione.

L’elemento probabilmente più favorevole alla società milanese è rappresentato dalla posizione del calciatore. Spence vede con favore il trasferimento all’Inter, prospettiva che gli consentirebbe di tornare in Serie A e contemporaneamente di misurarsi con una squadra impegnata anche in Champions League.

Per la dirigenza nerazzurra si tratta di un passaggio tutt’altro che secondario. Quando un’operazione raggiunge cifre di questo livello, la volontà del giocatore può contribuire a ridurre le distanze e facilitare la costruzione dell’accordo definitivo tra i club.

Il Tottenham, naturalmente, non ha necessità di svendere. Spence ha firmato nell’agosto 2025 un nuovo contratto a lungo termine con gli Spurs e negli ultimi anni è riuscito a modificare profondamente la propria posizione all’interno del club inglese. Da elemento inizialmente ai margini è diventato un giocatore molto più importante e appetibile sul mercato.

Perché Spence piace all’Inter

Il profilo tecnico aiuta a comprendere perché l’Inter abbia individuato in Spence un possibile rinforzo ideale per la fascia. La caratteristica che emerge maggiormente è la versatilità: l’inglese può infatti essere utilizzato sia sulla destra sia sulla sinistra, come terzino in una linea difensiva a quattro oppure come esterno a tutta fascia.

Una duttilità particolarmente preziosa per una squadra chiamata ad affrontare una stagione molto lunga e su più competizioni. A Milano Spence potrebbe garantire profondità, atletismo e alternative tattiche, permettendo allo staff tecnico di modificare disposizione e interpreti senza perdere caratteristiche fondamentali sulle corsie.

Il Tottenham, nella propria scheda ufficiale dedicata al calciatore, lo descrive come un laterale dinamico capace di giocare su entrambi i lati della difesa, sottolineandone anche l’efficacia nei duelli individuali contro gli esterni avversari.

Non si tratta quindi soltanto di un investimento sulla velocità. Spence abbina capacità atletiche, esperienza internazionale e conoscenza del calcio italiano, tre elementi che spiegano perché l’Inter possa essere disposta a investire una somma considerevole.

Il precedente al Genoa e la conoscenza della Serie A

Per Spence Milano rappresenterebbe una nuova esperienza italiana, ma non un debutto assoluto in Serie A. L’inglese ha infatti già vestito la maglia del Genoa nella seconda parte della stagione 2023/24, arrivando in prestito dal Tottenham.

In Liguria riuscì progressivamente a conquistare spazio, trovando continuità anche sulla corsia sinistra. Secondo Football Italia, concluse quella parentesi con 16 presenze ufficiali, lasciando intravedere qualità che negli anni successivi avrebbe poi confermato anche in Premier League.

Quell’esperienza assume oggi un significato particolare. Il Genoa disponeva infatti di un’opzione per acquistarlo per circa 10 milioni di euro, ma il trasferimento definitivo non si concretizzò. A distanza di poco più di due anni, la valutazione riportata per un eventuale passaggio all’Inter è diventata circa tre volte superiore.

La crescita del giocatore è stata accompagnata anche dal percorso con l’Inghilterra. Spence è entrato nel giro della nazionale maggiore e ha partecipato al Mondiale 2026 dopo essere stato inserito nella rosa inglese per il torneo disputato tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Da Londra a Milano, una carriera costruita attraverso i prestiti

Il percorso di Spence non è stato lineare. Dopo la formazione nel settore giovanile del Fulham, il laterale è passato al Middlesbrough, dove ha iniziato a imporsi nel calcio professionistico. La svolta è arrivata soprattutto durante il prestito al Nottingham Forest nella stagione 2021/22.

Con il Forest ha disputato 46 partite e segnato tre reti, contribuendo alla promozione in Premier League attraverso i playoff. Quelle prestazioni hanno attirato l’attenzione del Tottenham, che lo ha acquistato nell’estate del 2022.

L’impatto con gli Spurs, tuttavia, è stato inizialmente complicato. Per trovare continuità Spence ha vissuto diverse esperienze in prestito: Stade Rennais, Leeds United e infine Genoa. Proprio dopo il ritorno dall’Italia è riuscito progressivamente a cambiare la propria storia a Londra.

Nella stagione 2024/25 il suo spazio è aumentato sensibilmente e Spence ha fatto parte anche della squadra del Tottenham che ha conquistato l’Europa League. Nell’agosto 2025 il club londinese ha premiato la crescita del calciatore con un nuovo accordo a lungo termine.

È questo il giocatore che adesso interessa all’Inter: non più una promessa alla ricerca di continuità, ma un esterno nel pieno della maturità calcistica, con esperienza in Premier League, Serie A e nazionale inglese.

Il mercato dell’Inter si concentra sulla fascia

La ricerca nerazzurra per la corsia laterale ha attraversato diverse fasi e Spence rappresenta adesso una soluzione particolarmente concreta. La sua capacità di interpretare entrambe le fasce potrebbe inoltre permettere alla società di effettuare un investimento non limitato a una singola posizione.

Il mercato, naturalmente, resta aperto e un’intesa definitiva tra Inter e Tottenham deve ancora essere formalizzata. È quindi necessario distinguere tra una trattativa avanzata e un trasferimento concluso. Le indicazioni emerse nelle ultime ore, però, raccontano di contatti concreti e soprattutto di una distanza economica sulla quale le parti stanno lavorando.

I circa 30 milioni più bonus rappresentano il riferimento attorno al quale può essere costruita l’operazione. Per l’Inter significa valutare non soltanto il costo immediato, ma anche il potenziale futuro di un calciatore che ha appena compiuto 26 anni e che potrebbe conservare un valore importante nel medio periodo.

La volontà di Spence può favorire l’Inter

In operazioni di questa complessità esiste infine una componente che spesso diventa determinante: la scelta del giocatore. E proprio su questo fronte l’Inter può contare sull’apertura di Spence verso Milano.

Il ritorno in Italia avrebbe caratteristiche completamente diverse rispetto alla precedente parentesi genoana. Questa volta l’inglese arriverebbe in una squadra costruita per competere ai massimi livelli nazionali ed europei, con responsabilità e aspettative decisamente superiori.

Milano potrebbe quindi diventare una nuova tappa di una carriera cresciuta attraverso esperienze molto differenti tra loro. Per l’Inter, invece, Spence rappresenterebbe una soluzione immediata e contemporaneamente un investimento con prospettiva.

Il prossimo passaggio resta quello più importante: trasformare la disponibilità del giocatore e il dialogo con il Tottenham in un accordo economico definitivo. I contatti proseguono e il nome di Djed Spence è ormai entrato con forza nel mercato nerazzurro.

Djed Spence, cosa porterebbe alla squadra nerazzurra

Dal punto di vista tecnico, l’eventuale arrivo dell’inglese offrirebbe all’Inter soprattutto tre vantaggi: capacità di coprire entrambe le corsie, esperienza in sistemi tattici differenti e possibilità di attaccare il campo con grande intensità.

La familiarità con la Serie A ridurrebbe inoltre almeno in parte l’incognita legata all’adattamento. Spence conosce già le caratteristiche del campionato italiano e ha sperimentato direttamente le richieste tattiche di un torneo nel quale gli esterni sono spesso chiamati a svolgere compiti molto articolati nelle due fasi.

Per questo la pista merita attenzione anche a Milano. L’Inter non sta semplicemente cercando un altro laterale, ma un giocatore capace di diventare una soluzione strutturale per la fascia. Spence possiede caratteristiche compatibili con questa esigenza e la sua disponibilità al trasferimento rappresenta il presupposto migliore per provare a chiudere l’operazione.