Il mercato nerazzurro accelera sulla fascia destra: il Tottenham parte da 40 milioni, ma l’intesa può essere trovata intorno ai 35. Sullo sfondo la possibile cessione di Luis Henrique alla Roma, che potrebbe costringere l’Inter a cercare un altro esterno.
L’Inter accelera per Djed Spence e quella che fino a pochi giorni fa sembrava una pista complicata sta entrando nella fase decisiva. Il club nerazzurro ha avviato la trattativa diretta con il Tottenham e ha presentato una prima offerta da 30 milioni di euro per l’esterno inglese. Gli Spurs chiedono circa 40 milioni, ma la distanza non appare più insormontabile: secondo La Gazzetta dello Sport, un accordo potrebbe essere raggiunto attorno ai 35 milioni di euro.
A Milano il nome di Spence è diventato una priorità dopo l’uscita di Denzel Dumfries. Il giocatore, reduce da un Mondiale che ne ha ulteriormente accresciuto la valutazione, avrebbe già manifestato un forte gradimento per la destinazione nerazzurra. Anche sul contratto non sembrano esserci ostacoli particolari: l’ipotesi è quella di un accordo quadriennale.
La trattativa, tuttavia, si intreccia con un altro dossier aperto ad Appiano Gentile. Luis Henrique può lasciare l’Inter dopo una sola stagione, con la Roma interessata al brasiliano. Se dovessero concretizzarsi entrambe le operazioni, l’arrivo di Spence non sarebbe sufficiente numericamente e la dirigenza dovrebbe tornare sul mercato per aggiungere un altro laterale.
Inter-Spence, l’offerta da 30 milioni
Il passo più importante è stato compiuto con l’apertura di un confronto formale tra Inter e Tottenham. Dopo i primi sondaggi, i nerazzurri hanno messo sul tavolo 30 milioni di euro, cifra che certifica quanto il club consideri Spence un obiettivo strategico per completare la fascia.
La richiesta del Tottenham rimane superiore. Il club londinese valuta il nazionale inglese circa 40 milioni, anche se le pretese sarebbero diminuite rispetto alle valutazioni emerse dopo le sue prestazioni al Mondiale.
La forbice è quindi di una decina di milioni. Una distanza significativa, ma non tale da bloccare il negoziato. Nell’ambiente della trattativa viene considerata plausibile una soluzione intorno ai 35 milioni, punto d’incontro che consentirebbe all’Inter di non arrivare alla richiesta iniziale degli Spurs e al Tottenham di monetizzare in maniera importante.
I contatti sono destinati a proseguire. Sky Sport aveva già segnalato come il dialogo dell’11 agosto fosse stato proficuo e come fossero previsti nuovi confronti tra le parti.
Perché Chivu vuole Spence all’Inter
L’accelerazione non nasce soltanto da una necessità numerica. Cristian Chivu avrebbe dato il proprio via libera all’operazione, apprezzando soprattutto le caratteristiche fisiche, la capacità offensiva e la duttilità dell’inglese. Spence può infatti essere utilizzato su entrambe le fasce, elemento prezioso nella costruzione della nuova Inter.
Il giocatore conosce inoltre già il calcio italiano. Nel 2024 ha trascorso sei mesi al Genoa, esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con la Serie A prima del ritorno in Premier League.
Il suo profilo risponde alla necessità nerazzurra di aggiungere velocità, dribbling e capacità di attaccare in campo aperto. Qualità diventate ancora più importanti dopo la partenza di Dumfries.
Nel frattempo Chivu ha sperimentato Diouf sulla corsia destra, ottenendo risposte positive. L’adattamento del francese amplia le possibilità tattiche, ma non elimina la necessità di inserire un laterale di ruolo. L’eventuale arrivo di Spence offrirebbe quindi all’allenatore una soluzione più naturale e permetterebbe di gestire diversamente le rotazioni.
Spence vuole Milano: possibile contratto di quattro anni
Un elemento che può favorire la trattativa è la volontà del giocatore. Spence gradirebbe fortemente il trasferimento a Milano e l’Inter avrebbe già verificato la possibilità di trovare rapidamente un’intesa personale su un contratto quadriennale.
Il gradimento dell’inglese può avere un peso importante nella fase conclusiva del negoziato. Rimane da risolvere soprattutto la questione economica tra i club.
Per l’Inter sarebbe un investimento rilevante, ma coerente con la scelta di intervenire con decisione su un ruolo diventato prioritario. La società ha individuato in Spence un calciatore nel pieno della maturità agonistica e capace di garantire soluzioni differenti sulle due corsie.
La distanza con il Tottenham resta, ma la trattativa è entrata in una fase concreta. Il punto di caduta intorno ai 35 milioni rappresenta al momento lo scenario sul quale possono avvicinarsi le posizioni.
Luis Henrique verso l’addio all’Inter?
Parallelamente, a Milano bisogna risolvere la situazione di Luis Henrique. Il brasiliano è arrivato nell’estate 2025 dal Marsiglia dopo una stagione da nove gol e dieci assist con Roberto De Zerbi, ma il suo primo anno nerazzurro non ha prodotto lo stesso impatto.
La Roma ha mostrato interesse e il profilo potrebbe adattarsi alle idee di Gian Piero Gasperini. L’Inter, però, non intende svendere un giocatore acquistato per una cifra importante.
Secondo La Gazzetta dello Sport, la valutazione nerazzurra è di circa 30 milioni di euro. Una cessione a quelle condizioni permetterebbe all’Inter di recuperare risorse da reinvestire immediatamente sul mercato.
Il rendimento della prima stagione alimenta le riflessioni. Luis Henrique ha chiuso l’annata con un gol e tre assist e non è riuscito a imporsi definitivamente come soluzione sulla fascia destra.
Il club deve però valutare anche il rischio opposto: cedere troppo presto un giocatore che in un sistema tattico differente potrebbe ritrovare le qualità mostrate in Francia.
Il dilemma dell’Inter su Luis Henrique
La questione non è soltanto economica. Tenere Luis Henrique garantirebbe a Chivu un elemento in più in un reparto nel quale le alternative non abbondano.
Il brasiliano ha inoltre spiegato di sentirsi particolarmente a proprio agio partendo dalla sinistra, posizione dalla quale può rientrare sul destro. In carriera ha comunque dimostrato di poter agire su entrambe le corsie.
La sua eventuale partenza, quindi, aprirebbe un problema numerico. L’Inter dovrebbe acquistare non uno, ma probabilmente due esterni, soprattutto considerando che Carlos Augusto viene utilizzato da Chivu prevalentemente come braccetto mancino.
È proprio questo il punto che collega direttamente i dossier Spence e Luis Henrique. Il nazionale inglese è stato individuato come rinforzo prioritario indipendentemente dal brasiliano, perché deve riempire lo spazio lasciato da Dumfries. Se Luis Henrique partisse, servirebbe un ulteriore intervento.
Da Diaby a Fofana, gli altri nomi per le fasce
Il mercato dell’Inter sulle corsie potrebbe quindi non fermarsi a Spence. Tra i profili monitorati resta Moussa Diaby, che continua la propria esperienza in Arabia Saudita ma guarda con interesse alla possibilità di tornare nel calcio europeo.
Nel corso del mercato i nerazzurri hanno valutato anche Vanderson del Monaco. Negli ultimi giorni sarebbe stato inoltre proposto Malick Fofana, classe 2005 del Lione e profilo capace di offrire caratteristiche più offensive.
Non significa che tutti questi giocatori siano contemporaneamente oggetto di trattative avanzate. Sono però nomi che aiutano a comprendere la direzione seguita dalla dirigenza: aumentare atletismo, capacità nell’uno contro uno e imprevedibilità sulle fasce.
Molto dipenderà proprio da Luis Henrique. Con il brasiliano ancora a Milano, l’arrivo di Spence potrebbe mettere ordine nel reparto. Con la sua cessione alla Roma, invece, il mercato nerazzurro sugli esterni dovrebbe necessariamente continuare.
Il nuovo domino del mercato nerazzurro
L’operazione Spence si inserisce in un mercato dell’Inter nel quale entrate e uscite sono sempre più collegate. Anche la situazione di Davide Frattesi può produrre conseguenze: la Lazio è interessata al centrocampista e un’eventuale partenza potrebbe aumentare il pressing nerazzurro sul Liverpool per Curtis Jones.
Sulle fasce il meccanismo è simile. Spence rappresenta il rinforzo individuato per sostituire Dumfries, mentre l’eventuale addio di Luis Henrique renderebbe necessario un secondo acquisto.
Il quadro può dunque cambiare rapidamente. La certezza, al momento, è che l’Inter ha scelto Spence e ha trasformato l’interesse in una vera trattativa. I 30 milioni offerti al Tottenham sono il primo passo; la possibile intesa intorno a quota 35 milioni può diventare quello decisivo.
Milano aspetta quindi di capire se l’esterno inglese sarà uno dei nuovi volti della squadra di Chivu. Nel frattempo, ad Appiano Gentile, il futuro di Luis Henrique può determinare la prossima mossa.

















