Paolo Vanoli non esclude l’ipotesi di una difesa a tre per la Fiorentina in vista della trasferta di domenica 25 ottobre a San Siro contro l’Inter. Il tecnico viola sta valutando modifiche tattiche sempre più profonde per contenere l’attacco nerazzurro, il migliore del campionato, sebbene il principale orientamento resti il passaggio al 4-3-3 con rinforzo del centrocampo.
Nella conferenza stampa pre-partita, Vanoli ha aperto esplicitamente alla difesa a tre: Sono nato con maestri della difesa a tre. Per me per essere internazionali si deve adottare la difesa a quattro ma nella costruzione a volte può anche starci la difesa a tre. Questa squadra può farla, ha difensori adatti, anche se siamo un po’ corti.
Una dichiarazione che spiazza chi avrebbe detto con certezza quale assetto vedremmo a Milano.
La crisi difensiva: 17 gol in sette partite
Il bilancio difensivo della Fiorentina è eloquente: sei combinazioni di giocatori differenti nella retroguardia gigliata in sette partite ma, di fatto, lo stesso risultato: una media di 2,43 gol incassati a partita. Disattenzioni, marcature perse e concentrazione a intermittenza hanno accompagnato le diverse formazioni, rendendo legittima ogni riflessione.
I viola arrivano a San Siro come peggior difesa del campionato. I problemi per Vanoli sono a centrocampo e, soprattutto, in difesa. C’è un Pongracic rilanciato dal gol al Como, ma Dragusin sembra tornato indietro e l’apporto di Viery non ha dato solidità. La difesa viola non è compatta, si sfalda, lascia ampi spazi agli avversari.
Il 4-3-3 come principale opzione
Nonostante l’apertura alla difesa a tre, Vanoli sta valutando alcune modifiche tattiche per dare maggiore equilibrio a una squadra che ha incassato 17 reti nelle prime sette giornate. L’ipotesi principale è il passaggio al 4-3-3, con un centrocampo più folto per proteggere la difesa. Fagioli e Ndour sembrano sicuri del posto, mentre Oulai e Brescianini si contendono la terza maglia.
Paolo Vanoli ha recentemente cambiato il modulo della Fiorentina passando al 4-3-3 proprio per affrontare meglio le sfide come quella di domenica, cercando maggiore copertura a centrocampo e una miglior protezione della difesa in crisi. In questo assetto, Ranieri, Viery e Valdepenas sono i candidati per la trasferta del 25 ottobre sulla sinistra, mentre Dodò è tra i candidati a ritrovare una maglia da titolare nella sfida contro l’Inter, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport. Il brasiliano non disputa una partita intera dalla pesante sconfitta di Roma alla prima giornata, quando in panchina c’era ancora Grosso.
Vanoli potrebbe persino rimettere in discussione il modulo, valutando in futuro il passaggio a una difesa a tre. Una soluzione finora mai adottata ma che potrebbe offrire maggiore copertura.
San Siro, con il miglior attacco nerazzurro (21 gol in sette partite contro i 17 incassati dai viola), dirà quale strada Vanoli sceglierà davvero. Per ora resta aperto ogni scenario tattico.
Fonti: Firenze Viola, firenzeviola.it, milanosportiva.com, spaziocalcio.it, inter.it















