Il club milanese aggiunge al reparto offensivo un attaccante canadese da 251 presenze in NHL, scelto al Draft 2010 dai Toronto Maple Leafs e pronto a vestire la maglia numero 14.
Dal Canada a Milano, il nuovo volto rossoblù
Il Milano Hockey Club ingaggia Greg McKegg, attaccante canadese nato il 17 giugno 1992 a St. Thomas, in Ontario. Centro/ala di 183 centimetri per 88 chilogrammi, stecca sinistra, McKegg è stato selezionato dai Toronto Maple Leafs al terzo giro del Draft NHL 2010, con la 62ª scelta assoluta.
Il dato che definisce subito il peso dell’operazione è il percorso nella massima lega nordamericana: 251 presenze in NHL e 41 punti con sette franchigie. Oltre ai Maple Leafs, McKegg ha giocato con Florida Panthers, Tampa Bay Lightning, Pittsburgh Penguins, Carolina Hurricanes, New York Rangers e Boston Bruins.
La crescita in Ontario e il titolo OHL
Prima del professionismo, McKegg si è formato nel sistema giovanile dell’Ontario. Con gli Erie Otters ha disputato tre stagioni e mezzo, arrivando a diventarne capitano. Il passaggio successivo ai London Knights gli ha permesso di chiudere il percorso junior con un titolo importante: il campionato OHL vinto nel 2012.
Il quadriennio da Junior si è concluso con una media di un punto a partita, dato che restituisce la continuità offensiva mostrata prima dell’ingresso stabile nel circuito professionistico nordamericano.
Dodici stagioni tra NHL e AHL
La carriera di McKegg si è sviluppata per dodici stagioni tra NHL e AHL. Nella lega principale ha raccolto 251 partite e 41 punti; in AHL, con le squadre affiliate alle franchigie NHL, ha totalizzato 497 presenze e 264 punti.
Il suo profilo è quello di un attaccante affidabile nelle due fasi, abile agli ingaggi e scaltro nei duelli sul disco. La possibilità di impiegarlo sia da centro sia da ala offre al Milano Hockey Club una soluzione utile nella costruzione delle linee offensive e nella gestione dei momenti più fisici della partita.
Una storia familiare legata alla NHL
Nel percorso di McKegg c’è anche un riferimento familiare importante. Il suo prozio è Lou Fontinato, difensore di New York Rangers e Montreal Canadiens, ricordato tra gli “enforcers” più rispettati della NHL negli anni Cinquanta e Sessanta.
Il legame non serve a sovrapporre epoche o caratteristiche tecniche, ma aggiunge un elemento storico al profilo del nuovo attaccante rossoblù, inserendolo in una tradizione familiare vicina all’hockey nordamericano.
La parentesi europea e la nuova sfida a Milano
Nell’estate 2024 McKegg aveva firmato con il BK Mladá Boleslav, club dell’Extraliga ceca, ma un infortunio lo ha costretto allo stop. Dopo una breve esperienza in KHL con gli Shanghai Dragons, è tornato in patria per prepararsi a una nuova sfida europea.
A Milano indosserà la maglia numero 14. Per il club rossoblù si tratta di un innesto che porta nel roster un giocatore abituato a campionati di alto livello, con numeri solidi tra NHL e AHL e caratteristiche spendibili in più situazioni di gioco.
Un innesto per ampliare le soluzioni offensive
L’arrivo di Greg McKegg al Milano Hockey Club offre allo staff un profilo maturo, duttile e già rodato in contesti competitivi. Il ghiaccio dirà quale sarà il suo impatto, ma il senso dell’operazione è chiaro: aggiungere qualità, lettura del gioco e profondità a un reparto offensivo che potrà contare su un giocatore con esperienza tra NHL, AHL e piste europee.

