Il Marketing Director racconta a MilanoSportiva il padiglione dei 35 anni di MediaWorld a Lucca Comics: un lavoro iniziato a maggio sempre con la filosofia “community-driven”
MediaWorld a Lucca Comics 2026, il compleanno nel Celebration Village
MediaWorld a Lucca Comics & Games 2026 ha festeggiato i suoi 35 anni con il Celebration Village, il padiglione di Piazza della Caserma che dal 28 ottobre al 1° novembre ha preso il posto del Gaming Village delle edizioni precedenti. Proprio al Village il Marketing Director Francesco Sodano ha spiegato a MilanoSportiva come nasce lo spazio e perché la fiera toscana è diventata una scelta strategica per la catena di elettronica.
L’edizione ha unito due anniversari. MediaWorld è nata in Italia il 24 ottobre 1991, mentre il festival ha celebrato la 60ª edizione con il tema Legacy, dedicato all’eredità da consegnare alle nuove generazioni. Sul palco sono tornati Antonella Arpa (Himorta), Bryan Box e Ivan Nesta, affiancati per la prima volta dalla giornalista tech Giada Cristina Bessi.
Sim racing, retrogaming e inclusione: il programma di MediaWorld
Il programma ufficiale del Celebration Village, presentato da MediaWorld il 20 ottobre, alternava sul palco e nell’area podcast format pensati per pubblici diversi. Tra i principali:
- Let’s Game Retrò: sfide 1vs1 sui classici del videogioco, da Street Fighter II e Tekken 3 a Super Mario Bros. e Doom;
- Gaming & Sim-Racing: postazioni free to play e simulatori di guida allestiti con Lenovo, HP e Acer, più la Time Attack Sim Challenge dell’Area Braun;
- Let’s Build It: la Ducati Panigale V4 R in mattoncini LEGO in scala 1:1 di Riccardo Zangelmi e un mosaico collettivo per i 35 anni del marchio;
- Let’s Inclusion: postazioni di assistive gaming per far giocare insieme persone con e senza disabilità, con Tecnologicamente Insuperabili e Luccasenzabarriere;
- Let’s Flash Mob: la coreografia collettiva sulle note di Michael Jackson in programma sabato 31 ottobre, firmata da Bryan Box.
Il lavoro dietro il padiglione: «Il progetto parte da maggio»
Quanto lavoro tuo e del tuo team marketing c’è dietro l’organizzazione di una manifestazione del genere?
C’è un lavoro enorme, fatto da tantissime persone del team, che parte già da maggio, da un’idea creativa. Questo è il quinto anno che partecipiamo a Lucca Comics & Games: di solito lo facciamo con un Gaming Village, dove parliamo a un target di gamer. Quest’anno l’abbiamo trasformato in un Celebration Village per i nostri 35 anni, con una logica legata agli anni ‘90, gli anni in cui l’azienda è nata. Il padiglione è diventato una sorta di sala giochi degli anni ‘90.
Le grafiche sono di Giovanni Timpano, noto fumettista di Call of Duty e Batman, che collabora con noi da diversi anni e ogni anno, in base al tema che gli chiediamo, idealizza un padiglione completamente diverso. A maggio identifichiamo anche lo spazio e come organizzarlo: aree di gaming, aree esterne di experience con i brand che coinvolgiamo e l’area shop.
Perché MediaWorld è a Lucca Comics: «Basta mettersi in coda e giocare»
Cosa significa per MediaWorld, a livello strategico, essere parte di un evento così importante?
La scelta di entrare a Lucca Comics & Games risale a cinque anni fa, quando abbiamo abbracciato una mission: diventare l’Experience Champion dell’elettronica di consumo. Siamo sempre stati riconosciuti come leader nei videogiochi e nei notebook per i gamer. Visto che il consumatore già ci sceglie come retailer principale per questi prodotti, ci siamo detti: perché non approfondire con un livello di experience?
Nel padiglione ci sono aree free to play con simulatori di sim racing che hanno un costo altissimo, molti superano i 5.000 euro, e che i consumatori possono provare liberamente. Mi ricordo che il primo anno molte persone entravano e chiedevano quanto dovevano pagare per giocare, quasi come nelle sale giochi. E noi gli dicevamo: guarda che è free, basta mettersi in coda e giocare.
Nel palinsesto di queste cinque giornate ogni ora succede qualcosa. Con Assetto Corsa Competizione, per esempio, ogni giorno si disputano semifinali e finali, e a chi vince quella battle offriamo delle gift card MediaWorld del valore anche di 1.000-1.500 euro. L’idea parte dal presupposto che da una passione, di cui la tecnologia può diventare un abilitatore, può nascere anche un mestiere.
Community e passioni: il Road to Lucca di MediaWorld
Quanto conta per voi coinvolgere la community nella strategia d’azione?
Nel retail dell’elettronica si è giocato per tanti anni su due leve principali, prezzo e promozione. Da quattro-cinque anni stiamo cercando di spostare il tutto da quella leva, che sicuramente è importante, perché non significa abbandonare le promozioni, ma che non diventi l’unico elemento differenziante. Se da me il prodotto lo puoi provare, ci puoi giocare, sei più stimolato a comprarlo e magari, anche se lo paghi 50 euro in più, sei più disposto a comprarlo da noi.
Per questo creiamo delle community. Partiamo da maggio con un Road to Lucca Comics che si porta dietro quattro mesi di attivazioni: i DJ del Let’s DJ qui hanno disputato semifinale e finale, ma le qualifiche le abbiamo fatte quest’estate all’Aquafan di Riccione. Gli eventi che presidiamo servono a coinvolgere chi ha quel tipo di passione, che poi ci portiamo avanti fino a un evento come questo: la chiusura del percorso.





















