Francesco Recine Allianz MilanoFrancesco Recine resta con Allianz Milano per la stagione 2026/2027 (Foto Credit: Legavolley.it)

Lo schiacciatore azzurro, Francesco Recine, resta con Allianz Milano per il 2026/2027: il recupero dal tendine d’Achille, la nuova squadra e l’abbraccio dei tifosi.

Una conferma che guarda oltre lo stop

La stagione della squadra meneghina ripartirà anche da una presenza che, per il momento, si misura soprattutto nella volontà di tornare. Francesco Recine giocherà ancora con Allianz Milano nel 2026/2027, dopo l’infortunio al tendine d’Achille che ha interrotto bruscamente la sua ultima annata nel momento più delicato del cammino europeo.

La conferma dello schiacciatore azzurro non è soltanto una scelta di roster. È un segnale di fiducia verso un giocatore che, per atteggiamento e intensità, è diventato uno dei riferimenti dell’ambiente Powervolley e uno dei volti più apprezzati dal pubblico dell’Allianz Cloud.

Recine dovrà completare il proprio percorso di recupero prima di pensare al ritorno sul taraflex. Ma Milano lo aspetta già: per il valore tecnico che può offrire, per la capacità di dare energia al gruppo e per un rapporto con la piazza costruito partita dopo partita.

Il 5 marzo che ha cambiato la stagione

L’infortunio è arrivato il 5 marzo, durante la semifinale d’andata di CEV Challenge Cup contro Izmir. Un’azione come tante, poi la rottura del tendine d’Achille, l’intervento chirurgico e un programma di recupero inevitabilmente lungo.

Per un atleta abituato a vivere il lavoro quotidiano come parte integrante della propria identità, l’impossibilità di allenarsi e giocare è stata la difficoltà più evidente. Recine ha raccontato senza filtri il peso di questi mesi.

«Sono sincero, non è semplice. Mi sento un leone in gabbia. Non poter fare niente, per uno che non si è mai fatto mancare nulla in termini di lavoro e impegno, è difficile. Ci sono stati anche alcuni intoppi nel percorso di recupero che non mi hanno aiutato, ma le persone che ho accanto – famiglia, fidanzata e amici – mi sono sempre state vicine dal primo momento e devo davvero tanto anche a loro».

Il tempo del recupero

Dopo un infortunio di questo tipo, la fretta non può essere una soluzione. Il rientro richiede attenzione, continuità e fiducia nel lavoro svolto giorno dopo giorno. Per Recine, il percorso non riguarda soltanto la condizione fisica: significa ritrovare progressivamente confidenza nei movimenti, nel salto e nelle sollecitazioni richieste a uno schiacciatore di SuperLega.

La conferma di Allianz Milano permette al giocatore di affrontare questa fase sapendo di avere ancora un posto nel progetto. Un elemento importante per chi deve ricostruire il proprio cammino senza perdere lo sguardo sulla stagione che verrà.

L’assenza dall’azzurro e la forza dei compagni

Lo stop ha avuto conseguenze anche sul percorso con la Nazionale. Recine, abituato a far parte del gruppo azzurro negli ultimi anni, seguirà da fuori un’estate che conduce agli Europei. Un’assenza che pesa, soprattutto per chi ha vissuto da protagonista il titolo mondiale e la vittoria continentale del 2021.

«Vedere le partite della Nazionale e non essere lì dopo tutti questi anni fa strano. Ho ricevuto messaggi da tanti miei compagni in azzurro, da Porro a Bovolenta, da Bottolo a Laurenzano, che mi hanno fatto capire quanto la mia assenza si faccia sentire. Sono stati messaggi che mi hanno fatto molto piacere e che mi hanno dato forza».

Il lato umano dello sport emerge soprattutto nei momenti di difficoltà. I messaggi ricevuti dagli altri azzurri non cambiano la realtà dello stop, ma rafforzano la convinzione di Recine di essere ancora parte di un percorso condiviso.

Dalla Challenge Cup a un nuovo inizio

Francesco Recine Allianz Milano
(Foto Credit: Legavolley.it)

L’ultima annata biancorossa è stata complicata da diversi problemi fisici, che hanno coinvolto anche Rotty e Otsuka. Eppure Allianz Milano è riuscita a chiudere la stagione con la conquista della CEV Challenge Cup, un trofeo che ha dato valore al lavoro del gruppo nonostante le assenze.

Recine guarda al futuro senza lasciare spazio al rimpianto. La sua frase, pronunciata dopo l’infortunio, è diventata il punto di partenza di una prospettiva positiva.

«Come dissi quando mi sono rotto: “Il tetto si è bruciato, ora posso vedere le stelle”. Vedo solo cose positive davanti a me e credo che possa essere un’annata speciale».

L’obiettivo non è cancellare quanto accaduto, ma trasformare il periodo più difficile in una spinta per il rientro. Allianz Milano ritroverà un giocatore che vuole tornare a incidere, ma anche un atleta ancora più consapevole della propria responsabilità dentro il gruppo.

Falasca e il nuovo corso biancorosso

La stagione 2026/2027 si aprirà con Guillermo Falasca in panchina. Recine ha già avuto un primo confronto con il nuovo allenatore, al quale ha illustrato il programma di recupero.

«Sì, ci siamo sentiti anche qualche settimana fa. Gli ho spiegato il mio programma di recupero e ho percepito subito il suo sostegno nei miei confronti. Siamo una squadra giovane e mi aspetto tanto lavoro in palestra».

Il rapporto con lo staff sarà centrale nel percorso dello schiacciatore. L’idea di una squadra giovane, chiamata a costruire meccanismi e identità attraverso il lavoro, può diventare un terreno favorevole anche per il suo ritorno graduale.

Simon, Orduna e Dermaux nel nuovo gruppo

Nel roster di Allianz Milano, Recine ritroverà Robertlandy Simon, compagno già conosciuto ai tempi di Piacenza. Il rapporto tra i due va oltre la semplice esperienza condivisa.

«Sono molto felice di riaverlo vicino a me. A Piacenza abbiamo costruito un bellissimo rapporto e speravo di poter tornare a giocare insieme. Ho imparato tanto da lui e continuerò a farlo. A Simon devo anche una parte del mio carattere combattivo».

Accanto a Simon arriveranno anche Santiago Orduna e Jens Dermaux. Recine vede una squadra costruita nel segno della continuità, pur considerando la partenza di Ferre.

«Penso una squadra sulla stessa linea di quella dell’anno scorso. Abbiamo perso Ferre è vero, ma sono arrivati diversi rinforzi e anche Dermaux ha già fatto vedere quello che può fare a livello internazionale. Vedremo come crescerà il gruppo, con tanti elementi di alto livello e di prospettiva che come sempre il direttore sportivo Fabio Lini è riuscito a costruire».

L’Allianz Cloud aspetta Recine

Il rapporto tra Francesco Recine e Allianz Milano passa anche dalle tribune. Lo schiacciatore ha sentito la vicinanza dei tifosi durante l’infortunio e ha voluto ricambiare quell’affetto con un messaggio diretto.

«Sono sempre stati con noi e li ringrazio. Anche dopo il mio infortunio ho sentito tutta la loro vicinanza. Mando a tutti un grande abbraccio e un semplice messaggio: ci rivediamo presto».

Il rapporto tra Recine e Milano va oltre il rendimento in partita. Lo schiacciatore ha costruito negli anni un legame diretto con la piazza, fatto di energia, presenza e identificazione con il progetto Powervolley.

Un ritorno che può cambiare la stagione

La conferma di Francesco Recine ad Allianz Milano non è soltanto una notizia di mercato. È una scelta che tiene insieme presente e futuro, perché riconosce il peso del giocatore dentro lo spogliatoio e affida al recupero il compito di restituirgli il campo.

La nuova Allianz Milano sarà giovane, rinnovata e chiamata a costruire nuovi equilibri. In questo percorso, il rientro di Recine potrà rappresentare un valore aggiunto: non solo per le sue qualità tecniche, ma per la capacità di portare carattere, entusiasmo e spirito di sacrificio.

Prima verrà il tempo del lavoro e della pazienza. Poi, quando il recupero sarà completato, l’Allianz Cloud potrà ritrovare uno dei suoi guerrieri.