Lutto nel calcio italiano. Gabriele Sabatini, nato a La Spezia nel 1976, è entrato a far parte del settore giovanile del Milan a 14 anni, arrivando fino alla Primavera rossonera. L’allenatore e ex centrocampista è scomparso nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2026, all’età di 50 anni.
Un talento fermato dall’infortunio
Centrocampista di grande qualità e visione di gioco, aveva militato nelle giovanili del Milan. Il suo talento da regista gli ha aperto le porte delle Nazionali giovanili, dove ha condiviso il percorso con stelle del calibro di Francesco Totti e Alessandro Nesta. Fu convocato nelle selezioni U15 e U16 della Nazionale insieme a talenti come Nesta, Totti, Simone Inzaghi e Morfeo.
Un grave infortunio gli precluse palcoscenici più grandi: un grave infortunio alla caviglia ha infranto il suo sogno di approdare in Serie A. Nonostante questo, la determinazione di Sabatini non venne mai meno durante una lunga carriera che lo portò a militare in numerose squadre del calcio dilettantistico e semiprofessionistico.
Da giocatore ad allenatore
Nel corso della sua carriera da calciatore ha indossato le maglie di Castelnuovo Garfagnana, Barberino, Pisa, Viterbese, Tempio, Cuneo, Canavese e Valle d’Aosta. Sabatini tornò nello Spezzino, vestendo inizialmente la maglia della Fo.Ce Vara e successivamente quella della Sarzanese, con cui disputò sei stagioni.
Abbandonati i campi da giocatore, da allenatore non si è limitato a insegnare fondamentali e tattiche, ma anche regole e valori di vita. Ha lavorato come tecnico per diverse società del calcio dilettantistico, ottenendo successi significativi nella provincia della Liguria. Lascia la moglie Francesca Rollini e due figli.
Fonti: comunicato stampa – Google Alerts, lanazione.it, virgilio.it, urbanpost.it


















