La Curva Nord dell’Inter rompe il silenzio. Il gruppo organizzato nerazzurro ha denunciato il divieto di esporre tre striscioni dedicati al centenario dello stadio, annunciando una battaglia contro la demolizione del Meazza in vista del match contro il Parma in programma oggi alle 18.
Prima di Inter-Parma, il Secondo Anello Verde Milano esporrà una coreografia per celebrare i cento anni di vita di San Siro, nella prima occasione utile per ricordare il compleanno che era caduto il 19 settembre scorso. La parte più calda del tifo nerazzurro ha precisato che è arrivato il divieto di esporre tre striscioni da parte della società Inter, che non avrebbero potuto trovare posto nella curva ufficialmente senza un motivo.
I tre striscioni per il centenario
Insieme alla coreografia hanno richiesto di esporre tre semplicissimi striscioni dedicati al Meazza e alla sua memoria: tre messaggi commemorativi, privi di riferimenti politici, prese di posizione o quant’altro. Non riescono a capacitarsi di come una società che richiama valori come fratellanza, inclusione e appartenenza possa impedire l’esposizione di messaggi attraverso i quali una parte del proprio popolo desidera esprimere il suo amore per un simbolo della storia nerazzurra.
La battaglia contro la demolizione
In un passaggio successivo della nota, la Curva spiega che “da questo momento, scendiamo in prima linea, con una posizione netta e inequivocabile, contro la demolizione della Scala del Calcio”. La protesta della Nord si inserisce nel contesto della discussione sulla riqualificazione dello stadio e il progetto del nuovo San Siro, tema che ha già animato il dibattito cittadino. Il centenario di San Siro, che ricorreva il 19 settembre 2026, rappresenta un momento simbolico importante per i tifosi nerazzurri.
Fonti: www.agenziagiornalisticaopinione.it, fcinter1908.it, fcinternews.it













